News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

8° CONVEGNO ONCOLOGICO | AGGIORNAMENTI IN TEMA DI IMMUNOTERAPIA DEI TUMORI

Il sistema immunitario è da tempo al centro dell’attenzione dei ricercatori per capire il modo in cui interagisce con le cellule tumorali e quindi il ruolo che può svolgere nella lotta contro il cancro. In tempi recenti, l’immunoterapia antitumorale ha raggiunto risultati di grande rilievo tant’è che si parla dell’immunooncologia come la terza ondata importante nella cura dei tumori dopo la chemioterapia e le terapie a bersaglio molecolare.

Il nostro corpo fatica a riconoscere e sconfiggere i tumori: il sistema immunitario possiede una serie di freni molecolari che gli impediscono di attaccare i tessuti del suo stesso organismo, come dovrebbe fare nel caso dei tumori e subisce le interferenze dirette e indirette delle cellule tumorali, che diventano rapidamente in grado di influenzarne il comportamento. Capire come liberare l’azione del sistema immunitario dai suoi vincoli e guidarla contro i tumori è il compito dell’immunoterapia dei
tumori
che è divenuta una strategia sempre più complessa e diversificata.
Sia gli specialisti che tutti coloro che sono a vario titolo impegnati nella cura del tumore devono poter accedere in modo continuo ad informazioni aggiornate sulle terapie immuno-oncologiche.

E’ partendo da questa esigenza che tutte le tematiche sopra citate, unitamente ad uno sguardo alle prospettive future, quali le nuove terapie cellulari (non solo le cosiddette CAR-T) e agli aspetti di ricaduta gestionale ed organizzativa dell’impiego dell’immunoterapia, saranno affrontate il 23 novembre a Pavia da esperti del settore nell’ ottava edizione dell’annuale Convegno Oncologico.
L’edizione di quest’anno è anche caratterizzata dal ruolo che, per quanto riguarda gli aspetti gestionali ed organizzativi dell’immuno-oncologia, può essere vantaggiosamente svolto dal DIPO di Pavia e nell’ambito progetto interaziendale di Co- Branding oncologico ASST di Pavia / Fondazione IRCCS San Matteo di Pavia.

Dove e quando:
Aula del '400, Università degli Studi di Pavia | 23 Novembre 2019 a partire dalle ore 8:30

Link per l'iscrizione Online

Programma Completo

22 NOVEMBRE, FONDAZIONE LE VELE - MASSIMO RECALCATI | DESIDERIO DI VITA DESIDERIO DI MORTE NELLA GIOVINEZZA

...Cos’è questo “non voler guarire”, …? Cos’è
questo rifiuto ostinato del Bene? Questo
godimento della vita che realizza la morte?
…. Il soggetto non persegue naturalmente
ciò che lo rende felice: “ non faccio quello
che voglio ma quello che odio”   (Massimo Recalcati)

Questo convegno deve considerarsi l’evento conclusivo del progetto “Il malessere e il disagio giovanile: apatia, trasgressività, devianza, (cyber)bullismo. Evitare pericoli, promuovere competenze e benessere.”

Il progetto e il Convegno, che hanno avuto il riconoscimento e un contributo da parte della Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Comunitaria della provincia di Pavia, sono stati organizzati dalla Fondazione Le Vele in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione, Formazione, Pari opportunità e Politiche Temporali del Comune di Pavia, l’ASST di Pavia e UST di Pavia.

 

Dove e Quando:

Aula Magna dell'Università di Pavia, Piazza Leonardo Da Vinci | Venerdì 22 Novembre a partire dalle ore 8:30

► Brochure dell'evento

VACCINO ANTINFLUENZALE: DIAMO IL BUON ESEMPIO

Il 28 ottobre 2019, ha preso avvio la campagna di vaccinazione antinfluenzale presso gli studi dei Medici di Medicina Generale che aderiscono all'iniziativa e, dall'11 novembre 2019, è possibile vaccinarsi presso gli ambulatori dell' ASST di Pavia. Inoltre il vaccino sarà reso disponibile alle strutture sanitarie, alle RSA e ad altre strutture socio-sanitarie.

Per prevenire l’influenza, esiste una vaccinazione specifica. La protezione indotta dal vaccino comincia due settimane dopo l'inoculazione e perdura per un periodo di alcuni mesi, poi tende a declinare. Per questo, e poiché possono cambiare i ceppi in circolazione, è utile ripetere la vaccinazione all'inizio di ogni stagione influenzale.

Il principale obiettivo della campagna vaccinale gratuita è il raggiungimento di tutti quei soggetti che, in caso di infezione, potrebbero andare incontro a gravi complicanze: persone di età pari o superiore a 65 anni (nati nel 1954 e precedenti) e tutti coloro che, a prescindere dall’età,  sono affetti da malattie croniche come diabete, tumori, patologie dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, renale, del sangue e rientrano nelle categorie individuate dal Ministero della Salute e da Regione Lombardia. Inoltre il vaccino è particolarmente raccomandato per le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in gravidanza.
Gli interessati sono invitati a presentarsi presso gli ambulatori muniti della Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi, tesserino di esenzione per patologia o documentazione specialistica per i soggetti appartenenti alla categorie a rischio.

Sempre sul sito web sono indicate le categorie di soggetti per cui la vaccinazione è gratuita; per coloro che non fanno parte delle predette categorie il costo si aggira tra i € 10,00 ed i € 20,00,
Il vaccino, infatti, è utile anche a chi desidera evitare o ridurre gli effetti di una influenza che spesso costringe a letto per alcuni giorni chi viene colpito.

La veicolazione dei comportamenti che garantiscono la tutela della salute dei cittadini passa anche attraverso il buon esempio
Per questa ragione il 19 novembre, presso la Direzione Generale di ASST Pavia, in V.le Repubblica 34, alle ore 10.30, il dottor Luca Abatangelo, medico competente di ASST Pavia, ha effettuato la somministrazione del vaccino antinfluenzale a Michele Brait, Direttore Generale, Francesco Reitano, Direttore Sanitario, Armando Gozzini, Direttore Socio-Sanitario e Paolo Puorro, Direttore Amministrativo.

 

 

Le sedi e gli orari dei centri vaccinali di ASST Pavia sono consultabili al seguente link.

15-17 NOVEMBRE| INIZIATIVE PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA PREMATURITÀ

Il 17 Novembre di ogni anno ricorre la Giornata Mondiale della Prematurità (World Prematurity Day), una manifestazione globale celebrata in più di 60 paesi, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della prematurità e della malattia nei neonati.

I nati prima del temine  sono bambini che cominciano la loro vita in salita perché hanno bisogno di maggiori cure, sostegno e attenzione. Nel mondo, 1 bambino su 10 nasce prematuro; in Italia il 6,9% delle nascite avviene prima del termine.

Il Reparto di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Civile di Vigevano ha partecipato a quest’evento con alcune iniziative. Il giorno 15 Novembre, alle ore 13.00,  le volontarie dell’Associazione “Mani di Mamma” hanno effettuato la consegna di manufatti di colore lilla in lana, per i piccoli neonati ricoverati, per i loro genitori e per il personale medico e infermieristico. L’Associazione fornisce vestiti, copertine, cappellini, dudù, e sacchi nanna ai  bambini premature e ai nati a termine. Il senso dell'azione è la possibilità di offrire accoglienza e calore sia ai neonati che ai neogenitori che si ritrovano inaspettatamente a gestire un bimbo nato pre-termine, ma anche al personale medico-infermieristico, per migliorare il rapporto con la neo famiglia.     

La consegna di un kit variamente formato, da parte delle infermiere, ai genitori, assume un significato simbolico che permette a questi ultimi di essere riconosciuti come insostituibili. 

Ha presenziato all'evento l’osteopata Lorenza Buttafava, che da quasi un anno,  in regime di volontariato presso il Reparto, presta consulenze ai piccolo degenti. L’osteopatia utilizza un sistema di analisi che permette di mettere in evidenza la presenza di disfunzioni somatiche,  più facilmente riscontrabili tra i nati pretermine, correggibili  grazie ad un approccio con tecniche manuali e interventi correttivi proporzionali al singolo deficit funzionale, atti a ristabilire condizioni di mobilità più fisiologiche. In ambito neonatologico, una serie di studi condotti con lo scopo di valutare l'efficacia clinica dell'approccio osteopatico in una larga coorte di prematuri compresi fra 29 e 37 settimane di età gestazionale hanno riscontrato una riduzione della degenza e un miglioramento delle funzioni gastroenteriche. Inoltre, l’osteopatia fornisce un notevole ausilio al processo di umanizzazione e di "care" del neonato, migliorando la qualità della degenza in ospedale. 

Tra le iniziative di sensibilizzazione, la facciata del Duomo di Vigevano si è tinta di lilla, colore simbolo della giornata nelle serate di Venerdì 15, Sabato 16 e Domenica 17 novembre, grazie all’autorizzazione Vescovile, alla contribuzione del Club Rotary Mede Vigevano, con il presidente Franco Decataldo, il patrocinio del Comune di Vigevano e il sostegno dell’Assessore alle pari opportunità, Antonietta Moreschi.

Iniziativa analoga ha avuto luogo Domenica 17 Novembre  presso la sede CRAL dell'Ospedale Civile di Voghera.

 

 

►Galleria dell'evento

Dott. Paolo Di Biagio | L'eterna storia del disagio giovanile nell'era di Internet.

In questo articolo, pubblicato sulla rivista scientifica di Psicologia 'Link', il Dottor Paolo Di Biagio, Psicologo-Psicoterapeuta del SERD di ASST di Pavia, espone le sue riflessioni in merito al fenomeno delle dipendenze patologiche e il suo evolversi nel tempo nell'era di Internet.

[…] L’idea che i “giovani di oggi” non hanno più valori, e che i bei tempi che furono i nostri – di noi adulti – sono miseramente finiti, sono distorsioni che la nostra psiche adulta, sazia di esperienza, produce solo perché non si riconosce più in una posizione esistenziale che era stata anche la sua, quando si era adolescenti, quando non si appariva adeguati agli occhi di chi allora era per noi l’”adulto”. Si potrebbe dire che “l’umanità entra in crisi ad ogni nuova generazione” (Gianni Gallino, 1972). […]

[…] L’evoluzione tecnologica ha reso reale il magico. Quello che è accaduto con l’informatizzazione delle conoscenze rappresenta una rivoluzione senza precedenti nella storia dell’umanità, e la possibilità di comunicare che si è attivata con l’avvento del digitale ha abbattuto ogni confine geografico, mettendoci in comunicazione con l’intero mondo, e le potenzialità di ogni singolo individuo di entrare sempre più in contatto con la collettività attraverso l’uso della rete informatica aumentano costantemente. […]

[…] Oggi si parla molto di hikikomori. Il fenomeno ha preso piede in Giappone, ma si è ormai affermato anche in Europa, in Italia, e credo ormai in tutti i paesi del mondo occidentale, e forse anche in tutti gli altri. Sembrerebbe che il clima estremamente competitivo delle società moderne, dove l’affermazione sociale è un target non negoziabile, dove si può essere solo “vincenti”, altrimenti si rischia di venire denigrati, spinga sempre di più gli adolescenti a rinunciare alla competizione.[…]

[…] Il prototipo leopardiano del ragazzo curvo sui libri, al lume di una candela, intento a leggere e studiare o a scrivere lettere ad amici lontani e versi ad un mondo al quale non sente di appartenere, viene oggi ad essere emulato dal liceale curvo sullo smarth phone, intento a seguire video di svariato tipo, o a giocare, o a chattare con una coetanea che non è emotivamente capace di invitare ad un vero incontro. Si potrebbe obiettare che Leopardi acquisiva conoscenza nel suo isolamento, ma non si può negare che gli adolescenti, nella loro dimensione di nativi digitali, conoscono molto meglio dei loro genitori il mondo informatico, e acquisiscono conoscenze differenti da quelle canoniche, classiche, delle generazioni precedenti. […]

[…] Il senso di questa osservazione sta nell’approcciare l’adolescente e la sua famiglia che chiedono un aiuto e un intervento per risolvere il loro disagio, con un lavoro euristico che consenta ad entrambi – adolescenti e genitori – di non considerare la difficoltà come dovuta ad un’impossibilità di comprensione reciproca determinata da mutazioni culturali e sociali. […]

 

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INAUGURAZIONE "SPORTELLO D'ASCOLTO CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE"

Ogni atto violento corrisponde ad una violazione dei diritti umani, una forma di discriminazione nei confronti della vittima che provoca sofferenze di natura fisica, sessuale e psicologica. La violenza di genere non deve essere intesa solo come l’aggressione fisica di un uomo contro una donna, ma include anche vessazioni psicologiche, ricatti, minacce, anche economiche, molestie e persecuzioni.
Molto spesso, la violenza contro le donne si manifesta tra le mura domestiche, quel luogo sicuro e di protezione che dovrebbe garantire la famiglia, si trasforma in uno scenario di violenze, reiterate nel tempo. Denunciare un comportamento violento da parte di un componente familiare risulta alquanto difficoltoso, perché far uscire allo scoperto quel dramma, sconvolgerebbe anche gli equilibri di vita di altre persone care, soprattutto dei figli. Questi ultimi sono spesso, purtroppo, testimoni della violenza usata verso la madre, e, talvolta, sono essi stessi destinatari di violenza.

L’Associazione C.H.I.A.R.A. (acronimo di “Chi ha invano atteso riceverà aiuto”) nasce il 20 giugno 2013 come proposta di un gruppo di donne per rispondere alle richieste di assistenza provenienti dal territorio. E’ stata riconosciuta come Centro Antiviolenza dalla delibera della giunta regionale 5878 del 28/11/2016. Assicura alle vittime i servizi minimi dei centri antiviolenza (ex. art. 3, co4, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 luglio 2014): la reperibilità h 24 (tel: 3289556259), il collegamento al centralino telefonico nazionale 1522, il percorso di ascolto e di valutazione e la possibilità di attivare progettualità volte ad abbassare il livello di rischio. Per ciascuna donna è previsto un progetto personale ed individuale volto alla presa in carico del problema, proposto dall’equipe multi- professionale e condiviso con ogni donna.
ASST Pavia e l’Associazione C.H.I.A.R.A. aderiscono alla Rete Interistituzionale Territoriale Antiviolenza di Pavia, con il Comune di Pavia capofila. La Rete Interistituzionale è composta da 34 Soggetti, tra cui ATS, che svolge fondamentali funzioni di coordinamento e governance sulle attività sanitarie e socio-sanitarie territoriali, i Comuni di Voghera e Vigevano, i Piani di Zona, la Questura di Pavia, la Prefettura di Pavia, la Procura della Repubblica di Pavia, la Fondazione IRCCS San Matteo e l’Ordine degli Avvocati di Pavia, e si è costituita, in conformità alla normativa vigente, al fine di armonizzare le azioni e gli interventi e rendere omogeneo il sistema integrato di accesso, accoglienza, valutazione del rischio, presa in carico e protezione della donna vittima di violenza, rispettando le peculiarità territoriali e in linea con le indicazioni nazionali e regionali.                                                                                          
Lo Sportello di ascolto nasce dal confronto tra i diversi attori della Rete dei Servizi, che in più occasioni si sono ritrovati a gestire casi di violenza. In particolare, i servizi sociali dell’Ospedale Civile di Voghera e le operatrici del Centro Antiviolenza C.H.I.A.R.A. hanno condiviso una riflessione sulla necessità di istituire un servizio finalizzato ad accogliere le richieste di aiuto di donne vittime di violenza, a sviluppo e integrazione del progetto RETE.
A seguito di tale riflessione è stata adottata formale deliberazione del Direttore Generale n.734 del 15 ottobre 2019, con cui ASST Pavia e l’Associazione C.H.I.A.R.A. Onlus hanno stipulato una Convenzione senza alcun onere, al fine di istituire uno “Sportello di ascolto contro la violenza di genere”, presso Ospedale Civile di Voghera, che si aggiunge a quelli già attivi a Pavia e Vigevano.
Nell’ottica della collaborazione tra i diversi attori della Rete dei Servizi, viene quindi istituito, all’interno della struttura ospedaliera, uno spazio dedicato all’ascolto di donne vittime di maltrattamento o di violenza, a cui si accede sia autonomamente, sia su segnalazione dei servizi sociali.
Tale progettualità assicura una presa in carico della vittima e garantisce a quest’ultima protezione dal maltrattante, privacy e immediato contatto con le operatrici specializzate del Centro Antiviolenza.
L’obiettivo generale è quello di interrompere la prosecuzione di una situazione di maltrattamento attraverso un servizio di prima accoglienza, ascolto e valutazione del rischio. Gli obiettivi specifici sono invece da ricercare nell’individuazione di uno spazio idoneo in termini di privacy, riservatezza e tutela degli attori coinvolti.
La strutturazione di un servizio di ascolto assicura la presa in carico di una situazione di violenza, attraverso il consolidamento della cooperazione tra i servizi sociali dell’Ospedale Civile di Voghera e le operatrici del Centro Antiviolenza CHIARA.
Per segnalare la presenza dello sportello è stata posizionata una panchina ROSSA quale simbolo e richiamo della iniziativa POSTO OCCUPATO, a ricordo delle vittime di violenza.                                                                                                        
Lo sportello decentrato all’interno della realtà ospedaliera sarà attivo il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, e il venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.00. E’ rivolto a tutte le donne che ricercano ascolto, informazioni tecniche e supporto pratico-operativo (al fine di uscire da una situazione di violenza domestica, abuso o stalking). 

Galleria Fotografica dell'inaugurazione

'GIOCA D'ANTICIPO' - Campagna Prevenzione Tumore al Seno 2019 | I RISULTATI

Anche quest’anno, nell’ambito della prevenzione del tumore al seno, ADOS ha promosso il progetto “GIOCA D’ANTICIPO” e, grazie alla disponibilità generosa dei medici Senologi del Policlinico San Matteo, ha permesso a un buon numero di donne di sottoporsi a visite gratuite di prevenzione.              Le giornate dedicate al progetto, si sono svolte con il Patrocinio della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e ASST di Pavia.

L’ADOS nasce nei primi mesi del 2007 per iniziativa di un gruppo di donne di della Provincia di Pavia che si sono conosciute frequentando il Servizio di Senologia della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia e hanno deciso di costituire un’organizzazione di volontariato. Presidente Onorario dell’associazione è la dott.ssa Adele Sgarella, Responsabile della Struttura di Senologia della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ed il Presidente e “motore” dell’ADOS è la Sig.ra Denis Verrini

Asst di Pavia, nella persona del Direttore Generale, dott. Michele Brait, riconosce il Patrocinio a questa meritevole iniziativa e sostiene le attività dell’Associazione come già accaduto in passato.

 

 

I Risultati dell'evento

13 NOVEMBRE, ORE 20.30 - TEATRO CAGNONI DI VIGEVANO | "LA PREVENZIONE PASSA DALL'INFORMAZIONE... ANCHE CON LEGGEREZZA!"

La salute è un diritto umano fondamentale ed è un bene comune essenziale per lo sviluppo sociale ed economico della comunità. Essa è creata e vissuta negli ambienti dove le persone vivono tutti i giorni: dove imparano, lavorano, giocano ed amano. Il miglioramento della salute e del benessere costituisce il fine ultimo delle scelte di sviluppo economico e sociale di una comunità e coincide con l’idea autentica di welfare.                               Occorre quindi un programma di governo – nelle diverse articolazioni, nazionale, regionale e locale – che abbia come “filo rosso” di tutte le politiche la salute delle persone e delle comunità. 

Proprio per questa finalità, Enrico Pusineri, Primario di Cardiologia dell’Ospedale di Vigevano, organizza anche quest’anno una giornata a favore della prevenzione del rischio cardiovascolare, dopo il grande successo dell’edizione del 2018, che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone. 
I temi affrontati andranno dall’infarto alle aritmie, dagli esami diagnostici ai trattamenti farmacologici, con un’ attenzione costante alla prevenzione mediante l’adozione di corretti stili di vita. 

L’evento del 13 novembre (ore 20:30) avrà lo stile del talk show, con la giornalista Cristina Colli di MilanoPavia TV che intervisterà Pusineri in un confronto a più voci, con professionisti di ASST e della Fondazione San Matteo.
La serata sarà aperta dal Sindaco di Vigevano Andrea Sala che farà gli onori di casa con l’Assessore Antonietta Moreschi e dai saluti introduttivi del Direttore Generale di ASST, Michele Brait

 

L'ingresso è libero.

 

Locandina dell'evento

Galleria Fotografica della serata

11 E 13 NOVEMBRE | INIZIATIVA PER LA GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE

Come ogni anno La Giornata Mondiale del Diabete si terrà  il 14 novembre (che corrisponde alla data di nascita di Frederick Banting ,il co-scopritore dell'insulina con Charles Best nel 1922).

Le diverse iniziative sul territorio Italiano avranno luogo  nel  periodo che va dal 4 al 17 novembre 2019.

Si tratta della principale campagna mondiale per la prevenzione e la diffusione delle informazioni sul diabete, istituita nel 1991 dalla International Diabetes Federation (IDF) e dalla World Health Organization (OMS). In Italia la manifestazione è organizzata dall’Associazione Diabete Italia con le associazioni dei pazienti e con la partecipazione volontaria di medici, infermieri e altri operatori sanitari , con il patrocinio del Ministero della Salute. 
 I medici e gli infermieri dell’ambulatorio di Diabetologia ed  Endocrinologia  della UOC di Medicina Interna  dell’Ospedale Civile di Voghera e dell'Ospedale di Varzi partecipano gratuitamente da molti anni a tale manifestazione come volontari.

L’attività sarà realizzata mediante la somministrazione di questionari e la rilevazione gratuita dei parametri antropometrici, della pressione arteriosa e della glicemia capillare nella giornata di

  • lunedì 11 novembre dalle ore 14 alle ore 16 presso l’ambulatorio di Diabetologia dell'Ospedale Civile di Voghera .
  • mercoledì 13 novembre dalle ore 13 alle ore 20 presso l'ambulatorio di Diabetologia dell'Ospedale di Varzi.

 

Locandina dell'Evento

L'intervento del Direttore Generale Dott. MICHELE BRAIT all'inaugurazione del nuovo ambulatorio per l'osteoporosi

ASST di Pavia, nell’ambito del percorso d’innovazione tecnologica dell’azienda ha dotato, oltre agli Ospedali di Voghera e Vigevano, anche il Servizio di Radiologia presso il Presidio Pneumotisiologico di Viale Gorizia a Pavia, di una nuova apparecchiatura per eseguire la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) con tecnica DEXA, ovvero la tecnica più innovativa e scientificamente accreditata per misurare il livello di minerali nelle ossa.

Nella giornata di mercoledì 6 novembre, alla presenza del Direttore Generale di ASST Pavia, dott.Michele Brait, della Direzione Strategica di ASST Pavia ,ha avuto luogo la Conferenza Stampa indetta per annunciare l’attivazione, a partire da venerdì 8 Novembre 2019, dell’Ambulatorio di Osteoporosi.

"Abbiamo inaugurato un nuovo ambulatorio per l'osteoporosi che rientra nella presa in carico del paziente con quel protocollo provinciale che abbiamo fatto in collaborazione con il San Matteo, una grande collaborazione che ci consente di dare qualità e grande competenza clinica"

►Link all'intervista integrale

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