TESSERA SANITARIA CNS - RILASCIO NUOVA TESSERA - RILASCIO PIN

La Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) ha le seguenti funzionalità:

  • Tessera sanitaria nazionale;
  • Tessera Europea di Assicurazione Malattia (tessera TEAM, indicato sul retro della TS-CNS);
  • Codice Fiscale;
  • Strumento di autenticazione forte ai servizi digitali (occorre in questo caso essere in possesso del lettore di smartcard e del codice PIN della CNS).

L’ente titolare dell’emissione della TS-CNS per gli assistiti lombardi è l’Agenzia delle Entrate, che ne governa il processo di produzione e distribuzione su tutto il territorio nazionale. 
 
RICHIEDERE IL PIN DELLA TS-CNS

Per richiedere il codice PIN della Carta Nazionale dei Servizi occorre essere identificato da un operatore che accerti l’identità del richiedente. È pertanto necessario richiedere il codice PIN personalmente:

CHE COSA OCCORRE PER RICHIEDERE IL PIN DELLA TS-CNS?

Per richiedere il codice PIN della Carta Nazionale dei Servizi presso uno degli sportelli abilitati occorre:

  • la Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi;
  • un documento di riconoscimento (documento di identità, passaporto, patente di guida, ecc.);
  • un numero di cellulare o indirizzo e-mail cui sarà inviata la seconda parte del PIN, mentre la prima parte sarà consegnata direttamente dall’operatore.

COSA OCCORRE PER RICHIEDERE IL PIN DELLA TS-CNS DI UN MINORENNE?

Per richiedere il codice PIN della carta di un minorenne o tutelato presso uno degli sportelli occorre:

  • il modulo di ritiro PIN per cittadino minorenne o tutelato compilato e sottoscritto dal legale rappresentante;
  • la Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi del minorenne o tutelato;
  • un documento di riconoscimento (documento di identità, passaporto, patente di guida, ecc.) del legale rappresentante;
  • un numero di cellulare o indirizzo e-mail cui sarà inviata la seconda parte del PIN, mentre la prima parte sarà consegnata direttamente dall’operatore.

È POSSIBILE DELEGARE QUALCUNO PER RICHIEDERE IL CODICE PIN DELLA CARTA?

Se il titolare della carta si trova in una situazione di impedimento temporaneo per ragioni di salute, il codice PIN può essere richiesto allo sportello dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado. Per richiedere il codice PIN della carta presso uno degli sportelli occorre:

  • modulo di ritiro PIN delega per motivi di salute;
  • la Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi del titolare;
  • un documento di riconoscimento (documento di identità, passaporto, patente di guida, ecc.) del titolare della carta e del dichiarante;
  • un numero di cellulare o indirizzo e-mail cui sarà inviata la seconda parte del PIN, mentre la prima parte sarà consegnata direttamente dall’operatore.

SMARRIMENTO/FURTO/MANCATA RICEZIONE DELLA CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI

Per richiedere una nuova Carta Nazionale dei Servizi è sufficiente presentare un'autocertificazione di furto/smarrimento accedendo ai Servizi degli uffici Scelta e Revoca secondo le modalità indicate nella sezione Ufficio Scelta e Revoca: servizi e modalità di accesso. Contestualmente viene rilasciata al cittadino una tessera provvisoria. Successivamente, di solito nell'arco di un mese, la Carta Nazionale dei Servizi viene recapitata all'indirizzo di residenza del cittadino, sostituendo quella cartacea provvisoria.

Per maggiori informazioni sulla Tessera Sanitaria e sulle modalità di accesso ai servizi digitali online di Regione Lombardia si rimanda alla sezione dedicata sul sito.


 In considerazione della crisi mondiale relativa alla produzione dei microchip, una parte di assistiti del SSR hanno già ricevuto o stanno per ricevere nuove Tessere Sanitarie (TS) senza microchip. Come conseguenza, queste nuove TS non potranno essere utilizzate dai medici specialisti delle strutture sanitarie, in fase prescrittiva, per identificare il cittadino e consultarne le eventuali esenzioni.

Nulla cambia invece per i MMG, PLS, medici incaricati e per gli specialisti che hanno in cura l’assistito, nell’ambito della Presa in Carico, che accedono in consultazione ai dati di esenzione dell’assistito senza limitazioni.

Per i casi in cui l’attestato di esenzione non fosse disponibile (ad. esempio, nel caso di attribuzione automatica delle esenzioni per reddito oppure nel caso in cui l’attestato di esenzione sia stato smarrito), si ricorda che il SISS garantisce comunque in fase prescrittiva il controllo della validità dell’esenzione, eventualmente impedendo l’emissione della ricetta.

Per mitigare eventuali impatti sull’attività prescrittiva dei medici specialisti che operano al di fuori della Presa in Carico, si invitano, pertanto, i cittadini, a presentarsi presso gli ambulatori muniti di attestato cartaceo di esenzione.

È comunque possibile continuare ad utilizzare la vecchia carta fino al 31 dicembre 2023, previa estensione della validità del certificato di autenticazione CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Le indicazioni relative alle modalità di aggiornamento sono disponibili sul sito www.ariaspa.it o sul sito https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/