Dipendenze

 

I Servizi Territoriali per le Dipendenze (Ser.D) autorizzati dalla Regione Lombardia sono deputati alle attività diagnostiche, cliniche e al trattamento delle dipendenze. 

Sono strutture nelle quali operano equipes multidisciplinari (medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali ed educatori specialisti della dipendenza). L’utente/familiare con problematiche di abuso/dipendenza da sostanze chimiche lecite o illecite (eroina, cocaina, cannabis, alcol etc.) e/o da comportamenti compulsivi (gioco d’azzardo etc.), può rivolgersi ai Servizi in maniera riservata, senza impegnativa e gratuitamente. 
Il Servizio è specializzato, inoltre, nella consultazione a:

- genitori di adolescenti sul problema dell’abuso/dipendenza da sostanze chimiche e NON, lecite e illecite;
- familiari per tutti i comportamenti di abuso/dipendenze da sostanze chimiche e NON, lecite e illecite;
- adolescenti di età compresa tra i 10 e i 20 anni e ai loro familiari spazio di ascolto dedicato.

Le donne in stato di gravidanza ed i minori hanno un accesso facilitato ai Servizi per una valutazione diagnostica ed un intervento terapeutico prioritario.

II Servizio Dipendenze si articola  in 3 Unità Operative Semplici (U.O.S.):

  • U.O.S. Ser.D Pavese e Oltrepò sedi di PAVIA e di VOGHERA;
  • U.O.S. Ser.D Lomellina sede di VIGEVANO;
  • U.O.S. Assistenza ai Detenuti con Patologie da Dipendenze.

Elenco Prestazioni

  • a. Accoglienza
  • b. Valutazione multidimensionale del bisogno;
  • c. Cura e riabilitazione dei soggetti con abuso o dipendenza da sostanze chimiche e NON, lecite e illecite;
  • d. Cura e riabilitazione dei soggetti con abuso/dipendenza da sostanze chimiche e NON, lecite e illecite in regime di detenzione. Rapporti con autorità giudiziaria;
  • e. Accertamenti assenza stato di tossicodipendenza per lavoratori, D.Lgs n. 81/2008;
  • f. Prevenzione dipendenze.

a. ACCOGLIENZA

Descrizione

Il colloquio di accoglienza è finalizzato ad una prima analisi della domanda e del bisogno dell’utente e all’invio alla fase successiva di valutazione diagnostica multidimensionale del bisogno. 

Luoghi di Erogazione

Indirizzo

Telefono

Orari di apertura

Informazioni

Pavese

Pavia -  P.le Golgi 3/B

0382 432349

Da lunedì a venerdì     7.15-15.45

In altre fasce orarie vengono garantite altre attività diagnostico-terapeutiche per i pazienti già in trattamento

Oltrepò

Voghera -  Via C. Emanuele, ingresso Pronto Soccorso Ospedale di Voghera

0383 695064

Da lunedì a venerdì     7.15 – 13.30

In altre fasce orarie vengono garantite altre attività diagnostico-terapeutiche per i pazienti già in trattamento

Lomellina

Vigevano -  Via Trieste 23

0381 333890

Da lunedì a venerdì     7.15 – 13.30

In altre fasce orarie vengono garantite altre attività diagnostico-terapeutiche per i pazienti già in trattamento

b. Valutazione multidimensionale del bisogno

Descrizione

Raccolta sistematica delle informazioni finalizzata all’analisi dei bisogni ed all’accertamento del livello di gravità complessivo correlato ai comportamenti di uso/abuso/dipendenza.
Sono previste due tipologie di valutazione, una “completa” destinata agli utenti che si rivolgono per la prima volta ad un servizio per le dipendenze regionale e una “leggera” destinata agli utenti già noti al sistema dei servizi per le dipendenze lombardo e che si presentano al servizio per avviare un nuovo percorso di cura o riprenderne uno interrotto. 
Al termine della valutazione è prevista la restituzione alla persona dell’esito della valutazione e su richiesta del paziente il rilascio di un certificato di dipendenza con validità di 180 giorni, che identifica il livello di gravità dell’utente.

c. Cura e riabilitazione dei soggetti con abuso o dipendenza da sostanze chimiche e NON, lecite e illecite

Descrizione

Si definisce in maniera concordata con l’equipe multidisciplinare di riferimento e l’utente, il contratto terapeutico di presa in carico presso il Servizio e si formula il Piano Terapeutico-Assistenziale Individuale (PAI). La cura prevede visite sanitarie, prescrizione/somministrazioni, se necessaria, di adeguata terapia farmacologica, sostegno sociale, sostegno psicologico, psicoterapia singola e di gruppo, assistenza psichiatrica, consulenza ai familiari e interventi specialistici*. 
Gruppi informativi relativi alla dipendenza da sostanze ed all’organizzazione del Servizio sono proposti ai pazienti che accedono per la prima volta la Servizio e ai loro familiari.

Interventi specialistici* 
Dialectical Behavior Therapy (DBT): è rivolta a pazienti con disturbo borderline di personalità associato all’abuso di sostanze. La DBT è una forma di psicoterapia ideata da Marsha Linehan (1993) per trattare il disturbo Borderline di personalità. Questo disturbo consiste nella difficile regolazione delle emozioni con spiccate tendenze impulsive e autolesive. La DBT è un approccio terapeutico che unisce tecniche classiche della psicoterapia Cognitivo Comportamentale individuale e di gruppo e strategie mediate da forme di meditazione orientale che permettono di acquisire consapevolezza dei propri pensieri, azioni e motivazioni prestando attenzione al momento presente intenzionalmente e in maniera non giudicante (Mindfulness).
La DBT si basa su una doppia strutturazione del trattamento: individuale (il terapeuta lavora con il paziente sui suoi vissuti e prescrive dei compiti che saranno poi rivisti nella seduta successiva) e di gruppo (vengono insegnate delle strategie che permettono al paziente di gestire autonomamente emozioni, pensieri, relazioni interpersonali, stati di sofferenza etc.).
Terapia Cognitivo Comportamentale (TCC): è rivolta a pazienti con abuso/dipendenza da cocaina primario. La TCC si basa sul modello cognitivo. Alcune tipiche finalità sono la riduzione dei sintomi depressivi, l'eliminazione degli attacchi di panico e della eventuale concomitante agorafobia, la riduzione o eliminazione dei rituali compulsivi o delle malsane abitudini, la promozione delle relazioni con gli altri, la diminuzione dell'isolamento sociale etc.. La TCC si concentra sul "qui ed ora" e attiva le risorse del paziente e suggerisce valide strategie che possano essere utili a risolvere il problema indipendentemente dalle cause che lo hanno generato. E’ una trattamento a breve termine con cadenza settimanale e con durata variabile dai tre ai dodici mesi. Il terapeuta cognitivo-comportamentale lavora con il paziente per stabilire gli obbiettivi della terapia. Insieme si ricercano e sviluppano strategie che possano indirizzare il paziente alla risoluzione dei propri problemi. Il terapeuta aiuterà il paziente a capire come poter modificare abitudini di pensiero disfunzionali e le relative reazioni emotive e comportamentali che sono causa di sofferenza. 

La struttura del metodo prevede 3 fasi: 
· Studio delle caratteristiche specifiche di un problema;
· Rilevazione delle soluzioni già tentate per risolverlo;
· Sostituzione delle soluzioni disfunzionali, che invece di risolvere il problema lo alimentano, con altre che si sono dimostrate funzionali agli effetti desiderati. 
La caratteristica peculiare di questo approccio terapico consiste nel comprendere il "come" un disturbo sia strutturato e si autoalimenti, e non il "perché" esso si sia sviluppato. In questo modo le energie del terapeuta e del paziente vengono totalmente concentrate sul disturbo così come si manifesta nel presente, evitando di allungare i tempi del processo terapico nella ricerca delle cause del problema, le quali sono spesso remote e difficilmente rintracciabili.

Terapia Strategica Breve: è rivolta ai pazienti in età adolescenziale dipendenti da cannabis e ai loro familiari. La terapia breve strategica deve la sua formulazione alla collaborazione tra Paul Watzlawick e Giorgio Nardone ed è efficace nel trattare i disturbi di panico, le fobie, le ossessioni e compulsioni, i disordini alimentari etc.. La terapia breve strategica ha come scopo principale la rottura di un circolo vizioso che si viene a creare tra la manifestazione del disturbo ed il comportamento disadattivo che la persona mette in atto nel tentativo di risolverlo, ma che finisce, invece, per alimentarlo ed aggravarlo ulteriormente. 

Agopuntura auricolare metodo ACUDETOX è rivolta a pazienti con dipendenza 
Il trattamento con agopuntura auricolare metodo ACUDETOX (ACUpuncture DETOXification) è una terapia non farmacologica utilizzata nel contenimento del craving (forte e irresistibile bisogno di assumere una sostanza) da sostanze d’abuso. Questa tecnica è stata sviluppata negli anni settanta ed è utilizzata con successo da più di 20 anni. 

Gruppi per gioco d’azzardo patologico (GAP): sono rivolti ai pazienti con problematiche legate al gioco d’azzardo e ai loro familiari. Il “Gruppo psicoeducativo” per pazienti affetti da GAP, prevede otto incontri settimanali per affrontare la dipendenza nel gioco d'azzardo e riconoscerne i processi neuro-fisiologici, cognitivi ed affettivi che determinano la ricaduta nel gioco. Durante gli incontri vengono valutate le interferenze della patologia nelle relazioni familiari e le modalità di recupero della capacità riflessiva ed introspettiva dei partecipanti. Gli obiettivi riguardano l’aumento della consapevolezza, l’accettazione della realtà personale e l’acquisizione di abilità comportamentali atte a ristrutturare il percorso di vita. 
Gruppo informativo per familiari dei giocatori” di quattro incontri a cadenza settimanale per riflettere sulla dipendenza da gioco e sulle modalità di recupero della comunicazione e relazione più efficaci all’interno del nucleo familiare. I contenuti degli incontri si riferiscono anche agli aspetti inerenti a gioco e legalità.
Gruppo GAP di secondo livello” di quattro incontri settimanali, è rivolto ai pazienti affetti da GAP che hanno già partecipato al Gruppo psicoeducativo ed hanno effettuato un percorso di sostegno psicologico. Le finalità sono quelle di acquisire una miglior conoscenza esperienziale del proprio ambiente e della propria tipologia familiare e di rivisitare gli aspetti emotivi e relazionali alla luce di un processo di validazione attivato sia nei partecipanti che nei familiari.

d. Cura e riabilitazione dei soggetti con abuso/dipendenza da sostanze chimiche e NON, lecite e illecite in regime di detenzione. Rapporti con autorità giudiziaria

Descrizione

Si eroga all’interno dell’Istituto Penitenziario le prestazioni psico-socio-sanitarie previste. Dopo la fase di accoglienza e dell’analisi multidisciplinare integrata si definisce in maniera concordata con l’equipe di riferimento e l’utente il contratto terapeutico di presa in carico presso il servizio e si formula il Piano Terapeutico-Assistenziale Individuale (PAI). La cura prevede visite sanitarie, prescrizione/somministrazioni, se necessario, di adeguata terapia farmacologica, sostegno sociale, sostegno psicologico, ed elaborazione di percorsi terapeutico-riabilitativi anche in applicazione delle misure alternative della carcerazione, gestione dei rapporti con servizi territoriali, strutture di cura accreditate (Comunità, Centri Diurni), UEPE, Magistratura, Uffici Legali, volontariato, etc..

e. Accertamenti assenza stato di tossicodipendenza per lavoratori, D.Lgs n. 81/2008

Descrizione

Accertamento specialistico di secondo livello sui Lavoratori di particolari categorie; tale attività, definita dal DL n° 81/2008, prevede l’accertamento dell’ assenza dello stato di tossicodipendenza. Si effettuano accertamenti sanitari (visita medica, accertamenti tossicologici di laboratorio), per accertare l’assenza di assunzione di sostanze stupefacenti.

Destinatari: lavoratori segnalati dal medico competente.

Modalità di accesso: convocazione su segnalazione del medico competente.  

Le prestazioni sono a pagamento e a carico del datore di lavoro.

f. Prevenzione dipendenze

Descrizione

Partecipazione alla rete territoriale (in quanto attore ) rispetto alla promozione di stili di vita favorevoli alla salute e alla prevenzione dei fattori di rischio comportamentali.

Luoghi di erogazione

U.O.S. Ser.D Pavese e Oltrepò

Sede Pavia 
P. Golgi 3 B, 27100
Tel. 0382-432349     FAX 0382-432331

Responsabile: Dr.ssa C. Priora                             
e-mail: cinzia_priora [at] asst-pavia.it

Orario di apertura al pubblico da lunedì a venerdì  dalle ore 07.15 alle ore 15.45. 
In altre fasce orarie vengono garantite altre attività diagnostico-terapeutiche per i pazienti già in trattamento

Sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Domenica e festivi chiuso

Come raggiungere l’ambulatorio di Pavia:
Autobus linee 2, 3, 5 e 7  fermata Policlinico San Matteo

Sede Voghera
Via C. Emanuele (Ingresso PS Ospedale Voghera), 27058
Tel. 0383-695064     FAX 0383-695096
Orario di apertura al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 07.15 alle ore 13.30. 
In altre fasce orarie vengono garantite altre attività diagnostico-terapeutiche per i pazienti già in trattamento.

Sabato eventuale appoggio farmacologico presso la sede operativa di Pavia 
Domenica e festivi chiuso

Come raggiungere l’ambulatorio di Voghera:
Autobus linea 5 fermata Pronto Soccorso, linea 3 fermata di P.zza S. Bovo.