News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

INFORMAZIONI UTILI | TAMPONE NASO-FARINGEO PER LA RICERCA DEL VIRUS SARS COV2

INFORMAZIONI UTILI | TAMPONE NASO-FARINGEO PER LA RICERCA DEL VIRUS SARS COV2
 

 

Senza Prenotazione
PRESSO I DRIVE THROUGH 
L’attività è ad accesso diretto con impegnativa del medico curante e tessera sanitaria in corso di validità . L’esecuzione dei tamponi si svolge secondo la seguente organizzazione:

►VIGEVANO: presso il Palazzetto dello Sport - via Gravellona, 68 
dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 14:00 
fino al numero massimo di 150 tamponi al giorno

►VOGHERA: presso piazzale Enrico Fermi
attivo nei giorni: Lunedì - Mercoledì - Venerdì, dalle 8.00 alle 14.00
fino al numero massimo di 150 tamponi al giorno

►PAVIA - via Cascinazza, 29 (zona Maugeri) a Pavia 
attivo il Martedì - Giovedì - Venerdì, accettazione dalle ore  8.00 alle  ore 12.00
 

Con Prenotazione
L’accesso all’effettuazione dei tamponi è consentito previa prenotazione, con prescrizione da parte del MMG/PLS o con autocertificazione recante il timbro da parte della scuola e allegato documento d’identità, fermo restando sempre e comunque il raccordo con il curante.
LA PRENOTAZIONE E' EFFETTUABILE NELLE SEGUENTI MODALITA':
1.Se in possesso di impegnativa bianca o rossa SISS (scritta al PC) accedendo al portale PRENOTA SALUTE https://prenotasalute.regione.lombardia.it/prenotaonline/ 
2.Se in possesso di autodichiarazione firmata dalla scuola o di ricetta rossa scritta a mano telefonando ai numeri 0382-1958463 e 0383-695263 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30 o scrivendo alla casella mail presaincarico [at] asst-pavia.it
3.Per il Drive Through di Varzi chiamando il numero 0383-547235 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 09:30 alle 12:00), per effettuazione del tampone il Martedì e Giovedì, dalle 08:30 alle 11:00.

Se la richiesta avviene via mail l’operatore richiede i seguenti dati:

  • Nome, Cognome, data di nascita, codice fiscale, numero di telefono;
  • Indicare se è in possesso di ricetta del Medico/Pediatra o se è in possesso di autodichiarazione timbrata dalla scuola a cui allega un documento di identità (se in possesso di ricetta bianca la allega alla mail);
  • Il giorno in cui vuole effettuare il tampone;
  • Il Comune dove vorrebbe eseguire il tampone.

La prenotazione può anche essere effettuata dal MMG/PLS sul portale MAINF mediante le agende messe a disposizione dall’ASST Pavia, ma non necessariamente solo tramite la predetta modalità.
L’utente deve portare con sé la documentazione il giorno dell’esecuzione del tampone (prescrizione o autodichiarazione), deve visualizzare nel sito internet ASST Pavia l’informativa relativa al trattamento dei dati personali per l’erogazione del servizio temporaneo di ritiro referti esiti test covid-19 e, qualora interessato al servizio, compilare il modulo “CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI” da consegnare il giorno dell’esecuzione del tampone.

Si riporta il link informativo di Regione Lombardia per ogni aggiornamento in merito all’avvio delle attività scolastiche: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRe

Visualizzazione referto
La modalità più semplice e immediata per conoscere l'esito del tampone rino-faringeo per il Covid19 è quella di visualizzarlo sul proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) dove il referto viene caricato di norma entro 24 ore dal conferimento presso il laboratorio di Microbiologia.
Si riportano le modalità per l'accesso al FSE:
https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/
Qualora non ancora in possesso delle credenziali per accedere al suddetto fascicolo è possibile accedere al servizio temporaneo di consultazione online dei referti tamponi covid 19 con accesso da parte degli assistiti tramite servizi digitali sul sito del fascicolo sanitario elettronico (FSE), previo rilascio del consenso al trattamento dei dati personali.
https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/web/fserl-pubblica/
Il servizio ti permette di visualizzare e scaricare il referto relativo all’ultimo tampone per COVID-19, tuo e dei tuoi familiari.
Ti ricordiamo che il servizio è attivo limitatamente al periodo dell’emergenza COVID-19, ai sensi dell’art. 17 bis del DL n. 18 del 17.03.2020, convertito in L. n. 27 del 24.04.2020. Al momento della prenotazione o dell’esecuzione del tampone viene, inoltre, presentata l’informativa relativa al trattamento dei dati personali e richiesto il consenso dell’interessato, ai sensi dell’art. 9, par. 2, lett. a) del Regolamento UE 2016/679. L’informativa è consultabile anche da link dedicato in fase di inserimento dati.
Per visualizzare il referto dell’esame per COVID-19 e necessario seguire le istruzioni contenute nella sezione “Guida” del link dedicato.
 

Documento: 
AllegatoDescrizione
Scarica il fileMANUALE DI ISTRUZIONI PER LA PRENOTAZIONE DEI TAMPONI ASST PAVIA
Scarica il fileInformazioni utili - tampone naso faringeo per la ricerca del virus SARS COV 2
Scarica il fileInformativa privacy - consenso trattamento dati personali | Ritiro referti

"RICOVERATI... MA NON DISTANTI" - UN PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA ASST PAVIA E I CLUB LIONS E LEO DELLA LOMELLINA

Il 15 giugno 2021, presso l'Aula Consigliare del Comune di Vigevano, è stato presentato il progetto "Ricoverati... ma non distanti" promosso dai Club Lions e Leo della Lomellina in collaborazione con ASST Pavia. Grazie a questo progetto, già da aprile 2021, i pazienti ricoverati presso l'Ospedale Civile di Vigevano possono effettuare videochiamate con i propri cari, assistiti dal personale sanitario. 
Il progetto prevede, infatti, l'utilizzo di infermieri dei reparti, in prestazione occasionale al di fuori dell’orario di servizio, per mettere in contatto il ricoverato con i parenti a domicilio, tramite strumenti audiovisivi portatili. Ciò ha permesso 60 contatti e 14 ore di impegno extraorario già nel primo mese di utilizzo del servizio.

Come funziona?
Al momento del ricovero il paziente dovrà essere in possesso del numero telefonico del parente che vuole contattare e dovrà richiedere la possibilità di accedere al progetto "Ricoverati... ma non distanti", firmando il consenso al progetto e al trattamento dei dati personali. Al parente verrà consegnato il foglio di istruzioni per ricevere il contatto con il paziente. 

A presentare il progetto, in Aula Consiliare a Vigevano, hanno presenziato i Lions di Roberto Bellazzi, ideatore e realizzatore, Massimo Tenaccioli del club Lions Vigevano Ticinum, Dario Francolini del Lions Bozzole, Filippo Piccolini presidente del Leo Club, Patrizia Cottino presidente del Lions Club Vigevano Sforzesco e Angelo Marioni dirigente di Asst Pavia.
A disposizione ci sono due tablet, 12 gli operatori coinvolti, 100 le ore in aprile e maggio, oltre quelle lavorative, impiegate, 130 chiamate effettuate, 20 minuti il tempo medio di una chiamata.
 

IL DOTT. MARCO PATERNOSTER NOMINATO DIRETTORE GENERALE DI ASST PAVIA

Regione Lombardia, con D.G.R n. XI/4884, del 14 giugno 2021, ha nominato il dott. Marco Paternoster Direttore Generale di ASST Pavia dal 16.06.2021 al 16.06.2024.
Paternoster, laureato in Scienze Politiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha una lunga esperienza manageriale, maturata in diverse aziende ospedaliere lombarde, ed era stato nominato Commissario Straordinario di ASST Pavia nello scorso mese di aprile, dopo il precedente incarico di Direttore Amministrativo dell’ASST Ovest Milanese.
Il nuovo Direttore Generale di ASST Pavia esprime grande soddisfazione per la nomina, e ringrazia il Presidente Attilio Fontana, il Vice Presidente e Assessore al Welfare Letizia Moratti e tutta la Giunta regionale per l’attestato di fiducia espresso attraverso la conferma alla guida dell’Azienda, allo scadere del Commissariamento: “Il mio impegno, nel grande ruolo di responsabilità conferitomi, sarà massimo. Intendo perseguire gli obiettivi che mi sono stati assegnati, con la consapevolezza che la loro realizzazione non potrà che essere l’esito di uno sforzo collettivo, delle donne e degli uomini che operano all’interno di ASST Pavia. Ecco perché il mio primo pensiero va a tutti loro e alla strada che percorreremo insieme, per garantire la salute dei cittadini attraverso il nostro lavoro quotidiano. Allo stesso modo, porrò massima attenzione alle relazioni con le altre realtà che operano sul territorio pavese, consapevole del fatto che tutte le sinergie rafforzate durante la fase pandemica, rappresentino una ricchezza da cui dobbiamo attingere fiduciosi, per perseguire gli sfidanti obiettivi che ci sono stati affidati”.

 

21 GIUGNO | GIORNATA NAZIONALE PER LA LOTTA CONTRO LEUCEMIE, LINFOMI E MIELOMA

Il 21 giugno 2021 si celebra la 16° edizione della Giornata Nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e istituita permanentemente dal Consiglio dei Ministri. La Giornata sarà un’occasione speciale per illustrare i rilevanti progressi della Ricerca Scientifica e per essere ancora più vicini ai malati ematologici, adulti e bambini, attraverso attività di sensibilizzazione e informazione su tutto il territorio nazionale.

AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma metterà in campo, in occasione di questo importante appuntamento annuale, una linea diretta con gli ematologi: lunedì 21 giugno, dalle ore 8 alle ore 20, sarà attivo il numero verde AIL “problemi ematologici” 800 226 524

Al numero risponderanno otto illustri ematologi e un pool di altri specialisti, per offrire a tutti coloro che chiameranno consigli sulla malattia e sui centri di terapia presenti sul territorio nazionale. Il programma della giornata: 08.00-09.30 Prof. Massimo Offidani; 09.30-11.00 Prof.ssa Maria Teresa Petrucci; 11.00-12.30 Prof. Francesco Buccisano; 12.30-14.00 Prof. Giuseppe Visani;14.00-15.30 Prof. Giuseppe Basso;15.30-17.00 Prof.ssa Giorgina Specchia; 17.00-18.30 Prof. Maurizio Martelli; 18.30-20.00 Prof. Fabrizio Pane.

ASST Pavia coglie l’occasione di questa importante Giornata per ringraziare il proprio personale sanitario, quotidianamente impegnato nei reparti che prestano assistenza ai pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma.

MODIFICA DELLA PROCEDURA DI CODIFICA DELLA PRIORITÀ DI ACCESSO AI PRONTO SOCCORSO DI ASST PAVIA MEDIANTE TRIAGE

ASST Pavia comunica che, a partire dal 15 giugno 2021, in tutti i Pronto Soccorso aziendali avrà luogo un cambio importante nella procedura di codifica della priorità di accesso al Servizio di Emergenza e Urgenza, mediante Triage.
Il Triage rappresenta l'inizio del percorso di Pronto Soccorso ed ha due obiettivi:

  • individuare le priorità di accesso alle cure;
  • indirizzare il paziente all'appropriato percorso diagnostico-terapeutico.

In accordo con le più recenti direttive del Ministero della Salute e alla luce dell’esperienza maturata negli anni, che ha confermato l'importanza di fornire percorsi più appropriati, è emersa la necessità di differenziare ulteriormente il sistema di codifica fino ad oggi in uso per il Triage, attualmente basato su 4 codici colore, in linea con le attuali principali evidenze scientifiche internazionali.
Nel nuovo modello di Triage, si adotta un sistema di codifica a 5 codici numerici di priorità, con valori da 1 a 5, ove 1 indica il massimo livello di gravità:

  • Codice 1: EMERGENZA
  • Codice 2: URGENZA
  • Codice 3: URGENZA DIFFERIBILE
  • Codice 4: URGENZA MINORE
  • Codice 5: NON URGENZA

La nuova codifica consentirà, in linea con le principali evidenze scientifiche internazionali, di rispondere in modo più efficace ed efficiente ai bisogni delle persone che si presentano in Pronto Soccorso.

Ginecologia Oncologica: l’(H)-Open Day di Fondazione Onda, negli ospedali di Vigevano, Voghera e Broni-Stradella

I SERVIZI OFFERTI DA ASST PAVIA IN OCCASIONE DELL’ (H)-OPEN DAY

DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE/UOC GINECOLOGIA ED OSTETRICIA/OSPEDALE CIVILE DI VOGHERA:

  • Colloqui telefonici con Ginecologo, per un numero massimo di 12 contatti, nella giornata del 29 giugno, dalle ore 11:00 alle ore 13:00 – tel. 0383 695762.

DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE/UOC GINECOLOGIA ED OSTETRICIA/NUOVO OSPEDALE DI STRADELLA:

  • Ecografie transvaginali in pazienti ultraquarantenni con fattori di rischio (obesità/ipertensione/diabete), per un numero massimo di 4 prestazioni, nella mattina del 29 giugno, dalle ore 11:00 alle ore 13:00 [previa prenotazione: da lunedì 21 a mercoledì 23 giugno, dalle ore 14.30 alle ore 15.30, al numero 0385 582975]. L’ecografia sarà effettuata presso l’Ambulatorio Ecografia 2° piano. Si raccomanda di presentarsi con vescica vuota.

DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE/DIPARTIMENTO ANATOMIA PATOLOGICA (UOC GINECOLOGIA ED OSTETRICIA/SERVIZIO ANATOMIA PATOLOGICA) OSPEDALE CIVILE DI VIGEVANO:

  • Pap test (prelievo e lettura), per un massimo di 10 esami, nel pomeriggio del 29 giugno, dalle ore 14:00 alle ore 17:00 [previa prenotazione: dal lunedì al venerdì, dalle ore 14:00 alle ore 16:00, al numero 0381 333331]. Il prelievo sarà effettuato presso l’Ambulatorio di Ginecologia – Piano terra – dell’Ospedale Civile di Vigevano.

 

L'INIZIATIVA

Il 29 giugno, Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza l’(H)-Open Day di Ginecologia Oncologica negli ospedali aderenti con i Bollini Rosa. In tutto il territorio nazionale, negli ospedali aderenti al progetto, verranno offerti servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi come visite e consulenze in presenza e virtuali, colloqui telefonici, esami, conferenze e info point.

Sul sito www.bollinirosa.it a partire dal 15 giugno saranno disponibili l’elenco dei servizi offerti dagli ospedali aderenti e le modalità di prenotazione. Per accedere al motore di ricerca basta cliccare sul banner “Consulta i servizi offerti” posto in Home Page.

In Italia, secondo AIOM, nel 2020 erano attese 10.000 nuove diagnosi di tumore all’utero e 5.000 all’ovaio.  Più dell’80% delle pazienti con tumore ovarico ha una recidiva della malattia, e la qualità dell’intervento chirurgico con la corretta terapia di mantenimento sono fondamentali per offrire alle pazienti più qualità vita e tempo senza sintomi della patologia.

La presenza di Centri di riferimento in ogni Regione in cui lavorano oncologi sensibili all’umanizzazione della cura è sempre più importante. Umanizzare la cura significa individuare non la terapia più efficace a tutti i costi, ma comprendere la dinamica di vita della paziente e coinvolgerla nella scelta del proprio percorso terapeutico.

 “Quest’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio che ha visto anche l’organizzazione di un evento virtuale, proprio in occasione della IX Giornata Mondiale del Tumore ovarico, con il coinvolgimento delle Istituzioni centrali e regionali, della comunità scientifica con le principali Società di riferimento e delle Associazioni pazienti”, spiega Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda. “Tra tutti i tumori, ginecologici e non, quello ovarico resta ad oggi il più insidioso. Avere a disposizione Centri di riferimento in cui lavorano oncologi sensibili all’umanizzazione della cura è sempre più importante. Umanizzare la cura significa individuare non la terapia più efficace a tutti i costi seguendo i freddi indicatori delle pubblicazioni scientifiche indipendentemente da effetti collaterali e impatto sulla qualità di vita ma comprendere prima la dinamica di vita della paziente e coinvolgerla nella scelta di un percorso terapeutico che salvaguarda la qualità del proprio tempo. Lo scenario negli ultimi anni è molto cambiato grazie all’introduzione di test diagnostici e nuove terapie (anche orali) che consentono di adottare percorsi di prevenzione e di cura personalizzati. L’obiettivo generale del progetto è migliorare l’accesso a queste preziose opportunità in modo equo e omogeneo su tutto il territorio italiano. Abbiamo oggi a disposizione terapie molto innovative, connotate non solo da una maggior efficacia, ma anche da aspetti importanti come la tollerabilità a bassi dosaggi e le minime interazioni farmacologiche nel caso di terapie concomitanti; tali terapie garantiscono un prolungamento importante della sopravvivenza libera da malattia, impattando positivamente non solo sulla prognosi ma anche sulla qualità di vita delle pazienti e dei loro familiari. Questo è un aspetto che, nell’ottica dell’umanizzazione delle cure, deve essere attenzionato e che Fondazione Onda intende valorizzare anche nei percorsi dedicati all’onco-ginecologia degli ospedali premiati con i Bollini Rosa con l’ambizione di averne almeno uno per regione per ridurre, ove possibile la mobilità sanitaria che tanto impatta sia psicologicamente che economicamente su pazienti che familiari”.

Risulta evidente che l’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere la corretta informazione sulle strategie di prevenzione e sulle nuove possibilità terapeutiche che consentono di migliorare la qualità della vita delle pazienti nonché facilitare l’accesso alla diagnosi precoce nell’ambito dei principali tumori ginecologici a carico di utero e ovaie. In Italia, secondo “I numeri del cancro 2020” di AIOM, nel 2020 erano attese oltre 10.000 nuove diagnosi di tumore all’utero (corpo e cervice) e circa 5.000 all’ovaio. Purtroppo, sempre in Italia, il carcinoma endometriale, neoplasia che colpisce il corpo dell’utero, è tra i più frequenti tumori femminili e il carcinoma della cervice uterina rappresenta il quinto tumore per frequenza nelle donne sotto i 50 anni di età e complessivamente l’1,3% di tutti quelli diagnosticati. Più dell’80% delle pazienti con tumore ovarico ha una recidiva della malattia e la qualità dell’intervento chirurgico con la corretta terapia di mantenimento sono fondamentali per offrire alle pazienti più qualità vita e tempo senza sintomi della patologia.

In occasione dell’(H)-Open day sarà distribuita una brochure informativa scaricabile gratuitamente dal sito www.ondaosservatorio.it.

L’iniziativa gode del patrocinio dell’Associazione aBRCAdabraOnlus, della Fondazione AIOM - Associazione Italiana Oncologia Medica, di Loto Onlus – Uniti contro il tumore ovarico, di ROPI - Rete Oncologica Pazienti Italia, di SIGO - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia e di SIOG – Società Italiana di Oncologia Ginecologica ed è resa possibile grazie alla sponsorizzazione unica di GSK – GlaxoSmithKline.

Ripresa attività di Week Surgery su 5 giorni la settimana

Si comunica che a decorrere da lunedì 14 giugno 2021, l'attività di Week Surgery della UOC Chirurgia Generale dell'Ospedale Asilo Vittoria di Mortara sarà attiva dal lunedì alle ore 7:00 al venerdì alle ore 14:00.

Per Week Surgery si intende un reparto che esegue interventi chirurgici con una degenza ospedaliera post-operatoria massima di 4 notti. Vengono eseguiti solo interventi programmati in elezione che necessitino di una minore intensità di cure post-operatorie.

14-15 Giugno | Giornata mondiale del donatore di sangue - Give blood and keep the world beating

Dopo il rinvio dell’edizione 2020, a causa della pandemia da Covid-19, il 14 e il 15 giugno l’Italia ospiterà a Roma l’evento globale del World Blood Donor Day, la giornata mondiale dedicata ai donatori di sangue, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che quest’anno avrà come slogan “Give blood and keep the world beating”

Il 14 giugno, a Roma, avrà luogo l’evento istituzionale, in cui le massime autorità istituzionali italiane e i vertici dell’OMS e degli altri enti promotori uniranno la propria voce, per ricordare l’importanza della donazione. E’ prevista la presenza fra gli altri del Ministro della Salute e del Segretario Generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, oltre a messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di Sua Santità Papa Francesco. Sempre il 14, alle 21, verrà illuminato di rosso il Colosseo per celebrare la giornata.

Il video che l’Oms utilizzerà per promuovere la giornata mondiale è stato realizzato dall’artista Margherita Premuroso. Il video ufficiale è consultabile QUI

La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue è stata istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e si celebra in tutto il mondo il 14 giugno, giorno della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh. A promuovere la giornata, oltre all’Oms, sono anche l’ISBT, l’associazione internazionale che riunisce gli specialisti in medicina trasfusionale, la FIODS, la federazione che raccoglie le organizzazioni di volontariato del sangue, e la Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. L’organizzazione dell’edizione 2021 ha visto una stretta collaborazione tra il Ministero della Salute, il Centro Nazionale Sangue, organo di coordinamento e di controllo tecnico-scientifico del sistema trasfusionale, e il CIVIS la sigla che raccoglie le principali associazioni italiane di donatori (AVIS, FIDAS, FRATRES, CROCE ROSSA), con la collaborazione di DonatoriNati, l’associazione dei donatori della Polizia di Stato.

Presentando il programma ufficiale del World Blood Donor Day, si è fatto il punto sui numeri collezionati dal sistema trasfusionale italiano lo scorso anno. Nel 2020 i donatori sono stati 1.626.506, per un 3,4% in meno rispetto al 2019, mentre quelli nuovi 355.174. In aumento le donazioni in aferesi che sono state 217.638, +7,5% dell’anno precedente. Le donazioni sono state quasi 2,9 milioni, di cui 2,5 milioni di sangue intero e il resto in aferesi. Ogni donatore in media ha effettua 1,8 donazioni l’anno. In calo i pazienti trasfusi, 638mila contro 603mila, e le trasfusioni totali, 2,8 milioni contro le 2,9 milioni del 2019. Il sistema ha permesso di garantire oltre 5 trasfusioni al minuto ai pazienti. Continua a salire l’età media dei donatori, con un calo di quelli tra 18 e 25 anni; aumentano gli over 45.

Nell’ultimo anno e mezzo il mondo è cambiato velocemente - ha dichiarato il Coordinatore pro-tempore CIVIS, Paolo Monorchio - sotto tanti punti di vista e in un modo che mai avremmo potuto immaginare prima, eppure non è cambiato affatto l’impegno delle Associazioni del DONO nel tutelare il Sistema Trasfusionale italiano ma soprattutto la salute dei pazienti che necessitano di terapie trasfusionali. Le associazioni del CIVIS hanno proseguito il loro impegno con più forza, gettando il cuore oltre l’ostacolo, stimolando ed incentivando la donazione di SANGUE e PLASMA.  La Giornata mondiale è, dunque, l’occasione per ringraziare i Donatori, Volontari ed Associati, per la disponibilità anonima e gratuita di contribuire con un gesto di Amore a garantire la salute di tutti i cittadini.  Il mondo del Volontariato è passione che si trasforma in azione concreta per aiutare chi ha più bisogno”.

Come ha dichiarato il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, “L’edizione di quest’anno della Giornata mondiale del donatore assume un significato ancora più particolare. Il Covid ha rappresentato un nemico ostico da battere e solo adesso, seppur con cautela, possiamo guardare al futuro con fiducia. Se il rischio di carenza di sangue ed emoderivati legato alla pandemia è stato contenuto, gran parte del merito va proprio ai donatori e alle associazioni di volontariato che, anche nei mesi più complicati, non hanno fatto 
mancare impegno e supporto al sistema trasfusionale. Anche i numeri dimostrano che, nonostante una lieve e comprensibile flessione, il nostro sistema è solido e rappresenta un’eccellenza a livello internazionale”.

ASST Pavia coglie l’occasione delle celebrazioni di questa Giornata Mondiale, per sottolineare l’importanza del prezioso gesto dei donatori di sangue e di plasma, e del lavoro costante, sul territorio, delle loro associazioni, consapevole del valore immenso di questa scelta per la salute collettiva. 

CONFERIMENTO DELLA CIVICA BENEMERENZA "SUMMA VIQUERIA" AL PERSONALE DELL'OSPEDALE CIVILE DI VOGHERA

Sabato 5 giugno, nella cornice del Castello Visconteo, è andata in scena l'annuale cerimonia di consegna della Civica Benemerenza "Summa Viqueria", dedicata a coloro i quali hanno fronteggiato la pandemia da COVID-19.
In particolare, sono stati premiati i medici, gli infermieri e tutto il personale socio-sanitario dell'Ospedale Civile di Voghera.

Come cambiare il Medico di Medicina Generale tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico | Video Tutorial

 

Video tutorial visibile su Youtube per cambiare il medico tramite il Fascicolo Sanitario ElettronicoASST Pavia ha pubblicato sul proprio canale YouTube un video tutorial nel quale vengono descritti tutti i passaggi per cambiare, in autonomia, il Medico di Medicina Generale (MMG) o il Pediatra di Libera Scelta (PLS) tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Attraverso la procedura online non è possibile scegliere i medici massimalisti (eventuali deroghe potranno essere accolte agli sportelli di scelta e revoca). E' invece possibile scegliere online un nuovo medico se il precedente ha cessato l'attività (es. per pensionamento). Cosa occorre per cambiare il medico o il pediatra online:  

  • disporre della Tessera Sanitaria - CNS dell’interessato (o del figlio minorenne);
  • l'interessato (o il genitore/il legale rappresentante del minore), dovrà disporre di una modalità di autenticazione al sito del Fascicolo sanitario elettronico;
  • nel caso di cambio del pediatra o del medico per un minorenne, il genitore/legale rappresentante dovrà autocertificare online, ai sensi di legge, di essere il legale rappresentante del minorenne.

ATTENZIONE: quando viene scelto il medico o il pediatra per la prima volta, bisogna recarsi presso gli sportelli di Scelta e Revoca delle ASST del territorio; sarà possibile eseguire l’operazione online dal cambio successivo. Il cambio da pediatra a medico di medicina generale è possibile al compimento del quattordicesimo anno di età del minore.

Convenzione triennale con la Scuola di Psicoterapia fenomenologico-dinamica di Firenze

ASST Pavia ha deliberato la stipulazione di una convenzione triennale con la Scuola di Psicoterapia Fenomenologico Dinamica di Firenze, al fine di regolamentare lo svolgimento di tirocini presso le sue Strutture aziendali, per la durata di 3 anni, con decorrenza 1 giugno 2021 (deliberazione n.413 del 27 maggio 2021).

La “Scuola di Psicoterapia e Fenomenologia Clinica srl” è una Società formata da professionisti nel settore della clinica e della psicopatologia, che si propone l’istituzione di una scuola di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo fenomenologico, basata sulle conoscenze e sulle prassi che la psicopatologia ci ha consegnato nel suo secolo di storia. La Società promuove l’organizzazione di corsi, seminari, convegni e di servizi di formazione in ambito psicopatologico, psicologico, clinico, riabilitativo e farmacologico.

La Scuola di Psicoterapia Fenomenologico-Dinamica della Scuola di Psicoterapia e Fenomenologia Clinica S.r.l. di Firenze ha avanzato formale richiesta di stipula di convenzione ad ASST Pavia, al fine di consentire l’effettuazione di tirocinio curriculare previsto per i propri specializzandi, tutti già in possesso di laurea in psicologia.

Acquisito il parere favorevole del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze, Prof. Pierluigi Politi - essendo il Dipartimento in questione la struttura maggiormente interessata allo svolgimento dei predetti tirocini, finalizzati ad acquisire le competenze necessarie della professione e obbligatoriamente previsti per il completamento della formazione specialistica dei laureati in psicologia iscritti alla Scuola in oggetto – l’Azienda ha proceduto a stipulare apposita convenzione.

ASST Pavia si impegna ad accogliere, nei limiti delle proprie disponibilità ed esigenze organizzative, un numero massimo di n. 2 persone per anno, in possesso degli specifici requisiti previsti dagli Indirizzi regionali, per lo svolgimento di un Tirocinio curriculare in psicoterapia, su proposta del soggetto promotore.

Il tirocinio sarà svolto nell’arco temporale definito nel Progetto Formativo individuale. La durata del tirocinio è stabilita dalle disposizioni degli ordinamenti di studio o dei piani formativi.

Durante lo svolgimento di ogni tirocinio le attività saranno seguite e verificate dal tutor del soggetto promotore e dal tutor del soggetto ospitante, indicati nel Progetto Formativo Individuale. 

Il tutor del soggetto promotore è individuato nel rispetto dei requisiti indicati dagli Indirizzi regionali.  Tale figura elabora, d’intesa con il tutor del soggetto ospitante, il Progetto Formativo Individuale e si occupa dell’organizzazione e del monitoraggio del tirocinio e delle attestazioni finali. 

Il tutor del soggetto ospitante è nominato nel rispetto dei requisiti indicati dagli Indirizzi regionali: è responsabile dell’attuazione del Progetto Formativo Individuale e dell’inserimento e affiancamento del tirocinante sul luogo di lavoro per tutta la durata del tirocinio, anche curando la registrazione dell’effettivo svolgimento delle attività previste nel Progetto Formativo Individuale. 

La valutazione e certificazione dei risultati dell’attività svolta, sulla base della validazione operata anche dal tutor aziendale, avviene nell’ambito della certificazione complessiva del percorso formativo.

"Gioca sano e vai lontano" - ATS e ASST Pavia per il contrasto alla Ludopatia sul territorio

In occasione della Giornata Mondiale del Gioco – istituita nel 1998 – e celebrata ogni 28 maggio, ATS Pavia e ASST Pavia presentano il progetto “Gioca sano e vai lontano” con una conferenza dedicata. Obiettivo, sottolineare l’importanza del diritto al gioco, per bambini e adulti, giovani e anziani che – attraverso il gioco – possono riappropriarsi di tempi e spazi di qualità, spesso accantonati dagli impegni della vita quotidiana. 

Spiega Dott.ssa Mara Azzi, Direttore Generale di ATS Pavia: “ATS Pavia ha scelto di aderire a questa giornata, che per la prima volta approda nel territorio Pavese, per ricordare l’importanza del gioco per la crescita dei più piccoli, ma anche nella vita di un adulto: con il gioco si allenano mente e corpo, si sviluppa la fantasia e la comunicazione. Un bisogno che ci si porta dietro anche nell’età adulta in cui i momenti di evasione, leggerezza e rilassamento sono sempre più rari ma di fondamentale importanza. Attraverso questa giornata, vogliamo coinvolgere quante più realtà possibili presenti sul territorio pavese che – a seconda delle proprie peculiarità – proporranno attività e iniziative: un’occasione, dunque, per rilanciare un territorio fortemente provato dalla pandemia da Covid-19 e per ridare slancio ad Associazioni e Enti, dando visibilità alle loro competenze e servizi”.

A supporto del progetto anche il Dott. Armando Gozzini, Direttore Sociosanitario di ASST di Pavia: “un’importante occasione per presentare le attività svolte dalla rete di servizi composta dalla ATS di Pavia e dai servizi afferenti all’Area Dipendenze del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASST di Pavia nell’ambito del Piano Locale GAP (Contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico). Preme sottolineare come l’emergenza sanitaria COVID-19  e le relative disposizioni normative adottate allo scopo di contenere la diffusione del virus, abbiano notevolmente aumentato il fenomeno del gioco d’azzardo online, che ha visto un’importante impennata nei periodi di lockdown, aggiungendo tra i suoi consumatori anche i giocatori che fino a quel momento avevano sempre giocato nella dimensione “reale” e che presumibilmente, continueranno comunque a usufruire di entrambi i sistemi di scommessa, rivolgendosi, a seconda delle loro esigenze, al “virtuale” o al “reale”. Ritengo pertanto che, attraverso gli sportelli GAP, costituiti nell’ambito della realizzazione del Piano Locale di Contrasto al Gioca d’Azzardo Patologico, oltre a essere mantenute e rinforzate le attività già in essere, debbano essere implementate le attività di contrasto del gioco d’azzardo “online”, coerentemente con il periodo storico".

La giornata celebrativa del gioco, rientra nell’ambito della realizzazione del Piano Locale GAP (Contrasto del Gioco d'Azzardo Patologico), promosso da ATS Pavia per contrastare il fenomeno della ludopatia attraverso, educazione nelle scuole, campagne di comunicazione, sensibilizzazione e marketing sociale, prevenzione nei luoghi di lavoro, collaborazione con Ambiti distrettuali ed enti locali e percorsi di cura in strutture selezionate. “Attraverso la celebrazione della Giornata Mondiale del Gioco, ATS Pavia vuole contrappore l’aspetto ludico del gioco alla dimensione edonistica che invece caratterizza il gioco d’Azzardo, con le inevitabili ricadute sul singolo, sulla famiglia e sulla società. Questa giornata oltre a valorizzare il gioco sano, si configura come momento di riflessione, informazione e sensibilizzazione su un fenomeno in crescita come il Gioco d’Azzardo Patologico e rappresenta un valore aggiunto al nostro piano locale GAP poiché contribuisce alla promozione di conoscenze e competenze atte a sostenere il processo di alfabetizzazione alla salute che coinvolge sempre più cittadini di tutte le fasce di età”. aggiunge la Dott.ssa Ilaria Marzi, Direttore Sociosanitario di ATS Pavia. 

Attraverso l’Ufficio Scolastico Territoriale, le azioni del Piano Locale GAP hanno coinvolto scuole e studenti, che si sono attivamente impegnati per divulgare le informazioni a contrasto del gioco d’azzardo attraverso la produzione di materiale promozionale: i prodotti migliori sono stati premiati in mattinata, in diretta sulla pagina Facebook di ATS Pavia. 

 

Giornata Nazionale del Sollievo 2021 - "Sosteniamo le Cure Palliative"

Il 30 maggio si celebra la Giornata nazionale del Sollievo. L’obiettivo della Giornata, istituita con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri il 24 maggio 2001, su proposta del prof. Umberto Veronesi, ministro pro tempore della Sanità, è di “promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione”.

La cultura del sollievo è il principio ispiratore della Legge 38 del 2010. La legge 38 ha rappresentato una legge fortemente innovativa, che per la prima volta ha garantito l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze.
Ai sensi della legge 38/2010 le cure palliative sono “l’insieme degli interventi diagnostici, terapeutici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo famigliare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde più a trattamenti specifici.” Le cure palliative sono rivolte a persone affette da una malattia inguaribile, non solo tumorale, in fase evolutiva ed avanzata. Sono perciò assistibili anche i malati che necessitano di cure palliative affetti da malattie respiratorie, cardiologiche, neurologiche, metaboliche, infettive e post-infettive.

In occasione della Giornata nazionale del Sollievo, venerdì 4 giugno, a partire dalle ore 17.30, l’Associazione “Amici delle cure palliative Mariuccia e Giovanni Manera” odv, organizza, presso l’Hospice di Mede, un live webinar dal titolo “Sosteniamo le cure palliative”, con iscrizione gratuita ed aperta a tutti, tramite il sito www.mzcongressi.com (le iscrizioni saranno automaticamente accettate in ordine di arrivo fino al 03/06/2021).

Le cure palliative contribuiscono a migliorare la qualità della vita per il malato e la sua famiglia. Si tratta di un complesso di cure multidisciplinari, caratterizzate da interventi sanitari (controllo del dolore e dei sintomi), socio-sanitari e psicologici, erogate da equipe di operatori appositamente preparati.

La Rete assistenziale per le Cure Palliative di Regione Lombardia è articolata nelle seguenti tipologie:
    • residenziale presso strutture dedicate, cc.dd.“Hospice”;
    • domiciliare presso il domicilio della persona tramite l’assistenza da parte di equipe accreditate per le Cure Palliative Domiciliari;
    • day hospital (day hospice) presso le strutture accreditate per tale livello di assistenza;
    • specialistica ambulatoriale presso le strutture accreditate per tale livello di assistenza.

ASST Pavia è da tempo impegnata nelle cure palliative, e in questa prospettiva ha istituito una apposita Unità Operativa, diretta dal Dott. Ivan Battistin, presso l’Ospedale San Martino di Mede. Qui, l’offerta assistenziale è garantita da una equipe multi professionale, composta da medici, infermieri, OSS, psicologo, assistente sociale, assistente spirituale, ed al bisogno dietista e fisioterapista, ed è articolata attraverso i seguenti setting:
1) Ambulatorio  
Ha come destinatari i pazienti autosufficienti o a bassa intensità assistenziale, provenienti dal domicilio o da Strutture Residenziali, che vengono seguiti con rivalutazioni periodiche prima od anche dopo una eventuale periodo di assistenza in regime residenziale in Hospice, per garantire il controllo ottimale dei sintomi e per il supporto alla famiglia, individuando le cure più appropriate;
2) Hospice
È un luogo d’accoglienza e ricovero finalizzato a offrire le migliori Cure Palliative alle persone malate e ai loro familiari, quando non possono essere attuate le cure al domicilio. 
Prevede un complesso integrato di prestazioni mediche specialistiche, infermieristiche, riabilitative, psicologiche, accertamenti diagnostici, assistenza farmaceutica, preparati di nutrizione artificiale, prestazioni sociali, tutelari, alberghiere, di sostegno spirituale e di assistenza al lutto;

3) “Attività di consulenza”, sia presso i Reparti di degenza delle U.O. di ASST Pavia, che territoriale (consiste nella valutazione di pazienti al loro domicilio od in RSA o RSD su segnalazione da parte del Medico di Famiglia o del Medico della struttura di degenza dell’ospite).

L’Associazione “Amici delle Cure Palliative Mariuccia e Giovanni Manera” odv, senza scopo di lucro, nasce nel dicembre 2019, con la finalità di supportare l’Unità Operativa di Cure Palliative della ASST di Pavia, collocata presso l’Ospedale San Martino di Mede.

"L'arte dell'inclusione" - progetto di Teatro Partecipato a favore degli ospiti del CRA di Vigevano

Giovedì 27 maggio, prenderà avvio il progetto “L’arte dell’inclusione”, presso la Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza (CRA) di Vigevano, a cura della Cooperativa Teatroincontro.
Il progetto, che comprende una serie di iniziative di Teatro Partecipato sul territorio vigevanese, è sostenuto dal Comune di Vigevano e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Attraverso l’esperienza teatrale, mirata della preparazione di uno spettacolo, gli utenti del servizio psichiatrico (ospiti del CRA ma anche persone in cura presso il CPS) potranno beneficiare di un intervento mirato ad attivare risorse e competenze che sono messe in crisi dalle patologie psichiche gravi: espressione emotiva, relazionalità, competenze cognitive.
Inoltre, gli stessi si troveranno a lavorare con medici, educatori, operatori del servizio: un intervento che, pur nel conservare i ruoli dei partecipanti, permetterà a tutti di ritrovarsi in un “fare reciproco”, nella costruzione di un prodotto artistico. Ciò determina l’attivarsi di nuove forme di ascolto, nuove conoscenze relazionali, in cui l’utile della cura si sposta anche su una relazione orizzontale.

Il valore di questa esperienza umana e artistica risiede infine nell’aiutarsi reciprocamente per costruire arte, nel ritrovarsi insieme in una dimensione pubblica, anche se protetta, di esposizione. Significa mettere in comune i vissuti, per approdare a una drammaturgia che non sia estranea a nessuno, in primis ai partecipanti, oltre che al pubblico invitato.
Il progetto fa proprio l’assioma del premio Nobel Kanzeburo Oe. “Io sono convinto che l’atto stesso di esprimersi contiene in sé un potere di guarigione e che gli effetti benefici di questo potere non si ripercuotono solo su chi si esprime, ma anche su tutti coloro che fruiscono di ciò che viene espresso. Questo è il misterioso potere dell’arte”.
La Cooperativa Teatroincontro ha ricevuto il premio dell’Associazione Nazionale Critici Teatrali per il lavoro d’inclusione sociale svolto sul territorio nazionale e il Premio “Enriquez”, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, per l’impegno sociale. Gli esiti della propria ricerca sono oggetti di studio e di Master presso le Università Statale e Bicocca di Milano, l’Università Einaudi di Torino, l’Università Alba Mater di Bologna, l’Università Romatre e l’Università di Salerno.
Per quel che concerne i lavori nell’ambito del disagio psichico, la cooperativa ha lavorato presso l’Associazione “Risvegli” di Bologna, la Comunità “Exodus”, l’A.I.A.S di Vigevano e, dal 2014, presso il CRA di Vigevano.

31 Maggio - Giornata Mondiale Senza Tabacco

Il 31 maggio si celebrerà in tutto il mondo la Giornata mondiale senza tabacco. Quest’anno, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto come tema “Commit to Quit”, ovvero “impegnarsi a smettere”.

Secondo i dati riportati dal Ministero della Salute italiano, l’uso di tabacco è responsabile del 25 per cento di tutti i decessi per cancro a livello globale, e la nicotina e i prodotti del tabacco aumentano anche il rischio di malattie cardiovascolari e polmonari.

Il consumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile. I dati resi noti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità delineano una situazione di vera e propria emergenza: il tabacco uccide fino alla metà dei propri consumatori e ogni anno toglie la vita a oltre 8 milioni di persone, un bilancio più che doppio rispetto a quello delle vittime stimate della pandemia di Covid-19 (dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità aggiornati al 19 maggio 2021).

I benefici che derivano dallo smettere di fumare:

• Entro 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue diminuisce e torna a livelli normali.
• Entro 2-12 settimane la circolazione del sangue migliora, così come le funzioni polmonari.
• Entro 1-9 mesi diminuiscono la tosse e il respiro corto.
• Entro un anno il rischio di infarto diventa la metà di quello di un fumatore.
• Entro 5-15 anni il rischio di ictus diventa uguale a quello di un non fumatore.
• Entro 10 anni il rischio di tumore ai polmoni diminuisce fino alla metà e si riduce anche il rischio di tumori alla bocca, alla gola, all’esofago, alla vescica, alla cervice uterina e al pancreas.
• Entro 15 anni il rischio di infarto diventa uguale a quello di un non fumatore.

DAISY AWARD: PREMIATA LA DOTT.SSA ANNAMARIA TANZI

ASST Pavia plaude al riconoscimento ottenuto dalla dott.ssa Annamaria Tanzi, premiata dalla Fondazione statunitense Daisy (www.daisyfoundation.org), assieme ad altri 11 infermieri, scelti tra i più qualificati ed impegnati, tramite le articolazioni della CNAI e delle Organizzazioni Infermieristiche Italiane. Annamaria Tanzi presta il proprio prezioso lavoro nell’ambito del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASST Pavia, diretto dal Professor Pierluigi Politi.

Il Daisy Award è un riconoscimento per infermiere/i impegnati nel quotidiano a favore dei cittadini e della salute, all'interno di un percorso che tende a valorizzare, premiare e incentivare gli infermieri più qualificati, più compassionevoli e più impegnati.
La Fondazione DAISY è stata fondata negli Stati Uniti d'America, nel 2000, dalla famiglia Barnes in memoria del figlio, J. Patrick Barnes, morto per complicazioni della porpora trombocitopenica idiopatica (ITP), all'età di 33 anni. La Fondazione si dedica al finanziamento della ricerca, per aiutare a combattere le malattie del sistema immunitario e supportare i pazienti con ITP e le loro famiglie.
Essendo stata toccata dalla straordinaria capacità di assistenza, cura, dalle abilità cliniche e dalla compassione degli infermieri, durante la malattia di Patrick, la famiglia Barnes ha deciso di riconoscere gli “infermieri straordinari” in tutto il mondo.

Attraverso il Daisy Award e altri programmi di riconoscimento, la Fondazione, con i suoi partner, vuole onorare il lavoro “superumano” che gli infermieri svolgono ogni giorno per i pazienti e le famiglie, ovunque si esercitino, in qualunque ruolo ricoprano e durante la loro carriera, dallo studente di infermieristico a quelli a livello dirigenziale.
Nella creazione del DAISY Award, tre elementi sono centrali nel programma di riconoscimento:
• una partnership con le organizzazioni sanitarie/Aziende/Ospedali per fornire un riconoscimento continuo delle capacità cliniche, e in particolare per onorare la competenza e la compassione che gli infermieri forniscono ai pazienti e alle famiglie durante tutto l'anno;
• la flessibilità, in modo che il DAISY Award possa essere adattato alla cultura e ai valori unici di ogni ospedale/struttura sanitaria;
• un programma che consente, previo accordo con The DAISY Foundation, di implementare il DAISY Award nella propria struttura sanitaria.

La dott.ssa Annamaria Tanzi è stata premiata per l'impegno e la dedizione che da sempre caratterizzano il suo operato: in particolare per la professionalità agita con la costante formazione, e con la promozione di un'assistenza basata su metodi scientifici e sui risultati della ricerca. Nella candidatura, è stato sottolineato l'impegno profuso nell'applicare e diffondere la metodologia del "case management" e del "budget di salute", nonché nella creazione e collaborazione in progetti di riqualificazione dei percorsi di vita dell'utenza. 
La dott.ssa Tanzi è associata a varie organizzazioni Infermieristiche e socio fondatore del SISISM (Società Italiana di Scienze Infermieristiche in Salute Mentale), unica in Italia a coinvolgere gli Infermieri impegnati nell'ambito della Psichiatria, che ha aperto le porte anche ad altri professionisti sanitari, facendosi promotrice dello sviluppo dell'identità, della cultura e di quello stile infermieristico capace di collaborazione paritaria con le altre professioni sanitarie.

Annamaria Tanzi è risultata vincitrice di ben due premi: oltre che del citato Daisy Award, per la prima volta assegnato in Italia nel 2021, anche del premio Nursing Now, per l'esemplare contributo infermieristico fornito, in grado di garantire un significativo impatto benefico sull'organizzazione e sulla salute dei cittadini.

INAUGURAZIONE DEL PUNTO VACCINALE TERRITORIALE ANTI-COVID DI VOGHERA, ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE DI REGIONE LOMBARDIA, ATTILIO FONTANA

Dal giorno 8 marzo 2021, ASST Pavia ha attivato il Punto Vaccinale territoriale Anti-SARSCOV2 di Voghera, con sede presso l’“AUSER”, di Via Famiglia Cignoli n.1. Questa nuova sede sostituisce il punto vaccinale precedentemente allestito presso l’Ospedale Civile di Voghera.
 
L’inaugurazione ufficiale del Centro Vaccinale è avvenuta venerdì 14 maggio, alla presenza del Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. Il Presidente è stato accolto dal Commissario Straordinario di ASST Pavia, Dott. Marco Paternoster, dall'On. Elena Lucchini e dal Sindaco di Voghera, dott.ssa Paola Garlaschelli. Sono stati invitati, in rappresentanza del territorio, anche i Consiglieri regionali Giuseppe Villani, Roberto Mura, Ruggero Invernizzi e Simone Verni. Ha presenziato all'evento anche la Direzione Strategica di ASST Pavia: dott. Paolo Puorro, Direttore Amministrativo, dott. Francesco Reitano, Direttore Sanitario e dott. Armando Gozzini, Direttore Socio-Sanitario, insieme al Direttore Generale di ATS Pavia, Dott.ssa Mara Azzi

All’interno della struttura, sono presenti 8 punti vaccinali. Il centro vaccinale è quindi organizzato per una capacità produttiva massima di 8 linee, divise in due aree. L’area interna e l’area esterna sono costituite rispettivamente da 4 linee; l’area esterna è stata realizzata con il contributo di Croce Rossa Italiana. ASST Pavia ha autorizzato, con una apposita convenzione, Il Rotary CLUB Voghera, a gestire una linea vaccinale gratuitamente, denominata "ROTARY STOP COVID", per la quale il Club ha mobilitato ed organizzato i volontari sanitari e di altre figure di complemento necessarie per le operazioni amministrative. 

Le 8 linee lavorano dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 20.00, con una vaccinazione ogni 5 minuti (12 vaccinazioni all’ora per ogni linea). A regime, secondo la programmazione regionale, si potrà arrivare a 1152 inoculazioni giornaliere. 
La sede di Voghera ha effettuato, dalla sua apertura, 27937 vaccinazioni nelle seguenti categorie:
 
•    Fase 1 bis 
•    Personale scolastico 
•    Anziani Over 80 
•    Disabili Gravi (compresi caregivers) 
•    Persone con età > 16 anni 
•    Persone estremamente vulnerabili > 16 anni 

Non è previsto accesso libero al Punto Vaccinale Territoriale di Voghera; solamente coloro che abbiano regolarmente prenotato la somministrazione potranno avere accesso alla struttura. 

Il Piano Vaccinale di Regione Lombardia prevede, in questa fase, le vaccinazioni per le persone con più di 50 anni. Dal 31 maggio sono attive presso il Centro Vaccinale le agende per le prenotazioni degli Operatori sanitari e sociosanitari secondo il D.L. 44/2021. 

• La piattaforma di Regione Lombardia, per effettuare la prenotazione online, è consultabile all’indirizzo: https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/vaccinazion...
 
• Per informazioni, è possibile chiamare il numero verde regionale: 800894545 

 

12 MAGGIO | GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'INFERMIERE

Il 12 maggio, data di nascita di Florence Nightingale, fondatrice delle Scienze infermieristiche moderne, è stata scelto, ormai molti decenni fa, dall’International Council of Nurses, come data della Giornata Internazionale dell’infermiere, celebrata oggi in tutto il mondo. 
A partire dal 1992, la Federazione nazionale Collegi Ipasvi sostiene la Giornata internazionale dell’Infermiere anche con la diffusione di manifesti, che sottolineano l’impegno degli infermieri italiani sui temi della solidarietà e dell’alleanza con i pazienti e le loro famiglie. Gli slogan proposti, in oltre un decennio, ribadiscono la scelta di stare “dalla parte del cittadino”. Il 12 maggio è così diventato l’occasione per far sì che la professione infermieristica “parli un po’ di sé” ai i ricoverati negli ospedali, agli utenti dei servizi territoriali, agli anziani, agli altri professionisti della sanità, ma anche ai giovani che devono scegliere un lavoro; a tutti coloro – insomma – che nel corso della propria vita hanno incontrato o incontreranno “un infermiere”. 

Questo è l'anno in cui gli infermieri tornano sul territorio, tornano vicino alle persone, nelle loro case, nelle scuole, nelle comunità; luoghi cruciali, in cui la presa in carico e la prevenzione fanno la differenza nel livello di salute. Un cambio di passo forte, per la sanità, nei prossimi 10 anni, che vedrà grandi investimenti sul territorio, non soltanto nelle prestazioni e nelle pianificazioni assistenziali, ma anche nel governo dei processi.

La capacità interpretare e rispondere ai bisogni socio assistenziali e sanitari, permette agli infermieri di condividere con le persone, con le famiglie, con le istituzioni locali e con tutte le strutture socio-sanitarie del territorio, un vero e proprio progetto di salute, nel rispetto della dignità della persona e del suo contesto di vita.

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Pavia ha realizzato, in occasione di questa importante giornata, un video dal titolo: “Come chiamare la vita per nome”, ispirato ad una poesia che Davide Ferrari ha scritto per gli Infermieri in occasione del 12 maggio. Una narrazione poetica, in cui tutte le emozioni della appassionante, ma anche faticosa, professione dell’Infermiere, fanno breccia nel pubblico, attraverso le parole e la rappresentazione degli attori scelti per questa importante occasione. Un team di comparse di tutto rispetto: uomini e donne nella vita, Infermiere ed Infermieri nel lavoro, attori per diletto, che con entusiasmo e passione hanno raccontato loro stessi, attraverso le parole della poesia. Il video è stato girato dal regista Alessandro Tosatto.

Al progetto hanno partecipato infermieri di tante realtà sanitarie ospedaliere pavesi, anche di ASST Pavia, con personale dell’Ospedale di Voghera e dell’Ospedale Asilo Vittoria di Mortara, in rappresentanza degli oltre 4000 infermieri della Provincia di Pavia.

5 maggio | Giornata internazionale dell'ostetrica

Celebrare la Giornata internazionale dell’Ostetrica/o non è solo un appuntamento da calendario, ma significa soprattutto ricordare l'importanza dell’assistenza qualificata e basata su evidenze scientifiche erogata dall’Ostetrica/o: professionista adeguatamente formata nelle scienze ostetrico neonatali e ginecologiche, con un ruolo chiave storico per la salute delle donne, delle madri, dei neonati, delle famiglie e della comunità. L’essenza di questo messaggio è racchiusa nello slogan coniato per la celebrazione del 2021 dall’International Confederation of Midwives: “Follow the data: invest in Midwives”, che invita a focalizzarci sulle evidenze scientifiche che dimostrano come investire nelle Ostetriche/ci migliori gli esiti di salute materno-feto/neonatali.
 
Già nel dicembre del 2020 un articolo del Lancet Global Health, aggiornando l’analisi svolta nel 2014, ha stimato l’impatto dell’assistenza ostetrica sugli esiti di salute materni e feto/neonatali dimostrando ancora una volta che investire e valorizzare il ruolo delle Ostetriche e modelli organizzativi di continuità assistenziale (presa in carico della donna e della sua famiglia nel periodo perinatale) può ridurre, entro il 2035, del 67% le morti materne e del 64% le morti neonatali prevedibili. Questi risultati non si riferiscono solo ai Paesi a basso reddito, poiché anche in Occidente i Modelli di assistenza a gestione autonoma dell’Ostetrica/o sono associati a migliori esiti di salute: riduzione dei parti pre-termine, delle morti endouterine fetali e degli interventi ostetrici, con un maggior grado di soddisfazione materna.

 
Prestare attenzione ai dati significa programmare e attuare politiche sanitarie e di welfare appropriate e sicure attraverso un maggiore investimento sulla professione ostetrica per il suo ruolo strategico nel promuovere strategie di prevenzione e di empowerment che rafforzano le competenze delle donne all’interno di una relazione di “care” fondata sul rispetto, sulle necessità individuali, sulla promozione dei normali processi riproduttivi e che prevede il trattamento tempestivo delle situazioni complicate e di emergenza. Anche la pandemia da Covid-19 ha fatto emergere il valore dell’assistenza ostetrica e neonatale territoriale che si realizza attraverso la presa in carico delle donne da parte delle ostetriche/ci e il potenziamento dei servizi di prevenzione nel periodo perinatale ed in ogni fase della vita della donna.
 
L’Ostetrica/o rappresenta, quindi, la chiave per il miglioramento della salute pubblica: la connessione nel tempo (dal parto alla vita adulta) e nei luoghi (dal domicilio, al territorio, fino ai servizi ospedalieri), nonostante il limitato riconoscimento e investimento sul suo ruolo. Molti interventi di salute erogati dalle Ostetriche/i italiane in ogni setting assistenziale, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, si sono dimostrati efficaci nel ridurre la diffusione della pandemia e nel garantire standard assistenziali raccomandati anche alle donne con malattia da SarsCovid-19. In particolare, sono state attivate strategie per intercettare e assistere le donne che, temendo il contagio, avrebbero rinunciato all’offerta di incontri ed esami perinatali raccomandati e indifferibili.

TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI NELLE FARMACIE

E' stato approvato l'accordo con le farmacie per l’esecuzione di tamponi antigenici rapidi in farmacie SSR ed extra SSR tra Regione Lombardia (Direzione Generale Welfare), Federfarma Lombardia, Assofarm/Confservizi Lombardia e Federazione Regionale Ordini dei Farmacisti, che disciplina le modalità di effettuazione dei tamponi rapidi nelle farmacie aperte al pubblico.
L'accordo è valido fino al al 31 dicembre 2021 e la vigenza dello stesso decorre dalla data della sua sottoscrizione.

 

Documento: 
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5 maggio | Giornata Mondiale per il lavaggio delle mani

Dal 2005, ogni anno, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) promuove, per il 5 maggio, la Giornata mondiale per il lavaggio delle mani, per ricordare l’importanza di questo gesto semplice, ma essenziale, nella prevenzione delle infezioni trasmissibili, soprattutto negli ambienti ospedalieri e di cura.

Soprattutto in ambito assistenziale, ma anche nella comunità, lavarsi le mani correttamente impedisce la trasmissione dei microrganismi responsabili di molte malattie infettive, dalle più frequenti come l'influenza e il raffreddore, a quelle più severe come le infezioni correlate all’assistenza (ICA).
In particolare, durante l’emergenza pandemica da SARS-Cov-2 tuttora in corso, è di cruciale importanza lavarsi correttamente le mani, a casa, nei luoghi di cura, in comunità, al fine di evitare il contagio con il nuovo coronavirus SARS-Cov-2, ridurre la sua trasmissione e limitare il rischio di co-infezione con altri microrganismi.

Come lavare le mani
Il lavaggio delle mani ha lo scopo di garantire un’adeguata pulizia e igiene delle mani attraverso un'azione meccanica.
Per l’igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (hand sanitizers), a base alcolica. 
Se si usa il sapone è importante frizionare le mani per almeno 40-60 secondi.
Se il sapone non è disponibile usare una soluzione idroalcolica per almeno 20-30 secondi.
I prodotti reperibili in commercio per la disinfezione delle mani in assenza di acqua e sapone (presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione microbicida) vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci.
Inoltre è importante non abusare di questi prodotti, in quanto il loro uso frequente e prolungato potrebbe favorire nei batteri lo sviluppo di resistenze nei confronti di alcune sostanze contenute nelle soluzioni, oltre a indebolire le difese naturali della cute, aumentando il rischio di contrarre infezioni.

È importante lavarsi le mani:

Prima
di toccarsi occhi/naso/bocca (per es., per fumare, usare lenti a contatto, lavare i denti, etc.)
di mangiare
di assumere farmaci o somministrare farmaci ad altri
Prima e dopo 
aver maneggiato alimenti, soprattutto se crudi
aver usato i servizi igienici,
aver medicato o toccato una ferita
aver cambiato il pannolino di un bambino
aver toccato una persona malata
aver toccato un animale
Dopo 
aver frequentato luoghi pubblici (negozio, ambulatorio, stazione, palestra, scuola, cinema, bus, ufficio, etc.) e, in generale, appena si rientra in casa
aver maneggiato la spazzatura
aver utilizzato soldi
aver toccato altre persone.

E' buona abitudine, inoltre, tossire/starnutire nella piega del gomito, per evitare di contaminare le mani con cui successivamente si possono trasmettere i propri microrganismi (toccando ad esempio il cellulare, la maniglia di una porta, etc.).
Infine, si raccomanda di utilizzare fazzoletti monouso per soffiare il naso, possibilmente eco-sostenibili, e di smaltirli nei rifiuti, e lavarsi le mani, subito dopo l’uso.

L'igiene delle mani in ambiente assistenziale
L’igiene delle mani svolge un ruolo fondamentale per la nostra salute e quella delle altre persone anche e soprattutto negli ambienti assistenziali.
Le ICA sono un problema globale che colpisce circa il 7-10% dei pazienti, a seconda del Paese. In Italia si stima che il 5-8% dei pazienti ricoverati contrae un’infezione ospedaliera (fonte Istituto Superiore di Sanità - ISS). Non tutte le ICA sono prevenibili, ma si stima che almeno la metà potrebbero essere evitate.
L'assistenza sanitaria pulita (“clean care”) è riconosciuta dall'OMS come una delle sfide più urgenti da affrontare da parte della comunità globale nei prossimi 10 anni, nella corsa verso il rispetto dei tempi prefissati per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) o Agenda 2030.
L'applicazione delle misure di igiene nell'ambito dell'assistenza sanitaria pulita previene le ICA e la trasmissione di microrganismi potenzialmente patogeni sia nel setting assistenziale e sia in comunità.
La prevenzione delle ICA è di fondamentale importanza anche al fine di ridurre le infezioni resistenti ai farmaci e la diffusione dei microrganismi resistenti.

DONAZIONE DI UN’INCUBATRICE NEONATALE E DI UNA LAMPADA FOTOTERAPICA DA PARTE DELL’ASSOCIAZIONE ROTARY CLUB MEDE VIGEVANO

Grazie all’Associazione Rotary Club Mede Vigevano di Gambolò, l’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Vigevano ha potenziato la dotazione di apparecchiature neonatali, con un’incubatrice neonatale e una lampada fototerapica.
La donazione è stata ufficializzata con una conferenza stampa tenutasi lunedì 26 aprile presso l’UOC Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Vigevano.

L’incubatrice neonatale permette di ricreare l’ambiente intrauterino e assicura ai piccoli neonati pretermine o sottopeso le giuste condizioni per la sopravvivenza e la crescita. La lampada fototerapica consente, invece, di trattare efficacemente l’ittero neonatale, ovvero la colorazione giallastra della pelle, delle sclere e delle mucose causata da un aumento della bilirubina nel sangue, sostanza che deriva dal metabolismo dell'emoglobina contenuta nei globuli rossi.

L'Unità Operativa Complessa di Pediatria e Nido accoglie ed offre cura ed assistenza di qualità a tutti i bambini affetti dalle più frequenti patologie dell'età pediatrica.
L'equipe medica è composta da pediatri che hanno competenza in problemi di patologia generale e singolarmente di aree specialistiche (neonatologia, allergologia, auxologia, endocrinologia, gastroenterologia, reumatologia, ecc.). Ciò permette di offrire ai piccoli pazienti un approccio specialistico anche per le patologie generali.
Il Nido assicura l'assistenza al neonato ed alla madre nei primi giorni di vita, al fine di promuoverne ed assicurarne la salute ed il benessere.

L'attività e le caratteristiche principali del Nido si possono così riassumere:
- Assistenza al neonato sano per garantire la fisiologia dell'adattamento postnatale, la prevenzione e la diagnosi tempestiva di patologia organica, malformativa e socio-relazionale, l'allattamento al seno, la relazione precoce mamma-papàbambino, l'esecuzione degli screening e delle profilassi neonatali;
- Assistenza al neonato con patologia minore con particolare riguardo ai nati pretermine e/o di basso peso neonatale e quelli con patologia organica e/o malformativa che non necessitano di cure intensive neonatali;
- Assistenza al neonato in sala parto;
- Accesso al Nido sempre libero per entrambi i genitori;
- Attuazione del Rooming-in 24 ore su 24: durante le ore del giorno e della notte i neonati possono restare nella stanza della mamma, dove vengono seguiti dal personale della neonatologia.

La promozione ed il sostegno dell'allattamento al seno sono garantiti fin dalla nascita, con formazione del personale specifica per la diagnosi e la cura di problemi o complicazioni eventualmente correlati.
Durante la permanenza in ospedale le mamme hanno, inoltre, la possibilità di ottenere informazioni dettagliate sui servizi di assistenza territoriale.

ASST Pavia esprime un sentito e profondo ringraziamento all’Associazione Rotary Club Mede Vigevano di Gambolò, per questo atto di generosità, a beneficio dei pazienti più piccoli.

Care-givers e soggetti non riconosciuti dal sistema | Novità in merito all'adesione alla Campagna Vaccinale

Regione Lombardia comunica le nuove funzionalità implementate sulla piattaforma di prenotazione dedicata alla Campagna Vaccinale.

Caregivers e conviventi di soggetti disabili/estremamente vulnerabili possono prenotarsi con le seguenti modalità:
a. il convivente/caregiver accede al portale con i dati (CF e TS) del soggetto estremamente vulnerabile o disabile, anche se già vaccinato: nel portale per ogni soggetto di elevata fragilità è possibile prenotare da subito fino a 3 conviventi/caregivers.
b. Nel caso in cui la modalità descritta al punto precedente non andasse a buon fine e sul portale il soggetto ad alta fragilità non venisse riconosciuto come tale (a titolo di esempio, nei casi di soggetti estremamente vulnerabili vaccinati in ambiente ospedaliero) :il convivente/caregiver registra il soggetto di cui è convivente o caregiver. Questa preadesione del soggetto ad elevata fragilità darà luogo, 24 ore dopo, all’accesso alla prenotazione di un massimo di 3 convivente/caregiver a lui collegati. Si rammenta che il caregiver/convivente che si prenota dovrà consegnare l’autodichiarazione al Centro Vaccinale al momento della presentazione.

Soggetti con problemi di riconoscimento da parte del sistema di prenotazione:
- soggetti appartenenti alla categoria di offerta per età ma che non vengono riconosciuti dal sistema: questa situazione può accadere, ad esempio, per i soggetti residenti in altre Regioni ma presenti temporaneamente, AIRE, tessere scadute o in fase di aggiornamento, ecc.: in questo caso il cittadino non fragile ma appartenente di diritto per età all’offerta vaccinale, può contattare il contact center e chiedere di essere inserito nelle liste di prenotazione;
- soggetti ad elevata fragilità che nel sistema sono inseriti per età e che pertanto non riescono a prenotare i propri caregivers/conviventi. In questo caso nella pagina di prenotazione è stata inserita l’informazione di chiamare il contact center che potrà cambiare la categoria di appartenenza del soggetto consentendogli di prenotare i propri caregiver/conviventi.

I CONSULTORI FAMILIARI ASST DI PAVIA PRESENTANO IL 23 APRILE 2021 LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D'AUTORE

In occasione della Giornata Mondiale del Libro e del diritto d'autore, nel giorno di San Giorgio, il Consultorio Familiare di Pavia aderisce all'iniziativa con questi 3 video dedicati ai più piccoli.

 

► Giornata mondiale del libro per i nostri cuccioli del Consultorio Familiare di Pavia 

► A sbagliare le storie...

► La chiocciolina e la balena

 

⇒ L'iniziativa: Una rosa per un libro