News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

IL DOTT. PAOLO ALBRIZIO AL CONGRESSO ANNUALE DELLA SOCIETA' EUROPEA DI NEFROLOGIA

Vetrina internazionale per la Nefrologia di Voghera

 

Come ogni anno, si è tenuto il Congresso Scientifico organizzato dalla Società Europea di Nefrologia (European Renal Association). L’evento, il più importante nel vecchio continente riguardo le malattie renali, è da sempre occasione per Nefrologi provenienti da tutto il mondo di ritrovarsi, e di confrontarsi in merito alle ultime novità scientifiche in termini di conoscenza, prevenzione e cura dei reni.

All’edizione del 2024, tenutasi al Centro Congressi di Stoccolma dal 23 al 26 maggio, ha partecipato anche la Nefrologia dell’Ospedale di Voghera, diretta dal Dott. Fabio Milanesi, in questa sede rappresentata dal Dott. Paolo Albrizio.  

Il Dott. Albrizio, responsabile dell’ambulatorio di dialisi domiciliare del nosocomio iriense, ha presentato un lavoro dal titolo “Calcium-channel blockers chyloperitoneum: an underrated complication in peritoneal dialysis”.

Lo studio ha raccolto una casistica di complicanze, fino a oggi descritte come rare in letteratura scientifica, in pazienti in dialisi peritoneale al domicilio, descrivendone cause, modalità di insorgenza e soprattutto le azioni terapeutiche intraprese che hanno consentito la guarigione di tutti i soggetti coinvolti.

 

 

14 MAGGIO 2024: INAUGURAZIONE DEL NUOVO REPARTO DI PEDIATRIA PRESSO L’OSPEDALE CIVILE DI VOGHERA

La mattina del 14 maggio 2024, alla presenza dell’Assessore regionale al Welfare, dell’Assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, del Sindaco di Voghera e della Direzione Strategica di ASST Pavia, è stato inaugurato il nuovo reparto di Pediatria, presso l’Ospedale Civile di Voghera.

La struttura è stata realizzata sulla base di un progetto che ha previsto lo spostamento del reparto di Pediatria (posizionato al terzo piano del corpo H) verso l’ampia area delle ex stanze degenze “paganti” ubicate al terzo piano del corpo L.

Il nuovo reparto è dotato di tutti i necessari locali accessori, come da norme di accreditamento, in attuazione del D.P.R. 14 gennaio 1997 (e successive disposizioni regionali) e del D.M. 2 aprile 2015 n. 70.

Sono stati ristrutturati entrambi i bracci dell’edificio L, localizzati al terzo piano, prevedendo tre aree funzionali: accettazione pediatrica, ambulatori pediatrici e degenze pediatriche.

Gli obiettivi sono stati i seguenti:

  • integrazione funzionale delle unità di degenza e delle singole unità di servizi;
  • razionalizzazione dei collegamenti, per evitare interferenze, attese, assembramenti e favorire la riduzione dei percorsi;
  • umanizzazione degli ambienti, attraverso la qualità delle aree di degenza, per tutti gli aspetti di carattere alberghiero, e dei locali di supporto all’attività;
  • garanzia della privacy, dell’orientamento, dell’informazione e della comunicazione;
  • integrazione della tecnologia con l’efficienza gestionale (modalità di assistenza
  • ispirate, in primis, alle esigenze delle persone assistite);
  • ottimizzazione dei costi di gestione.

 

   

"ARMONICAMENTE"

Che la musica abbia numerosi benefici nel campo della salute mentale è cosa nota. Il linguaggio musicale e le attività connesse (ascolto e produzione) offrono vantaggi a molteplici livelli: emotivo e psicologico, fisico, socio-relazionale. Sulla base di questo assunto fondamentale è nato “ARMONICAMENTE”, un progetto della Fondazione I Solisti di Pavia, in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale ASST Pavia, che prevede, dal 14 maggio 2024 in poi, l’attivazione di un percorso di avvicinamento alla musica con finalità terapeutiche, con cadenza periodica, guidata da specialisti qualificati del settore.

Gli incontri includeranno lezioni di canto corale, condotte da Maria Teresa Tramontin, che daranno spazio all’improvvisazione e all’espressione individuale; concerti cameristici dei Solisti di Pavia, con introduzione e ascolto guidato e sessioni di condivisione musicale, e partecipazione degli utenti all’attività musicale dei Solisti, quali gli appuntamenti al Teatro Fraschini e la rassegna Cortili in Musica.

Saranno previste anche sessioni di musicoterapia individuale e di gruppo, con un focus più – appunto – terapeutico. Marta Gianotti, professionista esperta, utilizzerà la musica per indurre uno stato di benessere, favorire il rilassamento e incoraggiare l’esplorazione delle emozioni.

“Il progetto ambisce a consolidare un ponte artistico e culturale nel territorio pavese coinvolgendo vari soggetti – commenta Sonia Selletti, Presidente della Fondazione I Solisti di Pavia – La Fondazione I Solisti di Pavia in primis, la PCA ed esperti del settore. L’obiettivo è mettere la realtà musicale dei Solisti a servizio delle sfide legate al disagio e alla salute mentale”.

“ArmonicaMente è un progetto riabilitativo concepito all’interno del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASST Pavia, che si avvale della musica come ambiente curativo e come linguaggio capace di muovere emozioni profonde, anche e soprattutto nei soggetti più fragili”, è il commento di Pierluigi Politi, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze - ASST Pavia.

“In collaborazione con la Fondazione I Solisti di Pavia, ente strumentale della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, il progetto si articolerà in tre direzioni: una classe di musicoterapia, rivolto agli utenti delle strutture residenziali e semiresidenziali di ASST Pavia, un’esperienza di coro aperto a tutti gli utenti dei nostri servizi, una serie di concerti del prestigioso ensemble pavese in luoghi tradizionali e non”, gli fa eco Pia Luisa Aroasio, Direttrice della Struttura Complessa Salute Mentale Oltrepò - ASST Pavia.

“L’interazione tra le strutture complesse di salute mentale operanti sul territorio permetterà di svolgere queste attività nelle tre macroaree che compongono il DSMD: il Pavese, l’Oltrepo e la Lomellina, integrando ulteriormente le numerose collaborazioni culturali e scientifiche già in atto all’interno del Dipartimento”, conclude Giovanni Migliarese, Direttore della Struttura Complessa Salute Mentale Lomellina - ASST Pavia.

 

 

 

 

 

MODALITÀ DI OPPOSIZIONE AL RECUPERO DEI DATI E DOCUMENTI RIFERITI A PRESTAZIONI EROGATE DAL SSN PRIMA DEL 19 MAGGIO 2020 - DL 7 SETTEMBRE 2023 “FSE 2.0”

Sul portale istituzionale del Ministero della Salute è possibile trovare una sezione di approfondimento informativo dedicata al Fascicolo sanitario elettronico

www.salute.gov.it/campagnafse

Qua sono illustrate le modalità operative per la procedura di opposizione al caricamento dei dati e dei documenti generati da eventi clinici riferiti a prestazioni sanitarie erogate dal SSN fino al 18 maggio 2020.

Fino alla data del 30 giugno, termine ultimo per esercitare tale diritto, sarà, inoltre, diffusa una campagna informativa sui social attraverso gli account istituzionali del Ministero della salute con un piano editoriale specifico.

 

PROGETTO “FAST HEROES”: AUMENTARE LA CONOSCENZA DEI SINTOMI DELL’ICTUS PER SALVARE VITE

Fast Heroes è un’iniziativa internazionale educativo-didattica, rivolta agli studenti delle scuole primarie. L’obiettivo principale del progetto è aumentare la conoscenza dei sintomi dell’ictus, e la consapevolezza di quanto sia importante intervenire tempestivamente.

Il progetto comprende una vasta gamma di attività, che ruotano intorno a quattro supereroi. Il protagonista, il bambino Matteo, si trasforma in un eroe Fast e impara a combattere contro il “Trombo malefico” per salvare la vita di Nonno Franco.

Nell’ambito della campagna di prevenzione delle Malattie Cerebrovascolari dell’ASST di Pavia, la S.C. di Neurologia dell’ASST di Pavia, diretta dal dott. Carlo Dallocchio, in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Lotta all’Ictus Cerebrale (A.L.I.Ce. Lombardia) e con il patrocinio dei Comuni di Vigevano e Voghera ha promosso nelle scuole primarie della Provincia di Pavia il progetto “FAST Heroes”.

Distribuite nell’arco di 5 settimane, le diverse attività insegnano ai bambini quali sono i tre sintomi più comuni dell’ictus – il lato del viso che improvvisamente cade, la perdita di sensibilità in un braccio e la difficoltà nel parlare – e, soprattutto, a chiamare subito il 112.  

Una persona su quattro viene colpita da un ictus, nell’arco della propria vita, ed un terzo dei pazienti colpiti da ictus resta permanentemente invalido e non può più rapportarsi con i propri familiari come avrebbe fatto prima della malattia. Aumentare la conoscenza dei sintomi attraverso cui si manifesta l’ictus e delle azioni da compiere il più presto possibile garantisce alle persone colpite da questa patologia cure mediche immediate, e di alta qualità.

I bambini possono essere di grande aiuto, agendo anche come elemento che stimoli l’interesse sul tema: quello della famiglia e in particolare dei nonni – che per età sono i più esposti all’ictus - con cui passano spesso molto tempo.

Grazie all’impegno dei Dirigenti Scolastici e degli Insegnanti, hanno aderito al progetto numerosissime classi dell’Istituto Comprensivo S. Pertini di Voghera, dell’Istituto Comprensivo Dante di Voghera, dell’Istituto Omnicomprensivo di Varzi.

Le scuole interessate possono iscriversi al sito www.fastheroes.com e contribuire a salvare la vita a tanti anziani.

 

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FAST HEROES

 

 

 

 

 

 

 

 

AVVISO AGLI UTENTI

Si comunica che da lunedì 1 aprile 2024 gli orari e i giorni delle visite di Medicina interna dell'Ospedale di Broni-Stradella, saranno i seguenti:

  • dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 16.30.
  • Sabato, domenica e festivi restano invariati, ovvero: dalle ore 15.00 alle 16.30 

CASA DI COMUNITA' DI BRONI: ATTIVITA' FISICA NEI PAZIENTI IN TERAPIA INSULINICA

Lo scorso 16 marzo, presso la palestra e nei giardini della Casa di Comunità di Broni, istruttori del Laboratorio di Attività Motoria Adattata dell’Università degli Studi di Pavia, affiancati dai medici e dagli infermieri della Struttura Complessa Nutrizione Clinica, Diabetologia e Malattie Endocrine hanno tenuto un corso di formazione su attività fisica e diabete di Tipo 1.

La Struttura Complessa di Nutrizione Clinica, Diabetologia e Malattie Endocrine, diretta dalla dott.ssa Nadia Cerutti, si occupa delle patologie della nutrizione ed offre supporto per tutte le malattie acute o croniche che necessitano di interventi nutrizionali specifici, della diagnosi e della cura del diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2 nel giovane e nell'adulto, dei dismetabolismi e delle principali patologie della sfera endocrina.
Svolge consulenze presso tutti i reparti ospedalieri per pazienti con problematiche metaboliche, di tipo nutrizionale o in nutrizione artificiale o che debbano essere dimessi in nutrizione artificiale domiciliare (NAD). Le dietiste collaborano con i singoli reparti e svolgono attività ambulatoriale rivolta ai pazienti in carico alla S.C. o inviati da medici specialisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIORNATA DI FORMAZIONE SULLA PERSONA CON DISTURBI COGNITIVI

Regione Lombardia, nell’ambito del progetto “Fondo per l’Alzheimer e le demenze” (deliberazionen.XI/6793 del 02/08/2022) e del documento tecnico “Gestione della persona con Disturbi Cognitivi e Demenze” (approvato con deliberazione XII/1553 del 18/12/2023), ha recentemente pubblicato il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale Riabilitativo (PDTA-R) relativo alla Gestione della persona con Disturbi cognitivi e Demenze e la sua famiglia; in ottemperanza al DM 23 dicembre 2021 “Individuazione dei criteri e delle modalità di riparto del Fondo per l’Alzheimer e le demenze” emanato dal Ministero della Salute e in coerenza con gli obiettivi del “Piano Nazionale Demenze” (PND 2014).

Venerdì 15 marzo 2024, alle ore 18:30, è previsto il primo incontro relativo alla formazione del personale Socio-Sanitario presso l’Aula Didattica di ASST Di Pavia, Sede di Voghera, Viale Repubblica 88. L’evento è rivolto ai professionisti del Distretto di Voghera - Oltrepò Pavese e Comunità Montana. In particolare, sono stati invitati a partecipare tutti i Medici di Medicina Generale (MMG) del Distretto. Nei prossimi mesi, la formazione sarà estesa anche agli altri Distretti.

In tale occasione, verrà presentato il nuovo PDTA-R e saranno inoltre approfonditi: il ruolo dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD), la valutazione neuropsicologica e le modalità di accesso ai servizi socio-sanitari. In questo quadro, risulta centrale il ruolo del Medico di Medicina Generale, nella prima fase del PDTA-R.

Il PDTA-R permette il miglioramento della qualità di vita della persona con demenza e/o

deficit cognitivo e del caregiver, attraverso un sistema integrato di professionisti, per le diverse fasi della malattia.

È inoltre prevista una Web Application per i teleconsulti e le prenotazioni delle prestazioni sociosanitarie tra la rete integrati, tramite il Sistema di Gestione Digitale del Territorio (SGDT), con l'obiettivo di facilitare i rapporti tra i professionisti e abbreviare i tempi di prenotazione.

Dal 18 al 31 marzo sarà possibile prenotare una prima visita di screening, ad accesso libero, in orari prestabiliti, presso gli studi dei MMG del Distretto di Voghera - Oltrepò Pavese e Comunità. Lo screening sarà svolto dagli MMG, in collaborazione con i Neuropsicologici di ASST Pavia.

Nel corso dell’anno, verranno programmati eventi informativi e formativi sui diversi territori di ASST Pavia.

Per informazioni: infermieri_famiglia_voghera [at] asst-pavia.it

 

 

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AVVISO A TUTTI GLI UTENTI

A TUTTI GLI UTENTI

Si comunica che per l'Ufficio Scelta e Revoca di Mortara, a partire dal 4 marzo 2024, i giorni e gli orari di accesso sono: martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 8.45 alle ore 12.45.

CERIMONIA DI RINGRAZIAMENTO PRESSO IL CENTRO PER IL MESOTELIOMA DI BRONI

Giovedì 15 febbraio, presso la Casa di Comunità di Broni, si è svolta la cerimonia di ringraziamento per la donazione effettuata dalla Società Ciclistica San Damiano A.S.D., a favore del Centro per il Mesotelioma di ASST Pavia, alla presenza dell’Assessore regionale Elena Lucchini, del Consigliere regionale Claudio Mangiarotti, del Direttore Generale dell’Azienda, Andrea Frignani, dei sindaci Antonio Riviezzi e Alessandro Cantù, e del Direttore del Centro, dott. Giovanni Ferrari.

La donazione è stata effettuata in ricordo di Marco Montagna, paziente del Centro per il Mesotelioma, prematuramente scomparso. La cerimonia si è svolta alla presenza dei famigliari, ai quali il Direttore Generale ha espresso vicinanza e gratitudine.

La donazione effettuata dalla Società Ciclistica San Damiano A.S.D. ammonta a € 2.140,00 (sono stati acquistati n. 1 monitor multiparametrico Draeger di € 1.140,72 e n. 1 spirometro portatile Cosmed di € 988,20).

 

DESCRIZIONE DELLA STRUMENTAZIONE DONATA

Monitor multiparametrici

E’ un dispositivo che consente di sorvegliare e registrare alcuni parametri vitali di un paziente, nel caso specifico, misurano l’elettrocardiogramma, la pressione arteriosa, la saturazione dell’ossigeno nel sangue, la temperatura corporea, la frequenza cardiaca.

Si tratta di uno strumento portatile e leggero, touch screen, con possibilità di trasmissione dati wireless e dotato di carrello, quindi adatto all’uso anche in ambito ambulatoriale

Spirometro

E’uno strumento che serve a misurare la capacità polmonare e la funzionalità respiratoria del paziente.

La spirometria è l’esame effettuato per la diagnosi o monitoraggio di patologie a carico dei polmoni. Si distingue in: semplice, che misura la quantità di aria inspirata, o espirata forzatamente, la velocità di espirazione; globale, che consente anche la valutazione della quantità di aria residua nei polmoni dopo l’espirazione.

Questi strumenti vengono utilizzati quotidianamente, ad integrazione della strumentazione esistente, e costituiscono un valido supporto allo specialista pneumologo, per l’inquadramento clinico-funzionale del paziente affetto da patologie respiratorie in generale e, nel caso specifico, asbesto-correlate.

 

 

COMUNICAZIONE PER I CITTADINI STRANIERI

Si informano i cittadini stranieri che, al fine di assicurare la copertura sanitaria a coloro che hanno versato il contributo per l'iscrizione volontaria al SSN entro il 31 dicembre 2023, quindi precedentemente all'entrata in vigore della Legge 213/23, effettuando i pagamenti secondo gli importi stabiliti dalla precedente normativa, l'iscrizione al SSN avrà carattere temporaneo fino al 31/3/2024, con conguaglio della somma versata (non rimborsabile) per estendere la copertura a 12 mesi solari, calcolata sulla base dei nuovi importi.

Eventuali istanze di rimborso del contributo versato non potranno trovare riscontro positivo.

AVVISO AGLI UTENTI

Si comunica che, temporaneamente, a far data dal 11/01/2024 la sede del Punto Unico di Accesso (PUA) della CdC di Belgioioso verrà trasferita presso il Poliambulatorio di Corteolona stanza 12 piano terra.

Sarà data ulteriore comunicazione nel momento in cui verrà ripristinato il servizio presso la Casa di Comunità di Belgioioso.

AVVISO AGLI UTENTI: PROROGA SCREENING GRATUITO PER L' HCV PER TUTTO IL 2024

L’Epatite C cronica da HCV (Hepatitis C Virus), è un’infezione causata da un virus che colpisce il fegato causandone un’infiammazione che tende a cronicizzare. Si stima che siano ancora 100-150.000 le persone affette da epatite C in Lombardia, molte delle quali inconsapevoli dell’infezione o mai indirizzate presso un Centro di cura. L’infezione spesso è asintomatica. La cronicizzazione avviene nell’80-85% dei casi e può condurre alla progressiva cicatrizzazione del fegato (fibrosi) e, infine, alla cirrosi, il fattore di rischio per lo sviluppo del tumore del fegato.

L’esame per testare gli anticorpi anti epatite è semplice, richiede un prelievo venoso effettuato insieme agli esami di routine. Se sai o scopri di essere positivo agli anticorpi per l’epatite C, è necessario che tu ti sottoponga al test di conferma, l’HCV-RNA.

Per poter effettuare una diagnosi precoce e intervenire tempestivamente contro questa infezione, il Ministero della Salute ha promosso lo screening per Epatite C in tutti i soggetti nati tra il 1969 e il 1989, che non hanno mai assunto farmaci orali di ultima generazione per il trattamento dell’Epatite (disponibili dal 2015). Lo screening è gratuito ed è offerto a tutti i cittadini che accedono ai Punti Prelievo e ai pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere, qualora rientrino nelle categorie indicate. Il test prevede un prelievo di sangue standard per la ricerca degli anticorpi contro l’epatite C, effettuato insieme agli esami del sangue di routine, ed è raccomandato a tutti i nati tra il 1969 e il 1989 che non hanno mai assunto i farmaci orali contro l’Epatite C.

Sono particolarmente a rischio:

• Persone emotrasfuse o sottoposte a interventi chirurgici prima degli anni ‘90.

• Persone sottoposte a procedure odontoiatriche o estetiche (tatuaggi) a basso standard di sterilizzazione.

• Personale sanitario

• Familiari e partner sessuali di persone con HBV o HCV.

• Persone che usano, o hanno usato, sostanze stupefacenti per via iniettiva o inalatoria.

• Emodializzati ed emofiliaci che abbiano ricevuto emoderivati prima degli anni ‘90.

• Persone che abbiano avuto rapporti sessuali occasionali.

• Immigrati provenienti da aree a maggior rischio di infezione da HCV (Egitto, Pakistan, Afghanistan, Medio Oriente).

• Bambini nati da madri con infezione da HBV o HCV.

• Persone con infezione da HIV o HBV

 

Lo screening è gratuito ed è offerto a tutti i cittadini che accedono ai Punti Prelievo di ASST Pavia e ai pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere

In caso di positività, verrai ricontattato da ASST Pavia, per avviare il percorso di guarigione dall’Epatite C, ai fini di:

• provvedere al riconoscimento dell’esenzione per patologia

• prescrivere tutti gli esami necessari

• dare inizio al trattamento antivirale

 

AVVISO AGLI UTENTI: LO SCREENING PER L'HCV E' PROROGATO PER TUTTO IL 2024. DI SEGUITO, SONO INDICATI I PRESIDI DI ASST E GLI ORARI IN CUI POTRA' ESSERE EFFETTUATO LO SCREENING:

MATERIALE DELLA CAMPAGNA DI SCREENING GRATUITO PER HCV DI REGIONE LOMBARDIA:

Scheda informativa Screening gratuito HCV
Consenso Screening gratuito HCV
Informativa relativa al trattamento dei dati personali

 

QUANDO IL VOLONTARIATO È UN’ARTE

Nuove opportunità di riabilitazione ed esperienze relazionali mediate dall’espressione artistica: sono questi gli obiettivi che l’area sanitaria della Casa Circondariale di Pavia si pone verso i detenuti reclusi all’interno dell’Articolazione Tutela Salute Mentale (ATSM), una speciale sezione del penitenziario dedicata agli imputati e condannati con infermità psichica.

Grazie al contributo di Fondazione Kivanis Pavia Visconteo il proposito acquisisce concretezza.

Nella giornata di venerdì 15 dicembre la Fondazione Kivanis, rappresentata dalla presidente Patrizia Maserati, ha effettuato una cospicua donazione di materiali, necessari per l’avvio di un progetto di Arteterapia da svolgersi in ATSM. Un gesto concreto e carico di sensibilità quello di Kivanis, che da anni si spende attivamente a Pavia con numerose iniziative benefiche a favore della cittadinanza.

La donazione ha avuto luogo alla presenza della Direttrice del penitenziario, Stefania Mussio e del Direttore Sanitario dell’Equipe Forense Psichiatria Penitenziaria e Dipendenze, Davide Broglia. Entrambi hanno espresso soddisfazione per la vicinanza dimostrata dall’Ente del privato sociale, che con il proprio contributo permette di ampliare l’offerta terapeutico-riabilitativa rivolta a persone in condizione di grande fragilità.

La finalità dell’Equipe Forense di ASST Pavia di predisporre un progetto di Arteterapia è quella di rintracciare nuovi sentieri riabilitativi e favorire nei detenuti dell’ATSM la riscoperta delle loro potenzialità, superando l’identificazione con ciò che è deviante.

Un esempio di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato sociale che si auspica si consolidi sempre di più.

12 DICEMBRE: CERIMONIA DI DONAZIONE DI UN ECOGRAFO DI ULTIMA GENERAZIONE AL REPARTO DI PEDIATRIA DI VIGEVANO

Grazie alla donazione dell’Associazione “Federica Griffa”, il Reparto di Pediatria dell'Ospedale di Vigevano si arricchisce di una nuova apparecchiatura: un ecografo di ultima generazione.

L’Associazione Federica Griffa – O.N.L.U.S. nasce dalla volontà dei genitori e di un gruppo di amici di ricordare la figlia Federica, prematuramente scomparsa il 27 luglio 2013, all’età di 14 anni. L’Associazione si prefigge di operare con donazioni nel campo della beneficenza, dell’istruzione, dell’assistenza sociale e socio sanitaria.

La nuova attrezzatura donata alla Pediatria (sistema ecografico cardiovascolare polivalente marca “GE” mod. Vivid 79, del valore di € 26.250,00, I.V.A. inclusa), è dotata di 3 sonde (una microconves, una lineare e una settoriale) ma anche di Touch Control Zoom, ingrandimento e freeze delle immagini con un semplice tocco.

Questo consentirà di poter coprire una vasta gamma di indagini ecografiche: cute e tessuti sottocutanei, articolari, addome, rachide, cerebrale.

A queste, si aggiunge la possibilità di eseguire indagini cardiocolordoppler per poter diagnosticare patologie congenite, sin dalla nascita, e nelle prime epoche della vita, oltre che di poter effettuare gli esami sia in reparto, che in ambulatorio.

L'apparecchio è dotato anche della recente tecnologia definita ultrasonografia, che consente di differenziare la tipologia di tessuti degli organi studiati, utile in particolare per lo studio dei linfonodi.

ASST Pavia, nella persona del Direttore Generale, Marco Paternoster, ringrazia l’Associazione “Federica Griffa”, per la sensibilità nei confronti dei piccoli pazienti del Reparto di Pediatria, già espressa con la donazione di due “isole neonatali”, nel 2019.

CERIMONIA DI DONAZIONE DI UN ECOGRAFO DI ULTIMA GENERAZIONE ALLA NEFROLOGIA DELL’OSPEDALE CIVILE DI VIGEVANO DA PARTE DI AMAR

Mercoledì 6 dicembre, alle ore 11.00, presso la Sala Consiliare dell’Ospedale Civile di Vigevano, ha avuto luogo la cerimonia di donazione di un ecografo di ultima generazione al reparto di Nefrologia diretto dalla dott.ssa Antonietta Gazo.

Il Direttore Generale di ASST Pavia, dott. Marco Paternoster, ha presenziato alla cerimonia, con il Sindaco Andrea Ceffa, per esprimere la gratitudine dell’Azienda all’Associazione Malattie Renali Alberto Bossi (AMAR), protagonista della donazione.

In Nefrologia, l’utilizzo dell’ecografia e dell’ecocolodoppler si rende indispensabile sia dal punto di vista diagnostico, che interventistico. Si richiede, infatti, l’impiego dell’ecografo, per lo studio dei vasi nativi, per l’approccio alla confezione della fistola artero-venosa, l’accesso vascolare all’emodialisi, e per la valutazione della fistola artero-venosa, per verificarne la pervietà, il flusso ematico ed eventuali anomalie, correggibili chirurgicamente. In sala operatoria l’ecografo è fondamentale come guida all’impianto del catetere venoso centrale, sia temporaneo che definitivo.

Si usa, inoltre, per individuare raccolte purulente o ematiche nei tessuti sottocutanei, ma anche per l’ecografia dell’apparato urinario, ed in particolare per lo studio delle arterie renali, per identificarne possibili stenosi, causa di ipertensione nefrovascolare, ponendo indicazione per approfondimenti diagnostici ed eventuale rivascolarizzazione. La strumentazione donata, di ultima generazione, è pari a un valore di 34.020,00 (IVA inclusa).

L’Associazione AMAR esprime soddisfazione per l’importante risultato raggiunto: “Per celebrare i nostri primi 40 anni d’attività abbiamo programmato alcune iniziative che contribuiranno a perseguire e migliorare i nostri scopi che hanno come obiettivo principale la soddisfazione del paziente dializzato e non solo. Grazie al fondamentale contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano abbiamo acquistato un ecografo di ultima generazione, che doneremo al reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Vigevano, per valutare le arterie renali, gli accessi vascolari e come importante ausilio negli interventi di impianto dei cateteri venosi centrali. Con l’aiuto dei Clubs Lions di Vigevano, del Leo Club Vigevano, del Rotary Vigevano il Castello e dell’Orchestra Giovanile di Vigevano abbiamo acquistato una nuova autovettura per il Servizio trasporto Dializzati, che grazie ai nostri Volontari rimasti al servizio dei pazienti e delle loro famiglie anche in un periodo tanto delicato come quello degli scorsi anni, non è stato interrotto neanche durante le restrizioni Covid-19. In ultimo ma non certo meno importante, domenica 19 dicembre, don Osvaldo celebrerà una Santa Messa in suffragio di Volontari, Pazienti e Amici che ci hanno lasciti in questi anni”.

 

FONDAZIONE ONDA: GLI OSPEDALI DI VIGEVANO, VOGHERA E BRONI-STRADELLA PREMIATI

Fondazione Onda ha assegnato i Bollini Rosa per il biennio 2024-2025 agli ospedali che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile, ma anche quelle che riguardano trasversalmente uomini e donne in ottica di genere. Rispetto al biennio precedente gli ospedali premiati sono aumentati, passando da 354 a 367. Oltre a una crescita numerica, assistiamo a un miglioramento qualitativo dei servizi erogati: gli ospedali che hanno ottenuto il massimo riconoscimento, tre Bollini, sono infatti passati da 107 dello scorso Bando a 126 di questa edizione. 188 strutture hanno conseguito due Bollini e 53 un Bollino. La premiazione è avvenuta in una cerimonia svoltasi presso il Ministero della Salute.

Gli Ospedali di Vigevano, Voghera e Broni-Stradella hanno ottenuto due bollini rosa ciascuno. ASST Pavia esprime grande soddisfazione per questo risultato.

«L’11a edizione dei Bollini Rosa, che ha il patrocinio di 31 enti e società scientifiche», afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda «rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza di servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche, che si distinguano per la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate. Gli Ospedali premiati con il Bollino Rosa vengono valutati alla luce dei percorsi inerenti sia alle specialità con maggior impatto epidemiologico nell’ambito della salute femminile, sia a quelle che trattano patologie che normalmente colpiscono entrambi i generi, ma con un approccio personalizzato. Vengono inoltre tenute in considerazione l’accoglienza e l’accompagnamento alle donne e i servizi offerti per la gestione di vittime di violenza. I 367 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari. Allo stesso tempo gli ospedali con il Bollino Rosa rappresentano per la popolazione, l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obbiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate».

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da circa 500 domande, ciascuna con un valore prestabilito, suddivise in 15 aree specialistiche più una sezione dedicata ai servizi generali per l’accoglienza delle donne e una alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene Pubblica, Università del Sacro Cuore di Roma, ha validato i Bollini conseguiti dagli ospedali (zero, uno, due o tre) a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario (servizi e percorsi speciali, iniziative e progetti particolari ecc..).

Tre i criteri di valutazione tenuti in considerazione, la presenza di: specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented, l’offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti alla degenza della donna a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale) e infine il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale.

Durante la cerimonia di premiazione è stato inoltre assegnato un riconoscimento speciale a 34 Referenti Bollino Rosa che si sono distinti negli anni per l’impegno e l’entusiasmo a sostegno delle iniziative di Fondazione Onda.

Sul sito www.bollinirosa.it è possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per regione, con l’elenco dei servizi valutati.

«Una prestazione sanitaria di livello elevato, un’alta competenza specialistica coniugata all’attenzione al paziente e al suo benessere complessivo declinata in ottica di genere, con un particolare riguardo alla gestione dei casi di violenza verso le donne e gli operatori sanitari. È questa la filosofia con cui l’Advisory Board ha assegnato anche questo anno i Bollini Rosa promossi da Fondazione Onda», spiega Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Sanità Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Presidente Commissione Bollino Rosa. «Sono un segno concreto dell’attenzione che medicina, sanità e assistenza rivolgono alle donne cercando di praticare una medicina moderna, consapevole della complessità che la specificità di genere richiede. Mi auguro che siano sempre più gli ospedali candidati a bollini come questo».

«Le farmacie lavorano attivamente per diffondere la cultura della medicina di genere, promuovendo screening di prevenzione mirati, ad esempio delle malattie cardiovascolari, i cui sintomi si manifestano in maniera molto diversa nelle donne rispetto agli uomini. In farmacia lavoriamo ogni giorno per informare in maniera chiara e corretta le donne affinché possano prendersi cura della propria salute», dice Marco Cossolo, Presidente Federfarma nazionale.

L’iniziativa Bollini Rosa si avvale della media partnership di Adnkronos, Baby Magazine, Panorama della Sanità, Salutare e Tecnica Ospedaliera, è patrocinata da AGENAS - Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, AIDM - Associazione Italiana Donne Medico, AMD - Associazione Medici Diabetologi, ANISC - Associazione Nazionale Italiana Senologi Chirurghi, AOGOI - Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, Centro Studi Nazionale su Salute e Medicina di Genere, FEDERFARMA, FIASO - Federazione Italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fondazione AIOM, Istituto Superiore di Sanità, SIC - Società Italiana di Cardiologia, S.I.CO.B. - Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche, SID - Società Italiana di Diabetologia, SIDeMaST - Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse, SIE - Società Italiana di Endocrinologia, SIFES e MR - Società Italiana di fertilità e sterilità, SIGO - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, SIMEU - Società Italiana Medicina d'Emergenza Urgenza, SIMG - Società Italiana di Medicina Generale, SIN - Società Italiana di Neonatologia, SIN - Società Italiana di Neurologia, SINPF - Società Italiana di Neuropsicofarmacologia, SINU - Società Italiana di Nutrizione Umana, SIO - Società Italiana dell’Obesità, SIOG - Società Italiana di Oncologia Ginecologica, SIOMMMS - Società Italiana dell'Osteoporosi del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro, SIP - Società Italiana di Pneumologia, SIP - Società Italiana di Psichiatria, SIR - Società Italiana di Reumatologia, SIUD - Società Italiana di Urodinamica, SIUrO - Società Italiana di Uro-Oncologia ed è resa possibile grazie al contributo incondizionato di Aon Italia.

 

ATTESTATO DI FONDAZIONE ONDA

 

 

 

 

CHIUSURA UFFICIO PROTOCOLLO DI VIGEVANO DAL 27/12 al 5/1

Si comunica che l'Ufficio Protocollo di Vigevano rimarrà chiuso dal 27 dicembre 2023 al 5 gennaio 2024.

Per qualsiasi necessità rivolgersi all'Ufficio Protocollo di Voghera viale Repubblica n. 88 del quale si indicano mail (ufficio_protocollo [at] asst-pavia.it) ed i seguenti recapiti telefonici: 0383/695301-695407-695311.

 

 

 

 

 

INAUGURAZIONE DELLA CASA DI COMUNITA' DI VIGEVANO

Questa mattina, l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha inaugurato la Casa di Comunità di Vigevano, alla presenza del Direttore Generale di ASST Pavia, Marco Paternoster, del Sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa e di molte altre autorità, in rappresentanza degli Enti locali e del Terzo settore.

L’attivazione della Casa di Comunità (CdC) Hub di Vigevano è la terza, in ordine cronologico, nel corrente anno 2023, nel “Distretto Lomellina” di ASST Pavia, facendo seguito all’inaugurazione delle CdC Spoke di Mede e di Mortara, con le quali verrà garantito il raccordo funzionale delle attività.

La CdC di Vigevano è realizzata nell’edificio di viale Montegrappa 5, a Vigevano (PV), già utilizzato negli anni passati per attività socio-sanitarie, che costituisce quindi un riferimento tradizionalmente noto alla popolazione, facilmente riconoscibile e raggiungibile nel contesto urbano e sociale.

Gli importanti interventi di ristrutturazione, finanziati con DGR X/1017 del 5 dicembre 2013, hanno permesso l’apertura del piano rialzato, dove oggi trovano collocazione sia i servizi obbligatori della CdC (tra i quali il Punto Unico di Accesso), che i servizi territoriali distrettuali che erano stati collocati temporaneamente in altre strutture (Medicina Legale e uffici delle Commissioni Patenti e Invalidità). Tutti i servizi previsti dal DM 77 saranno garantiti alla fine dei lavori, previsti, come da scadenze POR, entro il 30/03/2026.

L’organizzazione degli spazi nella CdC di via Montegrappa prevede, nell’ala a destra dell’ingresso, il locale dedicato all’accoglienza attraverso il Punto Unico di Accesso (PUA), un locale per l’attività degli Assistenti Sociali,  due locali per l’attività degli Infermieri di Famiglia e Comunità; nell’ala a sinistra dell’ingresso, il Servizio Scelta e Revoca, con attività sia di sportello che di back-office; tre locali assegnati alla Medicina Legale, per ufficio e Commissioni patenti, e ufficio e Commissioni invalidità; tre locali di ambulatorio attrezzati per attività medica e infermieristica da destinare alle attività del Medico di Distretto, allo psicologo, all’ambulatorio infermieristico e alla presenza delle cure primarie (MMG). Tali ambulatori sono utilizzati al momento per la campagna vaccinale antinfluenzale/COVID.

Nell’ala perpendicolare, rispetto all’ingresso, trovano collocazione i locali assegnati al Consultorio Familiare: locale per ufficio e accoglienza del pubblico; sala riunioni; due ambulatori per l’attività ostetrico-ginecologica; un locale sala di preparazione al parto; due ambulatori per l’attività dello psicologo; un ambulatorio per l’attività di assistente sociale.

Il modello per l’organizzazione dell’attività, orientata al rafforzamento dell’assistenza territoriale, è quello dell’équipe funzionale multiprofessionale integrata.

L’obiettivo è quello erogare - attraverso la condivisione dell’attività di diversi professionisti (MMG, PLS, medici specialisti, Infermieri di Famiglia e Comunità e altri come operatori del Consultorio Familiare, psicologo, assistente sociale, ostetrica, ginecologo) - prestazioni di primo livello e servizi a supporto dell’utenza fragile e di attuare interventi di promozione della salute, prevenzione e presa in carico dei bisogni della popolazione di riferimento, con particolare attenzione anche agli aspetti di fragilità sociale.

La presenza del Consultorio Familiare rende inoltre, la CdC di Vigevano, un luogo privilegiato per lo sviluppo di sinergie tra Servizi, sia nell’area della prevenzione, sia nell’area della presa in carico della fragilità e cronicità.

L’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, a margine dell’inaugurazione, ha espresso soddisfazione per l’importante obiettivo raggiunto: “Non siamo arrivati ancora alla realizzazione completa della struttura, ma i risultati si vedono e ringrazio tutti, soprattutto il personale, per il lavoro fatto. Devo dire che ho apprezzato molto la grande disponibilità e anche lo spirito di squadra di tutti i professionisti con i quali ho parlato. Si percepisce l’entusiasmo, la passione e la voglia di fare per quanto riguarda la nostra missione, che è quella di assistere e tutelare tutte le persone che hanno bisogno. Bisogna continuare così. La Lomellina è una terra a me cara e devo dire che faremo in modo che l’assistenza sanitaria e quella sociale insieme all’Assessore Elena Lucchini e al Sottosegretario Ruggero Invernizzi siano qui davvero tutelate, valorizzate e incentivate. Noi non dobbiamo mai lasciare nessuno solo e questo è un impegno che porteremo avanti sempre con convinzione, anche qui in Lomellina”.

 

 

Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS: il 2 dicembre, nel piazzale antistante l'IPER di Montebello della Battaglia, test salivare rapido per HIV ed Epatite C

In occasione della "Giornata Mondiale della lotta contro l'AIDS" che, dal 1988, si celebra in tutto il mondo, il Servizio per le Dipendenze di Voghera, in collaborazione con ANLAIDS e Croce Rossa Italiana - Comitato di Casteggio, promuove una iniziativa volta a sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione contro le malattie a trasmissione sessuale.

Secondo l'ISS nel 2021 ci sono state 1770 nuove diagnosi di infezioni da HIV e 382 nuove diagnosi di AIDS, queste ultime nell'83% dei casi, sono state diagnosticate nel semestre precedente l'insorgenza della malattia conclamata.

La non tempestiva diagnosi della malattia è di notevole preoccupazione per due ordini di motivi: il primo è legato al fatto che la ritardata diagnosi comporta un posticipato accesso alle cure per le persone malate, il secondo comporta la circolazione di persone infette non consapevoli di esserlo e che, pertanto, sono serbatoi e veicolo del virus.

L'83.5% delle nuove infezioni, infatti, è attribuito a rapporti sessuali non protetti, mentre il 4.2% interessa persone che usano sostanze psicoattive in vena.

È quindi fondamentale promuovere iniziative volte ad incentivare comportamenti sessuali responsabili e il ricorso ai test di screening in caso di esposizione a condizioni di rischio.

Una diagnosi precoce protegge la persona infetta perché, ad oggi, esistono molte valide terapie capaci di curare l'infezione e di evitare il contagio di altre persone.

A tale scopo, il 2 dicembre, nel piazzale antistante l'IPER di Montebello della Battaglia (ingresso antistante HM), sarà presente una postazione che offrirà, a tutti coloro che vorranno aderirvi, la possibilità di eseguire un test salivare rapido per HIV ed Epatite C in modo anonimo e gratuito, unitamente ad un counselling pre e post test.

 

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