News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

Regione Lombardia aumenta i posti letto per affrontare le patologie legate all'influenza

Il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’Assessore al Welfare, Giulio Gallera, hanno comunicato in una nota di avere “stanziato 4 milioni di euro per aumentare, fino al 30 marzo prossimo, il numero dei posti letto negli ospedali lombardi e rispondere in modo adeguato alle patologie legate all'influenza e alle variazioni climatiche".

Il Presidente Fontana ha precisato che "Il provvedimento rappresenta un atto di attenzione specifico e particolare, soprattutto nei confronti dei cittadini più fragili, per i quali una semplice influenza potrebbe determinare conseguenze più serie. I nostri ospedali potranno prendersi cura di queste persone, rassicurarle e fornire l'assistenza di cui necessitano".

L’Assessore Gallera ha sottolineato che “lo stanziamento straordinario riguarda soprattutto le strutture di Pronto soccorso, e garantisce la possibilità di accogliere un maggior numero di pazienti in stato di ricovero nei vari reparti o di osservazione temporanea. Si tratta di una risposta concreta al rischio di sovraffollamento delle corsie. Le risorse sono state suddivise per ATS e verranno destinate agli ospedali in base ai singoli progetti presentati. Progetti che devono indicare in modo esplicito il numero dei nuovi posti letto temporanei a disposizione per patologie climatiche e influenzali".

Le risorse sono state ripartite in proporzione al numero degli accessi avvenuti lo scorso anno.

11° CONCERTO ASPETTANDO IL NATALE, NON DIMENTICHIAMO LE VITTIME DELL'AMIANTO

Sabato 14 Dicembre, alle ore 21.00, si terrà presso il teatro dell'oratorio parrocchiale di Broni, l'undicesimo concerto di Natale organizzato dall'associazione AVANI, in memoria delle vittime dell'amianto, con il patrocinio di ASST di Pavia.

Da quasi due anni, grazie alla collaborazione con il Comune di Broni, l'associazione AVANI gestisce, assieme all'AIEA (Associazione italiana esposti amianto), lo sportello amianto, aperto tutti i sabato mattina dalle ore 10 alle ore 12 in Comune.
Si ricorda inoltre che, a partire dal 1 marzo 2017, è attivo, presso il preSST di Broni, il Centro per il Mesotelioma, un ambulatorio di primo livello con presenza di un’equipe multidisciplinare che si occupa della presa in carico del paziente e della famiglia.

Sul palco si esibiranno la giovane pianista Sole De Maglie, il soprano Ilenia Passerini accompagnata dalla pianista Paola Barbieri e i ragazzi del coro il "Sole dell'aurora", accompagnati dal maestro Vanni Zunardi e diretti da Michela Vercesi.
Presenterà la serata il delegato dell'associazione Consulta Giovani, Edoardo Depaoli.

'Si fa presto a dire infermieri! L'essenza dell'assistenza infermieristica nel XXI secolo'

Mercoledì 11 dicembre, presso l'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Pavia, si è svolto l'evento formativo dal titolo "Si fa presto a dire infermieri! L'essenza dell'assistenza infermieristica nel XXI secolo", con il patrocinio di ASST Pavia. Il tema identificato percorre quello che sarà nel 2020, come proclamato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'Anno Internazionale dell'infermiere e mostra quale apporto la professione stia profondendo per tutelare la salute dei cittadini. I relatori esperti hanno guidato i partecipanti al corso in una profonda riflessione sull'essenza dell'assistenza infermieristica e la "infungibilità" dell'infermiere, nell'accogliere i bisogni di salute delle persone sane e malate.

L’evento ha visto la premiazione di tre giovani infermieri che hanno partecipato al concorso "Le migliori tesi” e tre studenti del corso di laurea in infermieristica dell’Università degli Studi di Pavia che hanno partecipato al concorso "Adotta uno studente: un progetto per avvicinare i giovani al mondo dell’associazionismo”. Una giornata ricca di spunti di riflessioni grazie al contributo di autorevoli Relatori e della Presidente di ARLI.

Il Convegno è stato  promosso dal Nucleo Pavese ARLI, che afferisce, a livello regionale, alla Associazione Regionale Lombardia Infermieri, che a sua volta fa capo alla Consociazione Nazionale Infermieri (CNAI), affiliata al Consiglio Internazionale dei Infermieri (ICN). Il Nucleo Pavese ARLI si è costituito nel 2018 con l’obiettivo di perseguire gli obiettivi delle Associazioni di cui fa parte.

 

APERTURA DELL'AMBULATORIO PER LO SCREENING DELLE MACULOPATIE | OSPEDALE CIVILE DI VIGEVANO

A partire da venerdì 13 dicembre 2019, presso l’UOC di Oculistica dell’Ospedale Civile di Vigevano, diretta dal Dott. Fabrizio Malvezzi, sarà attivo un nuovo ambulatorio finalizzato allo screening della maculopatia.

La maculopatia è una patologia della retina centrale che porta ad una riduzione, anche grave, della vista. In particolare, la degenerazione maculare legata all’età colpisce circa il 10% dei soggetti sopra i 65 anni e circa il 30% dei soggetti oltre i 75anni. Tale affezione della retina rappresenta la prima causa di cecità ed ipovisione nel mondo occidentale, nella popolazione sopra i 60 anni. Secondo le ultime stime dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) il numero di nuovi casi l'anno quasi raddoppierà nel 2050 (+75% rispetto ad oggi).
Risulta quindi indispensabile lavorare su prevenzione, diagnosi precoce ed accesso alle cure esistenti ed alle nuove che avremo a disposizione.
L’attività del laboratorio è rivolta a quella parte di popolazione che, oltre ad avere sessant’anni o più di età, non si è mai sottoposta a prestazioni specialistiche specifiche legate alla retina, come la tomografia ottica a radiazione coerente (OCT) e che non è già in trattamento per patologie retiniche. 

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0381  333234, il venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 10.00, mentre, per le prenotazioni, è necessario presentarsi direttamente presso gli ambulatori oculistici nel medesimo orario. 

BOLLINI ROSA | PREMIATI GLI OSPEDALI DI VOGHERA, VIGEVANO E STRADELLA

Premiati gli Ospedali di Voghera Vigevano e Stradella con i bollini Rosa di Onda per il bienni 2020-2021Roma, Ministero della Salute 11.12.19 | La Fondazione Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere premia 335 ospedali “in rosa”.  L'ASST Pavia vede riconosciuti, a tre dei suoi Ospedali, i “Bollini Rosa” per il biennio 2020-2021. Nello specifico, all’Ospedale Civile di Voghera sono stati assegnati due bollini, all’Ospedale Unificato Broni-Stradella un bollino e all’Ospedale Civile di Vigevano due bollini, sulla base di una scala da uno a tre.

I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Fondazione Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.

Rispetto al Bando precedente, gli ospedali premiati sono aumentati, passando da 306 a 335. Oltre a una crescita in termini di numeri, assistiamo a un miglioramento della qualità: gli ospedali che hanno ottenuto il massimo riconoscimento, tre bollini, sono infatti passati da 71 a 96. Inoltre, 167 strutture hanno conquistato due bollini e 72 un bollino.
Una particolare attenzione è rivolta al tema della depressione che riguarda 3 milioni di persone in Italia, tra cui più di 2 milioni di donne. Per questo, Fondazione Onda assegna una “menzione speciale” a 10 ospedali con i “Bollini Rosa” che si distinguono per l’impegno sul tema della “depressione in un’ottica di genere”.

“La 9a edizione dei Bollini Rosa, che ha visto la partecipazione di 344 ospedali italiani e il patrocinio di 23 società scientifiche – afferma Francesca Merzagora, Presidente Onda - rinnova l’impegno di Onda nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere riconoscendo l’importanza della sua promozione attraverso servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche. Qualità e appropriatezza delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, elementi indispensabili per assicurare uniformità di accesso alle prestazioni, sono evidenziate dagli ospedali con i Bollini Rosa che vengono valutati e premiati mettendo in luce le specialità di maggior impatto epidemiologico nell’ambito della salute femminile, i servizi e i percorsi dedicati nonché l’accoglienza e l’accompagnamento alle donne. I 335 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari e per la popolazione rappresentano l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate”.

La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei “Bollini Rosa” è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da quasi 500 domande suddivise in 18 aree specialistiche, due in più rispetto alla precedente edizione per l’introduzione di dermatologia e urologia. Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica del Policlinico Gemelli di Roma, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate.
Tre i criteri di valutazione con cui sono stati valutati gli ospedali candidati: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, di percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un  approccio efficace ed efficiente in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della paziente e di ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, , la mediazione culturale e l’assistenza sociale.

Le schede con le informazioni sui servizi degli ospedali premiati saranno consultabili sul sito www.bollinirosa.it a partire dal 7 gennaio 2020.

SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO AZIENDALE

Sottoscrizione del Contratto Collettivo Integrativo Aziendale di Asst Pavia '19Pavia 6 dicembre '19 | L'Azienda ha sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali del Comparto il Contratto Collettivo Integrativo Aziendale che darà applicazione ad alcuni specifici istituiti rimessi dalla contrattazione collettiva nazionale proprio alla contrattazione aziendale.
Tra questi istituti spiccano, in particolare, l'accordo in tema di progressioni economiche orizzontali del personale dipendente e in tema dei nuovi incarichi di funzione (già incarichi di coordinamento e di posizione organizzativa), che potranno essere assegnati in coerenza con il disegno strategico delineato da ASST Pavia.

ASST PAVIA E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VIGEVANO INCONTRANO L'ASSESSORE REGIONALE AL WELFARE AVV.TO GIULIO GALLERA

L'Amministrazione comunale di Vigevano e l'Asst Pavia incontrano l'Assessore di RL al Welfare Avv.to Giulio GalleraMilano 29 novembre 2019 Regione Lombardia | L’Amministrazione Comunale, nelle persone del Sindaco Andrea Sala, il Vicesindaco Andrea Ceffa e l’Assessore con delega al sociale Antonietta Moreschi, unitamente al Direttore dell’ASST di Pavia dott. Michele Brait, hanno incontrato oggi l’Assessore Regionale al Welfare Avv.to Giulio Gallera. All’inizio dell’incontro l’Amministrazione comunale ha ringraziato Regione Lombardia per il supporto all’ottenimento dell’Emodinamica h24, in favore dell’Ospedale civile di Vigevano.

E’ stata effettuata la richiesta in via ufficiale di un OBI (Osservazione Breve) a supporto del Pronto Soccorso, al fine di monitorare i pazienti senza congestionare il Pronto Soccorso. L’incontro si è concluso con l’invito all’Assessore regionale Gallera, ad effettuare una visita ufficiale a Vigevano.

DONAZIONE AL PRESST DI BRONI

Venerdì 29 novembre, alle ore 11.00, presso l’Unità di Raccolta Sangue attiva all’interno del PreSST di Broni, alla presenza del Direttore Socio-Sanitario di ASST Pavia, dottor Armando Gozzini, ha avuto luogo la cerimonia di donazione di un saldatore portatile da banco, da parte delle AVIS di Broni, Stradella e Santa Giuletta.

La donazione di un saldatore conforme ai requisiti tecnologici richiesti da ATS e dal Centro Nazionale Sangue per l’accreditamento dell’Unità, per un valore pari a 2.500 euro, è un contributo prezioso per l’attività dell’Unità di Raccolta. Questa donazione è la conferma del proficuo rapporto di collaborazione che esiste tra ASST Pavia e le Associazioni AVIS del territorio. Le AVIS di Broni, Stradella e Santa Giuletta, per nome dei loro Presidenti, rispettivamente, Roberto Calatroni, Giovanni Marconi e Stefano Polin, si dichiarano molto soddisfatte di essere riuscite, con il loro impegno, a favorire la sopravvivenza dell’Unità di Raccolta di Broni. 
Un eventuale accorpamento con l’Unità di Voghera, avrebbe certamente ridotto la quantità di donatori complessivi disponibili. Le stesse Associazioni sottolineano la forte volontà di continuare a collaborare con ASST Pavia, per promuovere la cultura del dono e la funzionalità del servizio di Raccolta.

Il sangue umano è un presidio terapeutico vitale e insostituibile, non riproducibile artificialmente, sempre più necessario in ragione del progresso della medicina e dell'aumento della vita media. Donare il sangue può davvero salvare una vita: molti bambini affetti da malattie ematologiche (leucemia, talassemia, ecc.) così come le persone con gravi emorragie o che subiscono interventi chirurgici possono avere necessità di impiego di globuli rossi concentrati e/o di plasma, e/o di piastrine per problemi inerenti il decorso operatorio. Senza i donatori di sangue, non ci sarebbero i trapianti di organi.

Le Associazioni AVIS hanno quale fine istituzionale la promozione del dono del sangue anonimo, gratuito, periodico e responsabile, quale atto di umana solidarietà e dovere civico. L’Associazione svolge un ruolo fondamentale in tema di informazione, educazione al dono del sangue, salute della popolazione, promozione e sviluppo della medicina trasfusionale e del buon utilizzo del sangue, tutela della salute del donatore e contributo dell’educazione sanitaria, favorendo la medicina preventiva.
Grazie all’attività svolta dalle AVIS di Broni, Stradella e Santa Giuletta sono state raccolte, nel 2018, 1749 sacche, inviate al Centro Lavorazione Sangue di Pavia, per un numero totale di donatori attivi pari a 911, contribuendo, insieme alle altre Unità di Raccolta di Vigevano e Voghera, al raggiungimento dell’autosufficienza di sangue degli Ospedali afferenti ad ASST Pavia; per un totale di 11.457 sacche raccolte, pari a circa il 50% di tutte le sacche raccolte in Provincia di Pavia.
Senza il contributo delle AVIS ospedaliere, non sarebbe possibile, in Provincia di Pavia, il rispetto del Piano annuale di programmazione e compensazione regionale ed extraregionale delle unità di sangue, e soprattutto, il consolidamento dell'autosufficienza di sangue ed emocomponenti, che consente di supportare le necessità dei nostri Ospedali in caso di interventi chirurgici o di patologie che necessitano di trasfusioni.

Grazie all’attività di personale medico, tecnico ed infermieristico altamente qualificato, il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di ASST PAvia si fa carico della raccolta di sangue intero attraverso la gestione dei centri di raccolta ubicati nei diversi presidi ospedalieri; provvede alla compatibilizzazione delle sacche di Concentrati Eritrocitari, all’assegnazione degli Emocomponenti ai reparti di degenza e cura e ai pazienti domiciliari, e fornisce gli stessi Emocomponenti agli Ospedali di Broni, Stradella e Varzi, oltre ad effettuare gli esami immunoematologici per i reparti ospedalieri e per i pazienti esterni.

L'intervista del Direttore Generale Dott. Michele Brait al convegno: 'Tracciabilità, sicurezza ed efficienza nell’ospedale del futuro'

ASST di Pavia ha introdotto un sistema di informatizzazione della somministrazione della terapia farmacologica al letto del paziente sin dal 2012. Questo sistema consiste nella realizzazione di una completa informatizzazione del processo di somministrazione, ma anche di prescrizione e arriva fino all'identificazione del monodose [...]

 

Link all'intervista completa

DONAZIONE DI DUE POLTRONE ATTREZZATE | OSPEDALE DI BRONI-STRADELLA

Giovedì 28 novembre 2019, presso la Sala Conferenze dell’Ospedale Unificato di Broni-Stradella, ha avuto luogo la cerimonia di donazione di due poltrone attrezzate, da parte del Lions Club Stradella Broni Montalino, a favore dell’UOC di Medicina Interna.

Si tratta di poltrone adatte ai pazienti sottoposti a trattamenti complessi, che verrà utilizzata presso la MAC. L'attività dell'ambulatorio MAC (Macroattività Ambulatoriale Complessa) della Medicina è in costante aumento, ed è oggi in grado di garantire, alla popolazione del territorio, e non solo, un servizio di primaria importanza, peraltro molto apprezzato dall'utenza.
Tale attività consiste prevalentemente in trattamenti chemioterapici antitumorali e nei trattamenti delle complicanze, trasfusioni ematiche, cicli infusioni di ferro e antibiotici ospedalieri e trattamenti per osteoporosi.

Nell'anno corrente, si verifica un significativo, ulteriore incremento delle prestazioni, registrando a tutt'oggi oltre le millequattrocento prestazioni.
Il dott. Giovanni Ferrari, Direttore dell’Unita Operativa Complessa di Medicina Interna dell’Ospedale di Broni-Stradella “ringrazia il Lions Club di Stradella Broni Montalino per la donazione di queste poltrone che, grazie al loro equipaggiamento e allo straordinario comfort, consentono di effettuare i trattamenti specifici in sicurezza, e contribuiscono a favorire il massimo benessere possibile ai pazienti"

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