“L'INFORMAZIONE CHE FA LA DIFFERENZA”: GRUPPO INFORMATIVO SULLE DIPENDENZE

La popolazione carceraria è da tempo costituita da una elevata percentuale di soggetti con disturbo da dipendenza.

I servizi sanitari presenti negli Istituti Penitenziari, compreso il servizio per le dipendenze, sono quotidianamente investiti dalla maggiore richiesta di aiuto da parte delle persone ristrette, che manifestano una sofferenza legata alla dipendenza da sostanze illegali e non.

La situazione di isolamento è stata maggiormente amplificata negli ultimi due anni, conseguentemente l'epidemia Covid-19. 

Oltre alla situazione contingente di precarietà, si è potuto osservare una conoscenza superficiale, relativamente al problema delle dipendenze, da parte di tanti soggetti coinvolti all'interno del carcere.

Per tale motivo appare importante e necessario costituire gruppi all'interno dei quali informare maggiormente sulle conseguenze psicofisiche della dipendenza da sostanze e ludopatia, nonché smontare i "falsi miti" che i soggetti tossicodipendenti normalmente riportano, nella loro storia di dipendenza.

 

LOCANDINA DELL'INIZIATIVA