In primo piano

Il Consultorio Familiare di Mortara e la Biblioteca “Civico.17” di Mortara, alla presenza delle autorità cittadine e della Direzione Strategica di ASST Pavia, inaugurano gli eventi formativi dedicati alle famiglie, agli operatori dei Servizi scolastici, sociali e culturali presenti in Città.

Tra le finalità degli incontri figurano la volontà di condividere le esperienze, valorizzare le conoscenze reciproche, far crescere la fiducia e la comunicazione tra i componenti della stessa comunità.  
Di primaria importanza sarà offrire alle persone l’occasione e il contesto per informarsi e acquisire competenze per pianificare possibili azioni, in un’ottica di “empowerment collettivo”.
Il tutto nella consapevolezza che il problema non consiste tanto nella mancanza di servizi o strutture, ma nella mancanza di informazione.

Gli eventi formativi saranno inaugurati martedì 22 settembre, a partire dalle ore 16.00, alla presenza del Direttore Socio-Sanitario di ASST Pavia, dott. Armando Gozzini.

 Interverranno gli operatori consultoriali, i volontari della Biblioteca e la popolazione di Mortara per condividere insieme questo cammino esperienziale.

 

► Programma degli eventi

 

Il 17 settembre di ogni anno si celebra la "Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita", promossa dal Ministero della Salute, dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dall’Istituto superiore di sanità (ISS), dall’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitariregionali (AGENAS).

Quest’anno il tema della sicurezza delle cure assume un significato particolare nel contesto dell’epidemia COVID-19: l’emergenza ha messo in evidenza la necessità di promuovere nel Sistema Sanitario Nazionale una cultura positiva del rischio sanitario.
La pandemia di COVID-19 ha sottolineato il ruolo fondamentale che gli operatori sanitari hanno svolto e continuano svolgere a livello globale. La sicurezza degli operatori sanitari è pertanto da considerarsi come una priorità anche nella prospettiva della sicurezza dei pazienti.
In coerenza con queste indicazioni, Regione Lombardia ha voluto realizzare un  video informativo  per sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza delle cure e sulla necessità di favorire un ambiente di lavoro sicuro per gli operatori sanitari come prerequisito per garantire la sicurezza dei pazienti, che sarà reso pubblico sul sito ufficiale di Regione Lombardia nella giornata del 17 settembre.

Martedì 15 settembre, presso la Sala Riunioni dell’Ospedale Unificato Broni-Stradella, alla presenza del Direttore Generale di ASST, dott. Michele Brait, ha avuto luogo la presentazione del nuovo Ecografo Voluson E6, che potenzia la dotazione della Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale medesimo.

L’Ecografo Voluson E6, prodotto dalla General Electric Healthcare, abbina una tecnologia avanzata di sonde con un’innovativa architettura hardware e software. Infatti, la piattaforma e le sonde operano in sinergia, elaborando dataset da punti diversi e in tempo reale, per fornire un’eccezionale qualità d’immagine e garantire velocità e potenza elevate.Il sistema memorizza un certo numero di sezioni ed effettua il cosiddetto “rendering“, che consente di ottenere un’immagine tridimensionale estremamente accurata. 
Punto di forza del Voluson E6 è l’ecografia 4D per la quale vengono utilizzate delle sonde volumetriche, che sono in grado di acquisire 25-30 fotogrammi al secondo senza movimento della sonda; ne consegue una visualizzazione in movimento ed in tempo reale dell’immagine tridimensionale. 
Il nuovo ecografo presenta un design ergonomico, che aiuta a semplificare l'interazione degli utenti con il sistema e garantisce un comfort ottimale durante la scansione. Inoltre, è stato riconosciuto per il suo design responsabile dal punto di vista ambientale e per essere tra i sistemi ad ultrasuoni più efficienti e più puliti nell’industria. 

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Nell’ambito del Piano Territoriale di Conciliazione famiglia-lavoro 2020-2023, a valere sul Bando ATS Pavia, nasce il progetto Smart in the city – acronimo SMACY con il contributo di Regione Lombardia.
I soggetti coinvolti sono molto radicati sul territorio, ognuno per le proprie competenze: due Enti di Formazione, Fondazione Le Vele e Fondazione Clerici e due enti pubblici, Comune di Pavia e ASST
Pavia
.
L’iniziativa finanziata da Regione Lombardia a supporto degli interventi di conciliazione famiglialavoro, si articola su due assi principali di intervento, ovvero:

  • l’implementazione di un piano di smart-working all’interno dell’organizzazione lavorativa dei partner di progetto;
  • il rafforzamento dei servizi online (prenotazioni e pagamenti), offerti da Comune di Pavia e ASST Pavia al fine di aumentare il numero di utilizzatori di tali servizi.

Lo scopo del progetto, oltre ad offrire prestazioni ed opportunità utili per i lavoratori e i cittadini, mira ad un cambiamento culturale e di approccio nella direzione della conciliazione vita-lavoro perché, sia il lavoro agile, sia l’opportunità di usufruire di servizi online, sono due modalità funzionali ad un cambiamento orientato verso l’introduzione dell’innovazione nel quotidiano e di flessibilità di orari e tempi.

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Ultime news dall'ASST di Pavia

Da Mercoledì 16 settembre 2020 si procede all'unificazione delle due UU.OO. di Riabilitazione di Mede presso la U.O. Riabilitazione Specialistica con n. 12 posti letto totali suddivisi come segue:
 

  • 10 letti di Riabilitazione Specialistica
  •  2 letti di Riabilitazione Generale Geriatrica.

Si comunica che, a far data da Venerdì 11 settembre 2020, ASST di Pavia procede all'unificazione delle due U.O. di Riabilitazione di Casorate Primo presso la U.O. Riabilitazione Pneumologia,  con n. 18 posti letto totali suddivisi come segue:
 

  • 9 letti di Riabilitazione Specialistica
  • 9 letti di Riabilitazione Generale Geriatrica.

Si comunica la ripresa dell'attività di ricovero presso il Presidio Ospedaliero di Broni-Stradella.

Questa la cronologia delle azioni che avranno luogo nella prossima settimana: 
 
Area di ricovero internistica
dal 14 settembre, ripristino al 100% dell’offerta di ricovero della U.O. di Medicina Interna con ampliamento della disponibilità dei p.l. da 32 a 42 unità.

 Area di ricovero Riabilitativa
dal 14 settembre, ripristino al 100% dell’offerta di ricovero della U.O. di Riabilitazione con ampliamento della disponibilità dei p.l. da 20 a 25 unità.

 Area di ricovero di Chirurgia multispecialistica

  •  dal 9 settembre , è stato riattivato il Servizio di Prericovero centralizzato. L’attività di prericovero ha luogo tutti i giorni feriali dalle ore 8.00 alle ore 14.00 circa. Contestualmente, presso il Prericovero centralizzato, vengono effettuati i tamponi rinofaringei e gli esami ematochimici relativamente ai pazienti in lista operatoria nelle 48-72 ore successive.
  • dal 15 settembre, riattivazione della attività chirurgica di elezione con n.4 sedute settimanali, dal martedì al venerdì, e conferma della seduta di chirurgia minore dell’Ortopedia del lunedì. Le sedute sono state assegnate alle UU.OO. di Chirurgia Generale, Ortopedia e Ginecologia in aderenza alle priorità cliniche ed alle liste di attesa in essere. Viene inoltre garantita la chirurgia in emergenza-urgenza di Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia e Ginecologia.
  • Dal 15 settembre, attivazione di 20 posti letto di Chirurgia multispecialistica a disposizione delle UU.OO. di Chirurgia Generale, Ortopedia e Ginecologia. I pazienti in elezione provenienti dal Prericovero, con esito del tampone rinofaringeo negativo, saranno ricoverati presso l’emiala del reparto di Ortopedia, mentre i pazienti provenienti dal Pronto Soccorso, in attesa dell’esito del tampone rinofaringeo, saranno ricoverati presso l’emiala del reparto di Chirurgia. In quest’ultimo caso i pazienti saranno ricoverati in stanza singola sino al riscontro dell’esito del tampone rinofaringeo negativo.

Allo stato attuale, e sino a nuova comunicazione, nulla varia rispetto al Punto Nascita la cui struttura di ricovero di riferimento permane l’Hub di Voghera.
Per i ricoveri da Pronto Soccorso, si rammenta che, compatibilmente alla disponibilità quotidiana, è possibile usufruire della diagnostica rapida per il tampone rinofaringeo contattando direttamente il Laboratorio d’Analisi di Voghera.

In considerazione dell'andamento della curva dei ricoveri dei pazienti affetti da Coronavirus presso l’Ospedale di Voghera e dalla contestuale necessità di ampliare la capacità recettiva per i pazienti possibilmente COVID FREE di area internistica, si comunica, dalle ore 08.00 di martedì 25 agosto, l’ulteriore accorpamento dei reparti COVID con contemporanea riattivazione del secondo settore di Medicina Interna, secondo il seguente schema:
n.15 posti letto per pazienti COVID FREE, presso il settore 2 della UOC Medicina Interna;
n.15 posti letto per pazienti COVID/probabilmente COVID presso il settore 1 della UOC Medicina Interna 

La dotazione complessiva di posti letto per pazienti COVID/GRIGI presso l’ospedale di Voghera risulta quindi essere di 15 unità.

In base all'evoluzione della curva epidemiologica che si osserverà nelle prossime settimane, si potrà procedere alla valutazione su un ulteriore progressivo ampliamento della dotazione di posti letto, possibilmente COVID FREE, di area internistica presso il settore 2 della UOC Medicina Interna.

I volti di ASST di Pavia

Nella giornata di ieri nel Blocco operatorio dell'Ospedale di Vigevano è stato effettuato il prelievo dei reni a scopo di trapianto su di un soggetto deceduto nel reparto di Rianimazione.
Il prelievo di organi è stato eseguito seguendo la procedura di donazione a cuore fermo con metodica, DCD 3 (Donation after Circulation Death). La complessità organizzativa è data dal fatto che, nel momento in cui si certifica la morte con metodo elettrocardiografico (assenza di attività cardiaca testimoniata elettrocardiograficamente), nel soggetto che non ha espresso opposizione in vita (verificata nel data-base del Centro Nazionale Trapianti e/o testimoniata dagli aventi diritto) occorre immediatamente procedere alla perfusione con metodica di ossigenazione ed assistenza circolatoria extracorporea (ECMO) degli organi eleggibili a prelievo.
E' doveroso sottolineare il ruolo fondamentale del Dott. Alberto Casazza (responsabile della UOS di Medicina delle Donazioni) sia nella fase di individuazione del donatore che nella regia delle operazioni di prelievo.
ASST di Pavia, nella persona del Dott. Livio Carnevale, ringrazia anche, oltre all'ECMO Team del "San Matteo" di Pavia, Il dott. Massimo Abelli  (responsabile della UO Trapianti di Rene del "San Matteo") che in collaborazione con i medici della UOC di Chirurgia Generale di Vigevano (Dott.ri Soldano e Bocchetti) ha eseguito il prelievo, la Direzione Sanitaria della nostra Azienda che ha garantito l'indispensabile collaborazione con Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, la dott.ssa Bona (direttore medico di Presidio di Vigevano) ed il suo team che hanno assistito passo a passo gli aspetti organizzativo-procedurali, i colleghi della Anatomia Patologica dell'Ospedale di Vigevano. Infine, il più grande ringraziamento ai tanti colleghi (operatori di supporto, infermieri e medici anestesisti-rianimatori) del reparto di Rianimazione e del Blocco Operatorio di Vigevano che, mettendo in campo le loro specifiche competenze ormai acquisite, hanno reso possibile la procedura.
 

 

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