News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

"La Cardiologia a 360 gradi": Corso teorico pratico di aggiornamento ECM

Nonostante gli enormi progressi ottenuti in campo diagnostico e terapeutico, le malattie cardiovascolari restano ancora la prima causa di morte. Il significativo aumento della vita media ha portato allo sviluppo di una popolazione sempre più vecchia, composta verosimilmente da unnumero sempre maggiore di soggetti cardiopatici.
Le continue novità in tema di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari rendono necessario un aggiornamento costante per il cardiologo, mentre la possibilità di personalizzare le strategie di trattamento attraverso linee guida sempre più articolate complicano notevolmente il percorso decisionale dello specialista, il quale deve essere in grado di tradurre sul piano clinico pratico quanto suggerito dalle società scientifiche.
L’evento, il cui Responsabile Scientifico è il dott. Pietro Broglia, Direttore dell'UOC Cardiologia e Unità Coronarica, dell' Ospedale Civile di Voghera, ha come obiettivo uno scambio di informazioni sui percorsi diagnostico terapeutici che il paziente dovrebbe percorrere per alcune delle principali patologie di interesse cardiovascolare. 
Un importante focus verrà effettuato sulla patologia cardiopatica ischemica e sulla gestione delle ischemie residue, in particolare per alcune tipologie di pazienti, per esempio: i diabetici sottoposti a trattamenti chirurgici elettivi.
Altre importanti sintomatologie e patologie verranno affrontate per cercare di chiarire le vie percorribili per la gestione ottimale del paziente quali la Fibrillazione Atriale e lo Scompenso Cardiaco. I confronti tra medici di medicina generale e specialisti saranno anche mirati allo scambio di informazioni sulla prevenzione e sul trattamento dei fattori di rischio cardiovascolare quali l’ipertensione e la dislipidemia del paziente cardiopatico.
Nelle due giornate formative i partecipanti avranno l’occasione di valutare questi aspetti teorici, ma soprattutto quelli pratici e potranno confrontarsi direttamente con i colleghi specialisti direttamente nei vari ambienti del reparto quali Emodinamica, Unità Cardio Coronarica e Ambulatorio Scompenso parlando e discutendo del real life.

L'evento "La Cardiologia a 360°" è stato inserito nella lista degli eventi definitivi ECM del programma formativo 2022 del Provider accreditato MICOM (cod. ID 758). All’interno dell’Evento, l’inizio dell’attività e dei contenuti formativi coincide con il primo intervento e termina con l’ultimo contributo o con la discussione, secondo applicabilità.
Per l’ottenimento dei crediti formativi i partecipanti dovranno: essere specializzati esclusivamente nelle discipline indicate sul programma; presenziare al 90% dell’attività formativa (verifica presenza con firma su registro); superare la verifica di apprendimento (strumento utilizzato questionario); compilare la scheda di qualità percepita, restituire in segreteria la documentazione redatta in ogni sua parte.

 

Programma dell'evento

 

 

VACCINAZIONE ANTI HERPES ZOSTER

L’Herpes Zoster, comunemente conosciuto anche come Fuoco di Sant’Antonio, è una malattia frequente e dolorosa provocata dalla riattivazione del Virus della Varicella.
Il virus, spesso contratto nell’infanzia, persiste nell’organismo annidandosi in forma silente nei gangli nervosi e, anche a distanza di tempo dalla infezione iniziale, può riattivarsi provocando un’eruzione cutanea maculo-papulare che poi evolve in vescicole, pustole e croste. L’eruzione cutanea è molto spesso preceduta ed accompagnata da dolore locale, bruciore, formicolio, prurito e malessere generale.
Dopo la fase acuta possono residuare macchie e cicatrici cutanee ed una sindrome dolorosa, la nevralgia post-erpetica, che è spesso resistente alla terapia antidolorifica.
Lo Zoster oftalmico può provocare uveiti e cheratiti di grave entità.
La riattivazione del virus della varicella-zoster sembra essere causata da un indebolimento delle difese immunitarie in particolari situazioni o per malattie concomitanti.

La malattia può essere efficacemente prevenuta mediante la vaccinazione.
Attualmente è disponibile un vaccino ricombinante, sicuro e ben tollerato, che è in grado di prevenire la malattia e le sue complicanze, in particolare la nevralgia post- erpetica, dal 70 a oltre il  90% dei casi.
Il vaccino viene somministrato per via intramuscolare e richiede due dosi distanziate di 2-6 mesi. Può essere associato alla vaccinazione antinfluenzale e alla vaccinazione antipneumococcica. 

La vaccinazione è offerta gratuitamente a:

  • persone over50 affette da Diabete Mellito, BPCO, Cardiopatie, soggetti immunodepressi o candidati a terapie immunosoppressive
  • 65enni (per il 2022: i nati nel 1957);
  • persone nate negli anni 1955, 1956;
  • persone over18 con diabete mellito complicato, patologia cardiovascolare severa, BPCO e asma severa, soggetti con immunodeficienza congenita o acquisita o destinati a terapie; immunosoppressive, recidive o forme gravi di Herpes Zoster.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Area Pavese:  tel. 03821958412 attivo da lunedì a venerdì  ore 9.30-12.00    
email: vaccinazioni_pavia [at] asst-pavia.it

Area Lomellina:  tel. 0381 333544 attivo martedì - mercoledì - giovedì ore 14.00-15.30    
email: vaccinazioni_vigevano [at] asst-pavia.it

Area Oltrepo: tel.  0383 695285 attivo da lunedì a venerdì ore 10.00-12.30  
email:  vaccinazioni_vogheravarzi [at] asst-pavia.it
 

Comunicato RAR 2022 - personale dipendente

In data 6 settembre 2022, l'Azienda ha condiviso con le OO.SS. della Dirigenza e del Comparto il progetto RAR 2022. La progettualità definita è stata successivamente validata anche dal NVP.
Pertanto si comunica che le RAR 2022 sono collegate, per il personale della Dirigenza e del Comparto avente diritto ai sensi del CIA sottoscritto con le OO.SS., all'effettuazione nel periodo dal 12 settembre al 31 dicembre 2022 di un corso FAD sul tema dell'integrazione e interconnessione della rete ospedaliera e territoriale.
Il link per accedere alla piattaforma è il seguente: https://fad.asst-pavia.it/moodle

I Dipendenti cessati (e quindi non più in possesso delle credenziali aziendali di accesso alla piattaforma) aventi diritto alle RAR dovranno contattare l'Ufficio Formazione (Tel. 0381 / 333679 - 461 - 262 - 302) che provvederà alla creazione di credenziali dedicate per permettere l'effettuazione della FAD connessa alle RAR.
L’effettuazione del corso e il superamento del relativo questionario finale di apprendimento sono la condizione per il raggiungimento del progetto RAR da parte del Personale del Comparto e della Dirigenza avente diritto.

Il Dirigente “Ad Interim” dell’ Ufficio Formazione
 Dott. Alberto Maria GIORGIERI

Giornata mondiale per la sicurezza del malato

Il 17 settembre di ogni anno si celebra la "Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita", promossa dal Ministero della Salute, dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dall’Istituto superiore di sanità (ISS), dall’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitariregionali (AGENAS).
La data del 17 settembre coincide con la Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti (World Patient Safety Day), promossa a livello internazionale dall'OMS, che ha l'obiettivo di mantenere alta l'attenzione sul fatto che, la sicurezza dei pazienti, sia un'assoluta priorità di salute globale.
In occasione di questa importante appuntamento annuale, ASST Pavia ha organizzato il convegno "Comunicare l'errore: una scelta possibile" - a cura della Funzione di Risk Management Aziendale - nella giornata del 16 settembre 2022, dalle ore 8.30 alle ore 17.00,  presso l'Aula Scarpa dell'Università degli Studi di Pavia.

Gli errori nella pratica clinico-assistenziale sono purtroppo comuni e possono avere importanti con-seguenze per i pazienti, ma anche per gli operatori. Si devono rivelare ai pazienti gli errori commessi nelle cure? I vantaggi che si possono ottenere dalla comunicazione degli errori non sono solo di ordine etico e morale, perché è doveroso informare i pazienti, ma anche giuridico ed economico. Infatti, al contrario di quanto si possa pensare, informare i pazienti ed i famigliari di un errore sanitario previene, come dimostrato in letteratura, la possibilità di denunce e di richieste di risarcimento danni. Ciò nonostante, solo una minoranza di pazienti riferisce di essere stata informata di errori che li hanno riguardati durante il percorso di cura.
Numerosi studi hanno evidenziato come tra i motivi che più frequentemente vengono dichiarati da i pazienti o dai loro familiari per giustificare l’avvio di un’azione legale nei confronti della struttura o del professionista sanitario vi sia il desiderio di ottenere una spiegazione esauriente su quanto è loro accaduto. Da ciò consegue quanto sia importante fornire informazioni ai pazienti che, a torto o ragione, si ritengono vittime di un danno ingiusto.
E’ in questa ottica che sono state elaborate nel 2011 la Linea Guida del Ministero della Salute dal titolo “Gestire e Comunicare gli Eventi Avversi in Sanità” quale strumento metodologico per supportare i professionisti e le organizzazioni nella delicata e complessa gestione del “Comunicare l’Errore” in ambito sanitario.

Brochure del convegno

Link alla pagina dedicata di Regione Lombardia sul "Risk management in sanità per la sicurezza delle cure, del paziente e degli operatori"

 

Nasce un nuovo progetto sulle dipendenze presso l'Istituto penitenziario di Vigevano

Presentazione del progetto

La popolazione carceraria è da tempo costituita da una elevata percentuale di soggetti con disturbo da dipendenza. 
I servizi sanitari presenti negli Istituti Penitenziari, compreso il servizio per le dipendenze, sono quotidianamente investiti dalla maggiore richiesta di aiuto, da parte delle persone ristrette che manifestano una sofferenza legata alla dipendenza da sostanze illegali e non. La situazione di isolamento è stata maggiormente amplificata, negli ultimi due anni, in conseguenza dell'epidemia Covid-19, che ha forzatamente interrotto attività, colloqui in presenza con le strutture esterne (comunità), e per un determinato periodo anche con gli operatori del Ser.D. Oltre alla situazione contingente di precarietà, si è potuto osservare una conoscenza superficiale relativamente al problema delle dipendenze, da parte di tanti soggetti coinvolti all'interno del carcere. Per tale motivo, appare importante e necessario costituire gruppi all'interno dei quali informare maggiormente sulle conseguenze psicofisiche della dipendenza da sostanze e ludopatia, nonché smontare i "falsi miti" che i soggetti tossicodipendenti normalmente riportano nella loro storia di dipendenza.

Obiettivi generali del progetto
- informare i pazienti tossicodipendenti circa l'uso e le conseguenze (compreso uso di alcol e gioco d'azzardo); 
- accrescere la consapevolezza della dipendenza;
- creare collaborazione tra i soggetti attraverso il lavoro di gruppo;
- stimolare attraverso modalità differenti (uso di audiovisivi) il pensiero sulle dipendenze;
approfondire il lavoro che svolge il Ser.D.

Come si svolge il progetto?
Gli incontri saranno formati da gruppi di persone in carico, a seconda delle esigenze della sezione, a cadenza settimanale per tre settimane circa. Nella stessa giornata parteciperanno due sezioni:
- un primo gruppo dalle ore 09:00 alle ore 11:00
- un secondo gruppo dalle ore 11:15 alle 13:15.
Gli incontri si svolgeranno con l'ausilio di audiovisivi e simulazioni, per stimolare maggiormente i partecipanti.
Alle persone che parteciperanno, sarà fornito un breve questionario di verifica dell'apprendimento, rispetto alle informazioni e un questionario sul customer satisfaction,
Al termine del percorso, ogni partecipante riceverà un attestato di frequenza.
 

Vaccinazione anti-covid 19: campagna per over 60 e soggetti fragili over 12

A partire dal 13 luglio i cittadini di età pari o superiore a 60 anni e le persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età pari o superiore ai 12 anni possono prenotare l’appuntamento per la quarta dose (seconda dose di richiamo) di vaccino anti Covid-19, così come previsto dalla Circolare del Ministero della Salute n. 0032264-11/07/2022-DGPRE-DGPRE-P ad oggetto “Estensione della platea vaccinale destinataria della seconda dose di richiamo (second booster) nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19”.

La quarta dose di vaccino anti Covid-19 può essere somministrata dopo almeno 4 mesi (120 giorni) dalla prima dose di richiamo o dall’ultima infezione successiva al richiamo (data del test diagnostico positivo).

Gli over 12 in condizioni di elevata fragilità, al momento della vaccinazione devono esibire la documentazione sanitaria attestante la propria condizione di salute (per l’elenco delle patologie consultare l’Allegato 2 della Circolare ministeriale o rivolgersi al proprio medico curante) e i certificati vaccinali relativi alle precedenti somministrazioni.

 

LINK AL PORTALE DI REGIONE LOMBARDIA

 

Durante i mesi di luglio e agosto 2022, il Centro Vaccinale anti-Covid di Voghera, sito presso la sede AUSER di Via Fam. Cignoli, 1, osserva i seguenti orari: dal martedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 16:00.

Le vaccinazioni pediatriche verranno somministrate il mercoledì, dalle ore 14:00 alle ore 16:00.

 

RIDUZIONE DEI TEMPI D'ATTESA

Con DGR 6279 del 11 aprile 2022, Regione Lombardia ha avviato una sperimentazione di 12 mesi, che prevede un ampliamento dell’offerta di prestazioni sanitarie, attraverso l'estensione dell'orario di attività dei servizi ambulatoriali.

Le Aziende Sanitarie pubbliche (ASST e IRCCS), a partire dal 1 maggio, hanno individuato le strutture che, anche a rotazione, garantiranno con cadenza settimanale almeno un turno “serale”, un turno “prefestivo” e un turno “festivo” di erogazione di prestazioni di diagnostica per immagini con grandi attrezzature (es. tac, mammografie e risonanze magnetiche). Le singole Strutture sanitarie possono estendere l’offerta anche ad altre prestazioni di specialistica ambulatoriale.

L’offerta aggiuntiva, che varia da azienda ad azienda, è estesa: alla fascia oraria pomeridiana dei giorni prefestivi, alla fascia oraria serale dei giorni feriali, ai giorni festivi.

Non cambiano le modalità di prenotazione delle prestazioni da parte dei cittadini. Una volta in possesso della prescrizione del medico curante, il cittadino potrà verificare le disponibilità per le prestazioni di diagnostica per immagini con grandi attrezzature:

  • contattando il call center di prenotazione regionale al numero 800.638.638;
  • attraverso il sito Prenotasalute o la app Salutile Prenotazioni;
  • contattando i CUP delle strutture sanitarie individuate. 

Per ulteriori informazioni fare riferimento al seguente link: PRENOTARE UNA VISITA

VACCINAZIONE HPV

IL VACCINO ANTI-HPV: DIFENDIAMOCI DAL PAPILLOMA VIRUS

L’HPV è una infezione molto diffusa, trasmessa prevalentemente per via sessuale. Il vaccino anti-papillomavirus (anti-HPV) previene l’infezione e le neoplasie HPV correlate.
La vaccinazione non è obbligatoria, ma è fortemente raccomandata a tutti i soggetti, maschi e femmine, nel dodicesimo anno di vita.

LA CAMPAGNA VACCINALE GRATUITA DI REGIONE LOMBARDIA, PER LE DONNE NATE NEL 1997, INIZIA A SETTEMBRE 2022. E’ POSSIBILE PRENOTARE L’APPUNTAMENTO NELLE SEGUENTI SEDI:

Ospedale Civile di Voghera: 
Telefonare dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 15.30 - tel. 0383695752

Ospedale Unificato di Broni-Stradella:
Telefonare dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 15.30 - tel. 0385582975

Ospedale Civile di Vigevano:
Telefonare dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 15.30  - tel. 0381333343

Centro Vaccinale di Pavia:
Telefonare dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00  - tel. 03821958412

 

Per informazioni:

vaccinazioni_pavia [at] asst-pavia.it
vaccinazioni_vigevano [at] asst-pavia.it
vaccinazioni_vogheravarzi [at] asst-pavia.it

 

BROCHURE DELLA CAMPAGNA VACCINALE

 

 

Il Presidente di Regione Lombardia in visita all'Ospedale S.S. Annunziata di Varzi

Nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne, il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, accompagnato dal Direttore Generale Marco Paternoster, ha visitato, nella giornata di mercoledì 29 giugno, l’Ospedale S.S. Annunziata di Varzi, e ha partecipato, all’interno della struttura, ad un momento di confronto con le Direzioni Generali di ASST Pavia, ATS Pavia e i rappresentanti di tre importanti realtà del Terzo settore: Fondazione S. Germano Onlus, Cooperativa La Sveglia Onlus e Fondazione Adolescere.

Durante la visita, il dott. Marco Paternoster ha illustrato al Presidente le linee fondamentali di sviluppo dei servizi presso il nosocomio varzese, soffermandosi, in particolare, sul nuovo Centro Diabetologico, sugli importanti lavori di ristrutturazione dell'Area Emergenza Urgenza e per la realizzazione di 11 posti letto di Riabilitazione Oncologica.

Sono stati presentati, inoltre, al Presidente Fontana, anche l'importante progetto di Telemedicina per l'area appenninica dell'Oltrepò pavese, un progetto di Medicina di Genere per servizi e infrastrutture sociali di comunità, e la futura attivazione, entro il 2024, della Casa di Comunità di Varzi.

 

 

 

 

 

Ticket ed esenzioni - Le novità dal mese di Luglio

Le esenzioni da reddito con codice E30 ed E40 che non rientrano nei rinnovi automatici effettuati dal MEF scadono il 30 giugno 2022.

I cittadini che ritengono di aver diritto ad una esenzione per reddito E30 o E40 (se non certificata automaticamente dal MEF (per maggiori informazioni, consulta il paragrafo “Esenzioni da reddito”), possono presentare un’autocertificazione della propria condizione.

L’autocertificazione delle condizioni che comportano il diritto ad un’esenzione per reddito può essere presentata:

  • agli sportelli di Scelta/Revoca della ASST di competenza;
  • tramite il sito FSE nella sezione specifica delle Esenzioni;
  • in qualunque farmacia (solo per E02, E12, E13, E30, E40).

I moduli cartacei per l'autocertificazione sono disponibili presso gli sportelli di Scelta e Revoca delle ASST di competenza territoriale; in alternativa è disponibile la compilazione online sul sito FSE.

Il riconoscimento dell’esenzione del ticket può essere verificato in qualsiasi momento con queste modalità:

  • online, effettuando l'accesso al sito del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE);
  • di persona, presso gli sportelli di Scelta e Revoca delle ASST di competenza territoriale;
  • rivolgendosi al proprio medico di Medicina Generale.

Si ricorda inoltre che a partire dal 1 luglio 2022 le esenzioni E12 ed E13 avranno una durata massima annuale, non automaticamente rinnovabile, con scadenza al 31 marzo di ogni anno, salva precedente variazione dello stato di diritto.

Pertanto:

- le esenzioni E12 ed E13 registrate entro il 30 giugno 2022 mantengono la durata biennale, come da previgente disciplina (con scadenza al 31 marzo 2024;

- le esenzioni E12 ed E13  registrate a partire dal 1 luglio 2022 avranno durata annuale, con scadenza al 31 marzo di ogni anno.

Cerimonia di donazione a favore dell'UOC Ginecologia e Ostetricia di Vigevano

ASST Pavia ha accettato, con deliberazione n. 460 del 24 maggio, la donazione di 2 sgabelli da parto “Dullstein”, del valore di 3.167,12 euro, da parte dell’Avv. Giuseppe Madeo, per conto del Distretto Rotary 2050, del Rotary Club Vigevano Mortara, del Club Rotary Cairoli e del Rotary Club Lomellina, destinati alle UU.OO.CC. di Ostetricia e Ginecologia e di Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Vigevano.

Lo sgabello olandese è stato progettato, ed ampiamente usato, per sostenere le donne in posizione accovacciata, sia in travaglio che nella fase espulsiva. Viene utilizzato da circa 30 anni in molti ospedali, e nell'assistenza a casa.

E’ stato infatti dimostrato che, il movimento spontaneo e la posizione eretta, facilitano la progressione del travaglio/parto, e riducono la percezione del dolore.
La lunga esperienza delle ostetriche olandesi suggerisce che lo sgabello può essere utilizzato in travaglio attivo, alternando spesso la posizione seduta a posizioni più erette come camminare, dondolare o piegarsi in avanti a carponi, per mantenere una buona irrorazione dei tessuti. 

Durante la fase espulsiva la donna può essere sostenuta da dietro dal partner, che sarà seduto su una normale sedia. In questo modo, la donna ha la possibilità di ricevere sostegno fisico, per potersi appoggiare durante le pause, e vicinanza che infonde rassicurazione ed incoraggiamento.

In una cerimonia presso la Sala Consiliare dell'Ospedale di Vigevano, alla presenza del Direttore Generale, dott. Marco Paternoster, del Sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa, del Direttore f.f. di Ginecologia e Ostetricia, dott. Giovanni Marchitelli, e di una rappresentanza degli Alpini, coinvolti nella meritevole iniziativa, l'ASST di Pavia ha ringraziato il Rotary per l’attenzione e la generosità costantemente dimostrate a favore delle sue strutture sanitarie, e in particolare per le attività dell’area materno-infantile, coordinata dalla dott.ssa Lidia Decembrino.

EPATITE C - SCREENING

L’Epatite C cronica da HCV (Hepatitis C Virus), è un’ infezione causata da un virus che colpisce il fegato causandone un’infiammazione che tende a cronicizzare. Si stima che siano ancora 100-150.000 le persone affette da epatite C in Lombardia, molte delle quali inconsapevoli dell’infezione o mai indirizzate presso un Centro di cura. L’infezione spesso è asintomatica. La cronicizzazione avviene nell’80-85% dei casi e può condurre alla progressiva cicatrizzazione del fegato (fibrosi) e, infine, alla cirrosi, il fattore di rischio per lo sviluppo del tumore del fegato.

L’esame per testare gli anticorpi anti epatite è semplice, richiede un prelievo venoso effettuato insieme agli esami di routine. Se sai o scopri di essere positivo agli anticorpi per l’epatite C, è necessario che tu ti sottoponga al test di conferma, l’HCV-RNA.

Per poter effettuare una diagnosi precoce e intervenire tempestivamente contro questa infezione, il Ministero della Salute ha promosso lo screening per Epatite C in tutti i soggetti nati tra il 1969 e il 1989, che non hanno mai assunto farmaci orali di ultima generazione per il trattamento dell’Epatite (disponibili dal 2015). Lo screening è gratuito ed è offerto a tutti i cittadini che accedono ai Punti Prelievo e ai pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere, qualora rientrino nelle categorie indicate. Il test prevede un prelievo di sangue standard per la ricerca degli anticorpi contro l’epatite C, effettuato insieme agli esami del sangue di routine, ed è raccomandato a tutti i nati tra il 1969 e il 1989 che non hanno mai assunto i farmaci orali contro l’Epatite C.
Sono particolarmente a rischio:
• Persone emotrasfuse o sottoposte a interventi chirurgici prima degli anni ‘90.
• Persone sottoposte a procedure odontoiatriche o estetiche (tatuaggi) a basso standard di sterilizzazione.
• Personale sanitario
• Familiari e partner sessuali di persone con HBV o HCV.
• Persone che usano, o hanno usato, sostanze stupefacenti per via iniettiva o inalatoria.
• Emodializzati ed emofiliaci che abbiano ricevuto emoderivati prima degli anni ‘90.
• Persone che abbiano avuto rapporti sessuali occasionali.
• Immigrati provenienti da aree a maggior rischio di infezione da HCV (Egitto, Pakistan, Afghanistan, Medio Oriente).
• Bambini nati da madri con infezione da HBV o HCV.
• Persone con infezione da HIV o HBV

Lo screening è gratuito ed è offerto a tutti i cittadini che accedono ai Punti Prelievo di ASST Pavia e ai pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere

In caso di positività, verrai ricontattato da ASST Pavia, per avviare il percorso di guarigione dall’Epatite C, ai fini di:
• provvedere al riconoscimento dell’esenzione per patologia
• prescrivere tutti gli esami necessari
• dare inizio al trattamento antivirale

MATERIALE DELLA CAMPAGNA DI SCREENING GRATUITO PER HCV DI REGIONE LOMBARDIA:

Scheda informativa Screening gratuito HCV
Consenso Screening gratuito HCV
Informativa relativa al trattamento dei dati personali

 

 

30 anni di cure palliative domiciliari in provincia di Pavia

L'11 giugno, presso l'Aula Magna del Collegio Ghislieri, si svolgerà il convegno dal titolo "30 anni di cure palliative in provincia di Pavia. L' esperienza professionale e umana dell'Associazione Pavese per la Cura del Dolore Lino Sartori".

Il convegno si pone l’obiettivo di evidenziare, partendo dall'esperienza ultra-trentennale dell'Associazione Sartori, il percorso fatto, la necessità di cure palliative domiciliari e le criticità legate a tale tipo di assistenza.

L’ Associazione Pavese per la Cura del Dolore “Lino Sartori” – APCD (ODV), è un’Organizzazione di Volontariato che offre assistenza domiciliare gratuita a persone colpite da malattie evolutive e irreversibili in fase avanzata. Fondata il 30 marzo 1990, ad oggi è composta da volontari, circa ottanta Soci e personale socio-sanitario. La finalità dell'APCD è quella di assistere gratuitamente, a domicilio, pazienti non autosufficienti.

ASST Pavia aderisce alla proposta formativa dell’Associazione “Lino Sartori”, con la partecipazione del Direttore dell’UOS Cure Palliative presso l’Ospedale di Mede e Coordinatore del Dipartimento provinciale interaziendale per le Cure Palliative di Pavia, dott. Ivan Battistin, che presenterà una relazione in cui verranno illustrate la rete locale delle Cure Palliative in Provincia di Pavia, i suoi contenuti, lo strumento per il riconoscimento del bisogno di cure palliative nonché le modalità di attivazione della presa in carico nei vari setting.

Locandina del Convegno

 

CDC DI BRONI | 'NATI PER LEGGERE'

Nati per leggere è un progetto creato per avvicinare i bambini alla lettura, sin da quando sono molto piccoli.
La lettura precoce al bambino migliora il suo linguaggio, arricchisce il suo vocabolario e la capacità di esprimere pensieri ed emozioni.  Inoltre, educa all’ascolto.

Presso il servizio vaccinazioni della Casa di Comunità di Broni è attivo un gruppo di volontari che intrattiene i bambini in sala d’attesa, avvicinandoli alla lettura, leggendo loro bellissimi libri, durante il tempo di permanenza in struttura.

 

 

25 MAGGIO | H-OPEN DAY REUMATOLOGIA

Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza la seconda edizione dell’(H)-Open Day Reumatologia con focus sul mal di schiena nelle strutture del network Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa.
Fondazione Onda ha coinvolto le reumatologie degli ospedali con i Bollini Rosa per offrire una giornata di servizi clinico-diagnostici e informativi gratuiti dedicati al mal di schiena: un’esperienza comune, e per questo spesso banalizzata e sottovalutata.
Nella maggior parte dei casi il mal di schiena è riconducibile a cause di natura meccanica, ma può essere anche espressione di una malattia infiammatoria cronica delle articolazioni.
I servizi offerti nella giornata dell’(H)-Open Day Reumatologia saranno gratuiti e includeranno visite e consulenze in presenza e virtuali, colloqui telefonici con gli specialisti, esami, incontri aperti alla popolazione e info point.
I servizi saranno consultabili a partire dal 12 maggio 2022 sul sito www.bollinirosa.it con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione.
“Il focus di questa iniziativa alla sua seconda edizione è il mal di schiena proprio perché è un sintomo estremamente diffuso ma spesso sottovalutato”, commenta Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. “Il perdurare di questa condizione può infatti essere espressione di uno stato infiammatorio cronico che necessita di una tempestiva valutazione da parte di uno specialista Reumatologo e di un adeguato trattamento. La diagnosi precoce è cruciale per impedire l’instaurarsi di gravi danni articolari ad alto impatto invalidante”.
I Bollini Rosa sono il riconoscimento agli ospedali che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile ma anche quelle che riguardano trasversalmente uomini e donne in ottica di genere.
L’iniziativa gode del patrocinio della Società Italiana di Reumatologia (SIR) e dell’associazione Reumatologhe DOnne (ReDo) e del contributo non condizionante di Novartis.
Anche ASST Pavia aderisce all’iniziativa: presso l’Ospedale San Martino di Mede verranno effettuate consulenze reumatologiche in pazienti con età compresa tra i 16 e i 50 anni. In particolare, verranno fornite informazioni in merito alle spondiloartriti e ad eventuali accertamenti da effettuare.
Le consulenze verranno fornite presso gli ambulatori del 2° piano dell’Ospedale di Mede, il giorno 25 maggio, dalle 10.00 alle 12.00, previa prenotazione al numero 0384 808340.
Per le modalità di accesso alla struttura, consultare il seguente link

Ampliamento dell’offerta di prestazioni sanitarie ambulatoriali da parte dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia

Con riferimento alla DGR n.XI/6279 dell’11.04.2022, avente ad oggetto la “Sperimentazione di un ampliamento dell’offerta di prestazioni sanitarie ambulatoriali nei giorni festivi, nella fascia oraria pomeridiana dei giorni prefestivi e nella fascia oraria serale dei giorni feriali”, l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia comunica la modulazione di prestazioni, fasce orarie e sedi, per il mese di maggio, consultabili alle pagine-reparto dei presidi interessati:

- Voghera
- Vigevano
- Casorate Primo
- Broni-Stradella

Le prestazioni potranno essere prenotate presso i CUP aziendali (per le modalità di prenotazione, consultare il sito).

Star Wars Day | Ospedale Civile di Vigevano

Il 4 maggio è stato celebrato in tutto il mondo lo Star Wars Day: la giornata internazionale dedicata ai fan della saga stellare più celebre tutti i tempi. Quest’anno, il Comune di Vigevano ha messo a disposizione la sua Piazza Ducale, le vie del Centro Storico e il Castello Visconteo, per una serie di eventi gratuiti a tema.

La mattina di sabato 7 maggio, i rappresentanti dei quattro gruppi ufficiali Star Wars hanno fatto visita ai bambini ricoverati nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale Civile di Vigevano, diretto dalla dott.ssa Lidia Decembrino, per portare loro dei regali e creare l’atmosfera dello Star Wars Day in corsia.
ASST Pavia ringrazia tutte le associazioni che hanno contribuito a questo prezioso momento di divertimento, per i bambini ricoverati a Vigevano.

Giornata internazionale dell'infermiere 2022

Giovedì 12 maggio 2022 è la "Giornata Internazionale dell’infermiere". La data scelta è quella della nascita, nel 1820, di Florence Nightingale, fondatrice delle scienze infermieristiche moderne. In Italia la Giornata internazionale dell’infermiere è promossa dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), che per l’edizione di quest’anno propone tre slogan, ciascuno accompagnato da un dato che lo sottolinea e lo spiega per contrasto:

L’Infermiere è VITA – Senza infermieri il rischio di mortalità aumenta del 30%

L’Infermiere è RELAZIONE – Senza infermieri non c’è prossimità territoriale e le cure del paziente rischiano di essere abbandonati.

L’Infermiere è FUTURO – Senza infermieri il nostro Servizio sanitario nazionale non cresce

Come spiega la FNOPI, i manifesti diffusi ogni anno dal 1992 in occasione della Giornata internazionale dell’infermiere sottolineano l’impegno degli infermieri italiani sui temi della solidarietà e dell’alleanza con i pazienti e le loro famiglie.

Questa Giornata diventa l’occasione per raccontare la professione infermieristica a tutti coloro che a vari livelli possono esserne coinvolti: con i ricoverati negli ospedali, con gli utenti dei servizi territoriali, con gli anziani, con gli altri professionisti della sanità, con i giovani che devono scegliere un lavoro, con tutti coloro – insomma – che nel corso della propria vita hanno incontrato o incontreranno “un infermiere”.

A queste finalità generali possiamo aggiungere un dato di contesto: dopo due anni in cui, con l’emergenza pandemica, gli infermieri sono stati al centro dell’attenzione e anche della stima generale, quest’anno la loro Giornata è anche l’occasione per “non spegnere i riflettori” su di loro e il loro lavoro, per non “dimenticarli”.

Anzi, in questo senso la Giornata internazionale dell’infermiere è ancora più significativa come iniziativa di sensibilizzazione, dopo che nel 2022 è stata celebrata la 1^ Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari.

 

Link al sito OPI Pavia, per le iniziative della Giornata
 

 

 

 

Inaugurato l'anno accademico del corso triennale di formazione specifica in medicina generale

Pavia, 04 maggio 2021 – È stato inaugurato presso la sede di ATS di Pavia, alla presenza del Direttore Generale dott.ssa Lorella Cecconami, del direttore generale di ASST Pavia dott. Marco Paternoster, del Presidente del CDA del Policlinico San Matteo Alessandro Venturi, del Direttore di Polis Lombardia dott. Alessandro Colombo, del coordinatore didattico del polo di ATS Pavia dott. Giorgio Monti, del referente del polo erogativo di ASST dott. Luigi Magnani, del Presidente dell’Ordine dei Medici dott. Claudio Lisi e dei referenti del Dipartimento di Cure Primarie di ATS Pavia dott.ssa Raffaella Brigada, dott.ssa Giulia Rosa e dott. Giovanni Mangia, il nuovo anno accademico del Corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale afferente ad ATS Pavia. 

I 30 nuovi aspiranti Medici di Medicina Generale affronteranno un corso abilitante di almeno 4.800 ore complessive, distribuite su tre annualità, articolato in attività di tirocinio pratico (3.200 ore) e attività teoriche (1.600 ore), per poter svolgere l'attività nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Un diploma di formazione specifica, che potranno ottenere tramite l'ATS di Pavia in collaborazione con ASST Pavia e Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia quali punti erogativi presso i quali svolgere le attività didattiche di tirocinio pratico e teorico. Un vero e proprio percorso professionalizzante, che risponde alle esigenze del territorio pavese. 

Ad ATS Pavia spetta l’organizzazione e la gestione del percorso formativo e l’erogazione delle attività didattiche di natura pratica e teorica e la nomina dei docenti. Attualmente, i medici tutori che affiancheranno i tirocinanti nello svolgimento della pratica negli ambulatori di MMG presenti sul territorio pavese aventi i requisiti (oltre 10 anni e conseguimento corso Polis) sono 37. 

“Questo corso triennale di formazione specifica ha l’obiettivo di fornire ai futuri MMG tutte le competenze necessarie per farsi carico della salute dei propri assistiti, potendo sviluppare nel triennio competenze nella relazione con i pazienti e nell’attività clinica. Un percorso altamente professionalizzante che risponde alle esigenze di un territorio sempre più carente di Medici di Medicina Generale. Grazie alla disponibilità e alla collaborazione delle strutture coinvolte e alla forte tradizione medica del territorio, i giovani laureati e aspiranti medici potranno apprendere tutte le competenze cliniche necessarie a svolgere una professione fondamentale per il territorio” ha sottolineato il direttore generale di ATS di Pavia, dott.ssa Lorella Cecconami.
 

Incontro informativo sull'affido familiare

Il Consultorio familiare dell’ASST di Pavia organizza un incontro sull’affido familiare, dal titolo “Cos’è l’affido familiare e chi sono gli attori”, in collaborazione con gli oratori della citta di Pavia.
L’incontro si svolgerà venerdì 29 aprile, alle ore 21:00, presso l’Oratorio del Carmine, in via Valla n.1, a Pavia.
La partecipazione è gratuita.
Per maggiori informazioni e per l’adesione: affido_familiare [at] asst-pavia.it.
Telefono: 0382 1958410
La serata sarà organizzata nel rispetto della vigente normativa anti Covid-19.

Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti

E' Trento la più generosa in tema di donazione degli organi tra le grandi città, mentre il comune italiano con il miglior risultato in assoluto è un paesino palermitano di 1.800 abitanti, Geraci Siculo, che in un anno ha letteralmente scalato la classifica grazie a una storia di donazioneche ha coinvolto la comunità locale. I primati sono stati certificati dall’ultima edizione dell’Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che mette in fila i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2021 all'atto dell’emissione della carta d'identità nelle anagrafi dei 6.845 Comuni italiani in cui il servizio è attivo. L'Indice, diffuso in occasione della 25ma Giornata nazionale della donazione degli organi che si celebra domenica prossima 24 aprile, è espresso in centesimi ed è elaborato tenendo conto
di alcuni indicatori come la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi.

GRANDI CITTA': VINCE TRENTO, SUL PODIO VERONA E LIVORNO
Tra i comuni con più di 100mila abitanti è Trento ad aver ottenuto l'indice più alto con un punteggio di 70,26/100. Complessivamente nell'ultimo anno sono stati 8.961 le trentine e i trentini maggiorenni che hanno registrato la loro volontà su un'eventuale donazione, e in 7.199 hanno detto sì, l'80,3%, mentre l'astensione si è fermata al 36,7%. L'anno scorso la città era al terzo posto generale. In seconda posizione fra i comuni maggiori c'è Verona (indice 69,11/100) che ha un tasso di consenso più elevato (85,7%) ma anche una percentuale di astensioni maggiore (il 50,1%). A completare il podio Livorno, poi a seguire nella top ten ci sono Ferrara, Cagliari, Sassari (arrivata prima lo scorso anno), Padova, Vicenza, Perugia e Firenze.

GERACI SICULO, L'INDICE PIU' ALTO D'ITALIA GRAZIE AL DONO DI MARTA
Tra i piccoli comuni, invece, è stato Geraci Siculo a conquistare il primo posto con un punteggio di 91,84 su 100, il più alto d'Italia, davanti a un altro piccolo comune meridionale, Longano, in provincia di Isernia, e a Cardedu, nel nuorese. Dietro il primato di Geraci c'è la vicenda della piccola Marta Minutella, geracese di 11 anni scomparsa improvvisamente nel marzo 2021. I genitori della bambina, vittima di una leucemia fulminante, avevano subito chiesto la possibilità di donare gli organi della figlia, ma il prelievo non è stato possibile per via della patologia che ne aveva causato la morte. Nonostante ciò, i signori Minutella hanno voluto comunque firmare simbolicamente il consenso al prelievo. La testimonianza di questa famiglia ha colpito profondamente i concittadini: mentre nel 2020 a Geraci l'opposizione alla donazione sfiorava il 58%, dopo la morte di Marta i contrari sono crollati al 4,6% e l'astensione al 10,7%. Il piccolo paese delle Madonie è riuscito così a risalire in 12 mesi di quasi 6mila posizioni nella classifica nazionale e a conquistarne la vetta.

NUORO E SAN MARTINO DI CASTROZZA PRIMI FRA I COMUNI DI MEDIE DIMENSIONI
Oltre a Trento e Geraci Siculo, l'Indice incorona altre due "capitali" del dono degli organi. Una è Nuoro, prima tra i comuni medio-grandi (30-100mila abitanti), con un indice di 74,21/100 e un tasso di consenso alla donazione dell'84,1%. L'anno scorso la città sarda era arrivata seconda, posizione occupata quest'anno da Belluno, mentre Como è terza. Subito sotto il podio c’è Cerveteri, in provincia di Roma, e tra le prime dieci seguono Camaiore (LU), Formia (LT), Sesto Fiorentino (FI), Alghero (SS), Pomigliano d’Arco (NA) e Castelfranco Veneto (TV). Tra i comuni medio-piccoli (5-30mila abitanti), invece, vince per il secondo anno di fila Primiero San Martinodi Castrozza, in provincia di Trento, con un indice di 84,42 e un tasso di consenso dell'88,9%.
Secondo posto per Guardiagrele (CH), terza Livigno (BZ), e poi in successione Vernio (PO), Boscoreale (NA), Lanusei (NU), Oliena (NU), Corleone (PA), Altopiano della Vigolana (TN) e Leverano (LE).

I DATI NAZIONALI: CONSENSI IN CRESCITA
A livello nazionale il 2021 è stato un anno davvero positivo per la raccolta delle dichiarazioni di volontà alla donazione: i consensi sono saliti al 68,9%, ben tre punti in più rispetto allo scorso anno, con un indice del dono medio di 59,23/100 (rispetto al precedente 52,86): si tratta della percentuale di “sì” più alta mai raccolta in un anno da quando la registrazione avviene nelle anagrafi. Il calo dei “no” è distribuito in modo abbastanza uniforme su tutto il territorio nazionale, e anche se i risultati migliori vengono raggiunti dalle regioni del Nord, i consensi alla donazione sono in crescita anche nel Meridione. Ad oggi le dichiarazioni di volontà depositate nel Sistema informativo trapianti del Cnt sono 12,7 milioni: 9,2 milioni di sì e 3,5 milioni di no. In questo momento sono circa 8.500 le persone in lista d'attesa: nel 2021 sono stati effettuati 3.778 trapianti grazie a 1.725 donatori di organi.

GIORNATA DELLA DONAZIONE: LE INIZIATIVE CON ANCI E RAI
Una campagna social con protagonisti i sindaci dei comuni italiani, dai più grandi ai più piccoli, una settimana di sensibilizzazione sulle reti Rai e uno spot radiofonico: sono le iniziative messe in campo da Centro nazionale trapianti e Ministero della Salute in vista della 25maGiornata nazionale della donazione di organi e tessuti, che si celebra domenica 24 aprile. Quest'anno la campagna nazionale "Donare è una scelta naturale" potrà contare sull'autorevole partnership dell'Anci e sul supporto di Rai per il Sociale, oltre alla costante collaborazione delle associazioni del volontariato di settore. #UnSìInComune è il messaggio proposto ai cittadini per invitarli a dare il consenso alla donazione al momento del rinnovo della carta d'identità, ma ricordando anche che è possibile dire di sì subito online con la Spid attraverso l'Aido, l'Associazione italiana donatori organi. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.sceglididonare.it

► tutte le informazioni sulla donazione degli organi

► ringraziamento per l'attività svolta da ASST Pavia

DAL 20 AL 26 APRILE: (H)-OPEN WEEK SULLA SALUTE DELLA DONNA

In occasione della Giornata nazionale della Salute della Donna, che si celebra il 22 aprile, Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza dal 20 al 26 aprile la settima edizione dell’(H) Open Week con l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile.

Le strutture del network dei Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa offriranno gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi, in presenza e a distanza, in diverse aree specialistiche: cardiologia, dermatologia, diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia e malattie del metabolismo, ginecologia e ostetricia, medicina della riproduzione, neurologia, oncologia ginecologica, oncologia medica, pneumologia, psichiatria, reumatologia, senologia, urologia, violenza sulla donna.
A partire dal 6 aprile 2022 saranno consultabili sul sito www.bollinirosa.it tutti i servizi offerti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. È possibile selezionare la regione e la provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali aderenti e consultare i servizi offerti.
All’edizione 2021 hanno aderito 182 ospedali, che hanno erogato complessivamente 8.000 servizi, tra visite, esami strumentali, consulenze e incontri aperti ai cittadini in presenza e virtuali. 
“Con questa settima edizione di Open week che vanta il patrocinio di 18 società scientifiche, Fondazione Onda rinnova il suo impegno nei confronti della salute della donna iniziato quando l’allora Ministro della Salute Beatrice Lorenzin istituì la giornata dedicata alla salute femminile”, commenta Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda. “Quest’anno sono oltre 270 gli ospedali aderenti che offriranno dal 20 al 26 aprile servizi diagnostici, terapeutici, attività informative, convegni e altro ancora per avvicinare la popolazione femminile a diagnosi sempre più precoci e a percorsi di cura personalizzati. Il post COVID mette in evidenza l’entusiasmo dei nostri Bollini Rosa nel riprendere tutte le attività forzatamente lasciate in secondo piano in questi ultimi due anni di pandemia”
Fondazione Onda, dal 2007 attribuisce agli ospedali che erogano servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili il riconoscimento dei Bollini Rosa; il network, composto da 354 ospedali dislocati sul territorio nazionale, sostiene Fondazione Onda nel promuovere, anche all’interno degli ospedali, un approccio “di genere” nella definizione e nella programmazione strategica dei servizi clinico-assistenziali, indispensabile per garantire il diritto alla salute non solo delle donne ma anche degli uomini.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio di Associazione Medici Diabetologi (AMD), Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani (AOGOI), A.P.S. Senonetwork Italia, Società Italiana di Diabetologia (SID), Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), Società Italiana di Endocrinologia (SIE), Società Italiana di Fertilità (SIFES) e Medicina della Riproduzione (MR), Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA), Società Italiana di Neurologia (SIN), Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (SINPF), Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), Società Italiana dell’Obesità (SIO) Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS), Società Italiana di Pneumologia (SIP), Società Italiana di Psichiatria (SIP), Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) e Società Italiana di Urodinamica (SIUD) e con il contributo incondizionato di Exact Sciences, Farmacie Apoteca Natura, Hologic, Lundbeck, Prodeco Pharma e Wave Pharma.

Anche gli Ospedali di Voghera, Broni-Stradella e Vigevano offriranno gratuitamente servizi clinici, diagnostici e informativi. Iniziative di prevenzione e diagnosi riguarderanno, tra le altre: visite ginecologiche per le adolescenti, consulenze sulla menopausa, sulla cefalea e sulla prevenzione oncologica, oltre che l’esame ecografico della mammella (una ecografia eseguibile in ognuno dei tre nosocomi), visite diabetologiche ed endocrinologiche.

Si segnala, in particolare, la disponibilità del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze (CPS Oltrepò) a svolgere, nelle giornate del 20 e del 22 aprile, consulenze psicologiche alle donne rifugiate provenienti dall’Ucraina, anche nella fascia di età 16-18 anni, con presentazione presso i Reparti di Ostetricia e Ginecologia di Broni-Stradella e Voghera, nella fascia oraria 9.00-12.30.

Dal 20 al 26 aprile, inoltre, sarà possibile tramite un link che verrà pubblicato sul sito di ASST Pavia (www.asst-pavia.it) accedere ad un incontro virtuale aperto alla popolazione, dal titolo “La dieta sostenibile amica delle donne e del pianeta”, a cura dell’UOSD di Medicina Generale ad indirizzo Dietologico.

Tutti i servizi offerti da ASST Pavia sono consultabili all’indirizzo:
https://iniziative.bollinirosa.it/ricerca/index/w12
 

21 aprile |Quarta Giornata della Prevenzione AOOI per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale

Il 21 aprile si svolgerà la IV Giornata Nazionale della Prevenzione AOOI (Associazione Otorinolaringoiatri Ospedalieri Italiani), per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale.

L’Associazione Otolaringologi Ospedalieri Italiani (AOOI) nasce nel 1947, dall’esigenza di tutelare e promuovere la cultura e la professionalità di questa complessa specialità della medicina. Insieme all’Associazione Universitaria degli Otorinolaringologi (AUORL), costituisce la Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-facciale (SIO e ChCF), a sua volta fondata nel lontano 1891.

Il cavo orale comprende lingua, gengive, guance, pavimento ovvero la parte inferiore della bocca, palato e labbra. Tumefazioni ed escrescenze, lesioni bianche o rossastre e ferite che non si rimarginano spontaneamente possono essere la manifestazione di lesioni pre-tumorali o, peggio, tumorali. L’incidenza in Italia è abbastanza alta: dai 4 ai 12 nuovi casi per anno ogni 100.000 abitanti, in base ai fattori di rischio prevalenti nelle varie aree geografiche.

Il vizio del fumo, l’abuso di alcol, la scarsa igiene orale, l’infezione da Papillomavirus legata ai rapporti sessuali orali, il Lichen planus orale, i microtraumi cronici della mucosa della bocca dovuti alle protesi dentarie, l’eccessiva esposizione al sole e una dieta povera di frutta e verdura sono i fattori di rischio che possono provocare l’insorgenza di questo tipo di tumori.

Per prevenirli, un corretto stile di vita è importante. Se si è soggetti ad almeno un fattore di rischio, le visite otorinolaringoiatriche periodiche sono fortemente raccomandate. Si consiglia, inoltre, di smettere di fumare, di ridurre o eliminare l’assunzione di alcolici, di seguire una dieta ricca di frutta e verdura, di curare l’igiene orale e di utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali.

La diagnosi precoce di questo tipo di carcinoma è semplice e non richiede metodi invasivi. Anzi, consentendo una chirurgia conservativa, evita trattamenti demolitivi con conseguenze invalidanti, riduce i costi di terapie e riabilitazione, aumenta fino all’80% la sopravvivenza libera da malattia e, in definitiva, migliora la qualità della vita.
I report epidemiologici mettono in evidenza che oltre la metà dei casi giungono, infatti, alla prima diagnosi con malattia localmente avanzata o già metastatica, e di questi il 80% non sopravvive oltre i 5 anni. Al contrario, per i pazienti diagnosticati negli stadi iniziali, il tasso di sopravvivenza si attesta all’80-90% (fonte AIRC). I tumori del distretto testa-collo sono il settimo cancro più comune in Europa, circa la metà dei tumori del polmone ma due volte più comuni del cancro del collo dell’utero. In Italia rappresentano il 3% dei casi oncologici, con una frequenza media tre volte superiore negli uomini, e un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età a partire dai 50 anni. Molte strutture sanitarie su tutto il territorio italiano parteciperanno all’iniziativa e sono molto numerose le unità ospedaliere che hanno risposto alla chiamata dell’AOOI, e che apriranno le loro porte per un consulto gratuito ai cittadini che ne faranno richiesta.

I reparti di Otorinolaringoiatria degli Ospedali di Voghera e Vigevano parteciperanno alla giornata con visite gratuite di screening per la popolazione. In particolare:

    • a Voghera, giovedì 21 aprile, dalle ore 16:00 alle ore 18:00;
    • a Vigevano, giovedì 21 aprile, dalle ore 14:00 alle ore 16:00.

Sarà possibile prenotarsi, fino ad esaurimento posti, nei giorni 19 e 20 aprile, chiamando il numero 0383 695666, dalle ore 13,30 alle ore 14,30, per l'Ospedale Civile di Voghera ed il numero 0381 333353, dalle ore 13,30 alle ore 14,30 per l'Ospedale Civile di Vigevano.

Cerimonia di donazione di lampada fototerapica al reparto di Pediatria e Nido dell'Ospedale Civile di Vigevano

Il Rotary Club Mede Vigevano ha donato, al Reparto di Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Vigevano, una lampada fototerapica del valore di 30.000,00 euro.
Si tratta di un’apparecchiatura dedicata al trattamento dell’iperbilirubinemia, dell’ipotermia del neonato, e al mantenimento della neutralità termica attraverso un efficace riscaldamento servocontrollato.
l mantenimento di un’adeguata temperatura è un elemento fondamentale per garantire il normale svolgimento di tutti i processi metabolici del neonato, e conservare la sua capacità respiratoria e cardiovascolare.
La lampada è costituita da due plafoniere che erogano energia terapeutica dall’alto e dal basso, consentendo di effettuare una doppia fototerapia e riscaldamento radiante. E’ molto funzionale in quanto convoglia sul piccolo paziente, in breve tempo, una notevole potenza terapeutica per la cura dell’iperbilirubinemia, in linea con le linee guida dell’American Academy of Pediatrics (AAP) per la fototerapia intensiva. Questo consente di ridurre rapidamente i valori di bilirubinemia consentendo una più rapida dimissione dall’ospedale, un precoce legame genitori-neonato e mantenimento dell’allattamento al seno.
Con il termine ittero si definisce la colorazione giallastra della pelle, delle sclere e delle mucose, causata da un aumento della bilirubina nel sangue, sostanza che deriva dal metabolismo dell'emoglobina contenuta nei globuli rossi.

Per il neonato, nella maggior parte dei casi, si tratta di una manifestazione fisiologica destinata a scomparire nel giro di pochi giorni. A volte, tuttavia, può trattarsi di un segnale di patologia: incompatibilità da fattore Rh (mamma Rh negativa e figlio Rh positivo) o da gruppo sanguigno AB0 (cioè mamma con gruppo sanguigno zero e bambino con gruppo A o B), da riassorbimento di emorragie (ad esempio, in caso di cefaloematoma), da alcune anomalie congenite del globulo rosso, da infezioni, da deficit di alcuni enzimi (ad esempio, deficit di G6PD), o ancora, alcune rare malattie genetiche, policitemia o ipotiroidismo congenito. In questi casi l’ittero va trattato perché, se i valori superano una certa soglia (circa 20 – 25 mg per decilitro), la bilirubina potrebbe depositarsi in alcune zone del cervello provocando effetti neurologici a distanza. La fototerapia rappresenta il primo trattamento del caso. L'emissione di un particolare fascio luminoso aiuta la degradazione della bilirubina, che quindi viene eliminata più facilmente. Il bambino va esposto alla fototerapia fin quando la bilirubina si riduca a valori non pericolosi. In questi casi la degenza in ospedale potrà prolungarsi per qualche giorno.

La cerimonia di donazione si è svolta martedì 12 aprile presso la Sala Consiliare dell’Ospedale Civile di Vigevano, alla presenza del Direttore Generale di ASST Pavia, dott. Marco Paternoster, del Sindaco del Comune di Vigevano Andrea Ceffa e dell’Assessore Andrea Sala, del Presidente del Rotary Club Mede Vigevano, Salvatore Poleo, e degli altri soci coinvolti nell’iniziativa benefica, della Dott.ssa Lidia Decembrino, responsabile dell’Unita Complessa Pediatria e Nido di Vigevano e della dott.ssa Maria Carolina Bona, Direttore del Presidio Ospedaliero Lomellina.