Inadempimento all'obbligo vaccinale: avvio del procedimento sanzionatorio e modalità di ricorso

 

Da lunedì 4 aprile è iniziata la consegna delle comunicazioni di avvio del procedimento sanzionatorio per inadempienza all'obbligo vaccinale, come previsto dall' articolo 4-sexies, comma 4, del D.L. n. 44/2021, convertito, con modificazioni, dalla legge 76/2021.
Tali comunicazioni verranno recapitate ai cittadini over 50 per i quali, alla data del 1° febbraio (data di entrata in vigore dell'obbligo vaccinale per gli over 50) non risultano, dalla piattaforma nazionale DGC, vaccinazioni anti-SARS-CoV-2 effettuate nei termini previsti, né differimenti delle medesime per infezioni da SARS-CoV-2 o esenzioni dalla vaccinazione. 
La norma prevede che il cittadino abbia 10 giorni di tempo, dal ricevimento della comunicazione, per presentare alla ASST territorialmente competente, l'eventuale certificazione relativa al differimento o all'esenzione dall'obbligo vaccinale, ovvero altra ragione di assoluta e oggettiva impossibilità.  
Nel caso di competenza dell’ASST di Pavia, l'indirizzo pec a cui presentare la certificazione è: protocollo [at] pec.asst-pavia.it. Nella mail dovranno essere indicati i seguenti dati:
•    nome e cognome del ricorrente;
•    comune di residenza;
•    codice fiscale;
•    recapiti telefonici/email.

Devono inoltre essere allegati:
•    dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, attestante la conformità all’originale dei documenti prodotti in copia; 
•    copia della comunicazione di avvio del procedimento sanzionatorio pervenuto dal Ministero della Salute;
•    fotocopia del documento di identità;
•    fotocopia della documentazione sanitaria a supporto.

Entro il medesimo termine di cui sopra, il cittadino comunica sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione (AdeR) l'avvenuta presentazione di tale comunicazione.

Si precisa che, quanto a oggi ricevuto dal cittadino, ai sensi dell’articolo 4-sexies, comma 4, del D.L. n. 44/2021 (convertito, con modificazioni, dalla legge 76/2021), trattasi di “comunicazione di avviso di procedimento sanzionatorio” e non di “avviso di addebito” con valore di titolo esecutivo per il pagamento della sanzione pecuniaria prevista di 100 euro (avviso che verrà notificato al soggetto solo nel caso l’Agenzia delle entrate-Riscossione non riceva da ASST conferma dell’insussistenza all’obbligo vaccinale sulla base degli atti presentati). Per tale motivo, quanto ricevuto attualmente dalle ASST territorialmente competenti non si configura come ricorso avverso la sanzione pecuniaria, ma è da intendersi quale "integrazione documentale" rispetto alla posizione in essere del cittadino.

ATTENZIONE: Per tutte le comunicazioni relative a reclami o istanze inerenti eventuali errori di tipo amministrativo è necessario scrivere all’indirizzo mail “obbligovaccinale [at] sanita.it” (riportato nella comunicazione di avviso di procedimento sanzionatorio inviata al cittadino).