News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

VIGEVANO, 25 FEBBRAIO | NUOVO CORONAVIRUS, L'INFORMAZIONE NELLE PANDEMIE, COS'È E COME DOBBIAMO COMPORTARCI

Nella giornata di Martedì 25 Febbraio, a partire dalle ore 20.30, ASST di Pavia organizza il convegno: "Nuovo Coronavirus: l'informazione nelle pandemie, cos'è e come dobbiamo comportarci", nella cornice della Sala Consiliare del Comune di Vigevano.

L'evento si aprirà con l'intervento del Dott. Michele Brait, Direttore Generale di ASST di Pavia e i saluti della Dott.ssa Mara Azzi, Direttore Generale di ATS Pavia e vedrà la partecipazione di vari specialisti quali il Dott. Marcello Tirani, referente controllo malattie infettive ATS Pavia, il professor Raffaele Bruno, docente all'Università di Pavia e primario di Malattie Infettive del Policlinico San Matteo e il professor Fausto Baldanti, anch'egli docente presso l'Ateneo pavese.

La serata si concluderà con uno spazio di dibattito in cui il pubblico potrà porre domande agli specialisti.

28 FEBBRAIO | OSPEDALE DI MORTARA: UNA REALTÀ IN CRESCITA

Palazzo Cambieri,  MORTARA
Venerdì 28 febbraio 2020, ore 21:00

Una serata dedicata all’Ospedale di Mortara, un’occasione per presentare i professionisti della salute che vi operano e tutti i servizi che oggi rappresentano una significativa offerta sanitaria.

L’Ospedale “Asilo Vittoria” di Mortara, con un totale di n.108 posti letto attivi di degenza ordinaria, n. 3 di Day Hospital e n.10 di Attività Ambulatoriale Complessa ad alta intensità assistenziale (MAC),  gestisce i reparti di degenza di:
    • Chirurgia Generale, diretto dal dott. Marco Piccolini;
    • Pneumologia, diretto dal dott. Adriano Scoccimarro;
    • Riabilitazione Specialistica, diretto dal dott. Emiliano Varalda;
    • Medicina Interna, diretto dal dott. Marco Lorena.

    
Inoltre è attiva la  Chirurgia Generale, ove è stata introdotta, dal 2018, la formula della Week Surgery, così rappresentata dal Direttore, dott. Marco Piccolini.  “Presso l’Unità Operativa di Chirurgia Generale, dotata di 18 posti letto attivi più 1 posto di Day Surgery, si eseguono interventi in elezione che necessitano di pochi giorni di ricovero e non necessitano della presenza di un’Unità di Terapia Intensiva, in un ambiente rilassante, tranquillo, gradevole e con un’ottima assistenza medica ed infermieristica”. 

    A due anni dalla sua istituzione, la formula della Week Surgery, è stata molto apprezzata dagli utenti. Ma cosa si intende per Week Surgery? Si intende un reparto di chirurgia che opera patologie che possono avere fino ad un massimo di 4 notti di degenza post-operatoria, in quanto il reparto apre il lunedì mattina e chiude il venerdì pomeriggio. Il vantaggio è tutto rivolto agli utenti.

Nei prossimi mesi verrà implementata l’attività di diagnostica vascolare, attraverso l’aumento degli accessi (8 in più al mese), e di prevenzione, con lo screening della arteriopatia periferica diabetica, con la determinazione dell’ABI (indice caviglia/braccio), e della neuropatia diabetica, con l’utilizzo del biotesiometro.

La Direzione Strategica di Asst Pavia si dichiara schierata al fianco degli operatori sanitari e tecnici che operano all’interno dell’Ospedale Asilo Vittoria di Mortara, a  sostegno di questa solida realtà del territorio lomellino.

Ospedale di Voghera | Nuovi Direttori di Pediatria e Urologia

ASST di Pavia ha il piacere di comunicare il ritorno del Dott. Alberto Chiara alla Direzione dell’U.O.C. Pediatria e Nido di Voghera.
La Struttura Complessa di Pediatria e Nido ha come obiettivo l’assistenza, prestata da personale medico e infermieristico con competenze nei settori specialistici pediatrici, a soggetti in età evolutiva (0 – 15 anni) - affetti da patologia medica e chirurgica - in spazi appositamente progettati per rispondere alle esigenze dei bambini/adolescenti e delle loro famiglie. 
L’organizzazione si caratterizza per un approccio multidisciplinare con i diversi specialisti e servizi ospedalieri, per l’attuazione, quando possibile, di modalità assistenziali alternative al ricovero e per l’integrazione con i medici e servizi territoriali al fine di contenere la durata della degenza e garantire la continuità dell’assistenza. Particolare impegno è dedicato agli aspetti dell’accoglienza e all’ottimizzazione dei servizi in linea con quanto espresso nella “Carta dei diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale”. 
L'Unità Operativa è divisa in due sezioni, una pediatrica e una neonatale, strutturalmente separate. Entrambe le sezioni sono poste sullo stesso piano, su cui è presente anche la sala parto (parto fisiologico ed operatorio).

In aggiunta alla nomina del Dott. Chiara, si evidenzia anche l'incarico affidato al Dott. Paolo Mirando, in qualità di Direttore Facente Funzioni del reparto di Urologia dell'Ospedale di Voghera.
Il Dott. Mirando sostituisce il Dott. Mario Mensi, in pensionamento dopo quasi 20 anni  trascorsi nell'Unità Operativa da lui diretta.
L'equipe di reparto è composto dagli specialisti: Dott. Matteo Gerardini, Dott. Antonio Gentile, Dott.ssa Silvia Lavecchia, Dott. Sebastiano Marchetti, Dott. Paolo Peirano, Dott.ssa Cristina Real Teruel, Dott. Gianluca Ricci e il Dott. Maurizio Ruggieri.

Si ricorda inoltre che l'Azienda fornirà presto un nuovo strumento per potenziare l'attività di reparto, un laser per eseguire terapie alla prostata, intervenendo in modo più mirato ed efficace.

GIORNATA MONDIALE DEL MALATO | CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA PRESSO L'OSPEDALE SAN MARTINO DI MEDE

Martedì 11 febbraio 2020, presso l'Ospedale San Martino di Mede, sede dell'Hospice dell'Unità Operativa di Cure Palliative di Asst Pavia, alla presenza del Direttore Generale dott. Michele Brait, è stata celebrata una Santa Messa, officiata da S.E. il Vescovo di Vigevano, Monsignor Maurizio Gervasoni, in occasione della XXVIII Giornata Mondiale del Malato e della memoria liturgica dell'apparizione della Madonna di Lourdes.

Un incontro atteso da tutti gli operatori che lavorano nel nosocomio medese e dai pazienti, nella giornata dedicata al servizio dei malati e di quanti se ne prendono cura. Un appuntamento che si ripete a distanza di un anno di distanza, infatti, l’11 febbraio 2019, alla presenza di Monsignor Gervasoni, veniva inaugurato l’Hospice dell’Ospedale di Mede.

Le Cure Palliative sono cure attive e globali che hanno lo scopo di garantire la miglior qualità di vita possibile alla persona malata. Hanno l'obiettivo di favorire un percorso di cura ed assistenziale individuale (person-oriented) in cui il malato è una Persona con i suoi sentimenti, le sue conoscenze, i suoi bisogni, le sue credenze rispetto al proprio stato di salute e che come tale è posto al centro della cure.
 
L’offerta di cura non è rivolta soltanto a pazienti affetti da patologia neoplastica ma anche al trattamento dei malati con insufficienza, sia mono che multi organo, in fase “end stage”.  
L'attività di cura si estrinseca con un analogo e concomitante impegno di supporto e di sollievo anche nei confronti dei famigliari che hanno un ruolo insostituibile perché fonte di amore e soggetto partecipe della cura.
    
L'unità Operativa (Hospice), situata al terzo piano dell'Ospedale di Mede, è dotata di 15 posti letto di degenza ordinaria ed 1 di Day Hospital. Ogni stanza, dotata di bagno, TV e poltrona-letto per pernottamento di un familiare, ospita un solo paziente.

L'impegno dell'equipe è la continua ed attenta valutazione dei problemi del malato al fine di promuovere e preservare le dignità della persona e la qualità della vita residua, ponendo particolare attenzione agli elementi soggettivi ed alle condizioni di fragilità sociale, familiare ed economica che si associano ai problemi clinici ed assistenziali, nel principio dell'umanizzazione delle cure.

 

11 FEBBRAIO | GIORNATA EUROPEA NUMERO UNICO DI EMERGENZA - NUE 112

Si celebra l'11 febbraio in tutta Europa il Numero unico di emergenza (Nue) 112 day.
In coincidenza con questo evento, debutta il nuovo sito web dedicato al servizio https://112.gov.it contiene le informazioni sulla genesi e lo sviluppo del Servizio, sul suo funzionamento e le modalità di utilizzo. Uno spazio agile e veloce, inoltre, è riservato alle news.

Il modello organizzativo del Nue 112 prevede una Centrale unica di risposta nella quale vengono convogliate le chiamate di emergenza per richiedere l’intervento di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco o del Soccorso sanitario. All’interno della Centrale gli operatori, formati per gestire la prima risposta alla chiamata, smistano le telefonate agli Enti responsabili della gestione delle emergenze.

Questo sistema ha permesso alle singole amministrazioni che gestiscono le centrali operative di pronto intervento di ricevere solo le effettive chiamate di emergenza. Infatti, il 50% delle chiamate ricevute dalle Centrali uniche di risposta non viene inoltrata alle centrali operative  perché non di vera emergenza.
Oggi il Servizio è attivo in Friuli Venezia Giulia, Lazio (prefisso 06), Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia Orientale, Valle d’Aosta e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano.

In occasione della ricorrenza, verrà riproposta l’iniziativa “Open day CUR”, che prevede l’apertura delle Centrali Uniche di Risposta ai cittadini per offrire l’opportunità di conoscere concretamente il funzionamento del Servizio NUE 112 anche attraverso l’attività degli operatori impegnati in prima linea.
Il Servizio Numero  di emergenza Unico Europeo 112 (uno-uno-due) è fruibile, nelle Regioni in cui sono operative le Centrali Uniche di Risposta (CUR), anche tramite l’App Where ARE U dedicata agli smartphones.

L’App consente di effettuare una chiamata di emergenza con l’invio automatico all’operatore della Centrale Unica di Risposta dei dati relativi alla localizzazione del chiamante ricavati dal sistema di posizionamento GPS del telefono.
Potete utilizzare l’App anche se non siete in condizione di parlare, semplicemente selezionando il tipo di soccorso di cui avete bisogno: l’operatore riceverà la “chiamata muta” con le indicazioni del soccorso richiesto.
Se vi trovate in una zona dove non c’è copertura della rete dati, la vostra localizzazione viene trasmessa alla CUR tramite SMS (Short Message Service).
I dati di localizzazione vengono utilizzati solamente per la gestione della richiesta di emergenza.
L’App consente l’accesso al servizio anche a persone sorde.
Where ARE U è disponibile per i sistemi operativi mobili iOS, Android e Windows.

7 FEBBRAIO 2020 | GIORNATA CONTRO IL BULLISMO E CYBERBULLISMO

In occasione del 7 febbraio “Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo” e dell’11 febbraio “Safer Internet Day” (SID), “Giornata mondiale per la sicurezza in Rete”, i Consultori Familiari ASST da sempre sono in prima linea nel combattere il fenomeno, accanto ai ragazzi, alle famiglie e alle scuole.

 

Ma Cos’è il Cyberbullismo? Qualsiasi forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione e diffusione illecita dei dati personali realizzata per via telematica, a danno di un minore, allo scopo di isolarlo, attaccarlo, o metterlo in ridicolo. (cfr. art. 1 legge n.71/2017)

Cosa dice la legge? Un minore che subisca un atto di cyberbullismo può chiedere al gestore del sito internet o del social media su cui è stato pubblicato un contenuto che lo riguarda ritenuto offensivo di rimuoverlo, oscurarlo, o bloccarne la diffusione. (cfr.art.2) La richiesta può essere mandata direttamente dal minore, se ha più di 14 anni, altrimenti dal genitore o dal soggetto che ne ha la responsabilità.

Cosa si ottiene? Entro 48 ore dall’invio della richiesta, il gestore del sito o del social media su cui è stato diffuso il contenuto ritenuto atto di cyberbullismo valuta la domanda ed eventualmente eliminia i contenuti. Se il gestore non provvede o non è stato possibile identificarlo, l’interessato può chiedere l’intervento del Garante privacy, che provvede entro 48 ore.

Come inviare la richiesta? Per segnalare atti di cyberbullismoe chiedere l’intervento del Garante si può compilare il modulo disponibile al sito: https:/www.garanteprivacy.it/temi/cyberbullismo e inviarlo per email all’indirizzo: cyberbullismo [at] gpdp.it.

Dove vengono cyberbullizzate le persone? E’ Instagram il Social più colpito: il 9% su twitter, il 10% su Youtube. il 12% su Whatsapp, il 31% su Snapchat, il 37% su Facebook e il 42% su Instagram.

Quali effetti determina il Cyberbullismo? Nel 9% abuso di alcool e droghe, nel 14% disturbi alimentari, nel 20% assenze scolastiche, nel 24% rifiuto ad usare i social media, nel 25% autolesionismo, nel 26% pensieri suicidi, nel 37% depressione, e nel 41% ansia sociale.

 

I Consultori Familiari di ASST si impegnano da anni su questo fronte: la prevenzione è imprescindibile, in modo che tutti gli studenti sappiano difendersi adeguatamente, contribuendo a troncare sul nascere ogni forma di vessazione, l’attività di informazione e conoscenza dei pericoli connessi al web risulta essere prioritaria per garantire, da parte dei giovani fruitori, un uso corretto della Rete. 

L’utilizzo sempre più rilevante da parte dei preadolescenti e degli adolescenti della rete internet, dei social network e dei dispositivi digitali, ha modificato il modo di comunicare e di socializzare, ma anche le modalità attraverso le quali si possono manifestare il malessere personale, la violenza e i fenomeni di esclusione sociale, su cui i Servizi preposti sono chiamati ad intervenire.

 

I Consultori familiari di ASST Pavia si sono sempre attivati in primo piano sul fronte della promozione di relazioni positive tra pari e della prevenzione del disagio giovanile, di cui i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo rappresentano un aspetto che sta acquisendo sempre più pervasività.  
Infatti le tecnologie digitali costituiscono da un lato fonti importanti di informazione, facilitano la comunicazione e possono contribuire a sviluppare le reti sociali, dall'altro lato però, se non utilizzati in modo corretto possono ostacolare lo sviluppo positivo delle relazioni tra pari.
E’ importante però, perché ciò si realizzi, che i bambini e i ragazzi siano prima guidati e poi affiancati ed accompagnati dagli adulti, ad un uso appropriato e consapevole, delle tecnologie digitali. 
Quando ciò non avviene possono manifestarsi conseguenze a breve ed a lungo termine per i soggetti coinvolti.

E' importante essere consapevoli del fatto che le conseguenze del bullismo e cyberbullismo posso protrarsi nel tempo; infatti questo fenomeno, fisiologico tra i bambini, che non hanno ancora sviluppato una vera e stabile capacità empatica, può diventare indice di serio rischio nella pubertà.
Infatti questi comportamenti possono strutturarsi come strumento di definizione dell'identità personale, di gruppo e nei rapporti con l'altro sesso.
Quando gli individui trovano una loro espressione del sé nel ruolo di bullo e di vittima, questo provoca un rafforzamento ed estremizzazione dei rispettivi ruoli, con l'acuirsi del rischio di una progressiva evoluzione della traiettoria di sviluppo in senso patologico e deviante. 
In quest'ottica si può affermare che il cyberbullismo raffiguri una variante del bullismo tradizionale, possiamo quindi evidenziare come il bullismo, e la sua trasposizione nel web, non sia una da intendersi come un episodio isolato, bensì come una relazione, basata appunto appunto sull'uso della prevaricazione.

In quest'ottica i Consultori Familiari dell'ASST di Pavia, come già attuato negli scorsi anni scolastici, hanno messo in atto attività di prevenzione sul territorio, attuando interventi sia nelle classi con i ragazzi, sia con gli adulti che gravitano intorno agli stessi ( principalmente genitori ed insegnanti).
A partire da gennaio 2019 sono stati implementati gli incontri con i ragazzi presso le scuole medie e le scuole superiori di Pavia, Vigevano, Mortara, Sannazzaro, Garlasco... utilizzando una modalità interattiva esperienziale emotiva relativa ai tre livelli: educativo, psicologico, sociale e giuridico, in cui i ragazzi sono attori protagonisti in modo da mettere in gioco strategie di attivazione alternative alla prevaricazione dell'altro.
Inoltre sono stati attuati incontri specifici su questi temi rivolti ai genitori ed agli insegnati delle scuole coinvolte ed anche ai genitori delle scuole elementari con l'obiettivo sia di sensibilizzare gli adulti di riferimento sia di attivare un pensiero riflessivo che permetta loro di poter affiancare in modo positivo i ragazzi ed i bambini nella loro fase di crescita evolutiva.

Gli operatori coinvolti afferiscono a varie professionalità, psicologo, assistente sociale ed educatore, in modo da affrontare la tematica in una prospettiva multidisciplinare. 
Inoltre, sono stati anche stati attuati  incontri di restituzione degli interventi sia al corpo docente sia ai genitori degli stessi ragazzi in modo da creare un'onda di risonanza che possa portare alla creazione di attività mirate con gli adulti.

L’ASST di Pavia, da sempre impegnata nel contrasto ai fenomeni di emergenza socio-sanitaria, a partire dal 2017 ha istituito un Tavolo Tecnico di Lavoro Consultoriale finalizzato alla progettazione di interventi educativi da proporsi negli istituti scolastici provinciali.
Parallelamente è stato istituito un Tavolo Tecnico di Lavoro intra-aziendale ASST volto a promuovere la collaborazione tra i diversi Servizi/ Unità Operative Aziendali per la rilevazione dei casi di bullismo e cyberbullismo e che ha come obiettivo primario la costituzione di una rete intra aziendale di presa in carico che sia trasversale alle diverse discipline e alle diverse sedi ASST distribuite sul territorio della Provincia di Pavia.

L’ASST di Pavia, nella figura dei Consultori Familiari, partecipa e promuove attivamente bandi di Regione Lombardia inerenti il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, nonché a progetti/azioni/iniziative in rete territoriale con gli Enti del territorio: in particolare Comuni/PdZ, associazioni del terzo settore... Vedi ad esempio le giornate #nocyberbully organizzate dall’associazione Helpis Onlus. Partecipa inoltre ai diversi eventi e convegni promossi sul territorio e, in collaborazione con il collettivo DE.CI.DI. (Definirsi Cittadini Digitali), gruppo di lavoro permanente su “educazione e cyberbullying” costituito, tra gli altri, dal CREMIT (Centro di Ricerca sull’Educazione ai Media, all’Informazione e alla Tecnologia) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha reso disponibile a tutti i suoi dipendenti la fruizione di un MOOC (Massive Open Online Course) dal titolo “Spettro di comportamenti di cyberbullying” concernente i comportamenti di cyberstupidity agiti nell’ambito e attraverso i media digitali, in particolare nei social network.

Con l’introduzione della L.71/2017 (Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nelle scuole) i Consultori Familiari ASST di Pavia partecipano al “tavolo di Lavoro Interistituzionale sui temi del bullismo e del cyberbullismo” istituito in seno all’Ufficio Scolastico Territoriale di Pavia in attuazione della succitata legge e delle Linee d’orientamento per azioni di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo (MIUR, 13 aprile 2015) e della Convenzione Regionale lombarda del 5/07/2017.

 

 

Trasferimenti attività dalla sede di Viale Montegrappa, Vigevano

In relazione ai prossimi trasferimenti delle attività dalla sede di ASST a Vigevano, v.le Montegrappa per lavori di riqualificazione, si invitano i cittadini a verificare gli aggiornamenti che settimanalmente saranno pubblicati sul sito aziendale e che riporteranno puntualmente le date degli spostamenti e la nuova ubicazione delle attività. Ci scusiamo per gli eventuali disagi

► Avvisi agli Utenti

NUOVO TARIFFARIO PER LE PRESTAZIONI DI COMPETENZA DELLA U.O.C. MEDICINA LEGALE

Con D.G.R. n. X/2672 del 16/12/2019 “Determinazioni in ordine alla gestione del servizio sanitario e sociosanitario per l’esercizio 2020” Regione Lombardia ha aggiornato il tariffario delle prestazioni erogate dai servizi di Medicina Legale delle ASST.
Le nuove tariffe vanno applicate dal 01/02/2020 con riferimento alla data di effettuazione della prestazione.
A differenza del passato la visita necroscopica dal 01/02/2020 non è più soggetta al pagamento dei diritti sanitari.

 

CODICE

PRESTAZIONE

TARIFFA

1

Visite e certificazioni di medicina legale (I livello):

 

1a

Ambulatoriale

Euro 40,00

1b

Domiciliare

Euro 85,00

1c

Prova psicotecnica completa (tempi di reazione a stimoli semplici e complessi)

Euro 23,00

1d

Prova psicotecnica: singolo test

Euro 4,00

2

Visita di idoneità alla guida collegiali tariffa (1) a componente

Euro 10,00

3

Commissione di riesame per rivalutazione del giudizio medico-legale espresso in ambito monocratico

Euro 50,00

4

Visite, anche collegiali, previste da Leggi o Regolamenti o richieste da Enti Pubblici o da privati con relazione scritta e pareri richiesti dall’autorità giudiziaria (quali ad esempio giudizio su trasportabilità in caso di sfratto esecutivo, capacità di presenziare in giudizio, accertamenti sulle condizioni di salute di persone sottoposte ad arresti domiciliari, accertamenti sulle condizioni di salute di familiare di detenuto) compreso l’esame esterno di cadavere: visita + relazione scritta (2)

Euro 148,00

4a

Visite, anche collegiali, con relazione scritta di particolare complessità e/o con necessità di acquisire parere specialistico

Euro 188,00

5

Rimozione di pacemaker da cadavere

Euro 150,00

 

(1) Riferimento DM dei Trasporti e della Navigazione del 27 dicembre 1994 

(2) La tariffa indicata potrà essere incrementata in relazione alla complessità e/o alla necessità di acquisire pareri specialistici.

In relazione al tariffario di Medicina Legale hanno esaurito la loro efficacia la DGR n. VII / 16171/ 2004 e la DGR n.X / 4702 / 2015

 

 

 

 

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