News dall'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale

DONAZIONE DI DUE ISOLE NEONATALI | OSPEDALE CIVILE DI VIGEVANO

Giovedì 28 novembre, alla presenza del Direttore Generale di Asst Pavia, dott. Michele Brait, ha avuto luogo la cerimonia di donazione di due “isole neonatali” (sistema Resuscitaire), per un valore complessivo di 23.000 euro, al Reparto di Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Vigevano, diretto dalla dott.ssa Lidia Decembrino, da parte dell’Associazione “Federica Griffa”.

L’Associazione Federica Griffa – O.N.L.U.S. nasce dalla volontà dei genitori e di un gruppo di amici di ricordare la figlia Federica, prematuramente scomparsa il 27 Luglio 2013 all’età di 14 anni, dopo una breve malattia. L’Associazione si prefigge di operare con donazioni nel campo della beneficenza, dell’istruzione, dell’assistenza sociale e socio sanitaria; il tutto finalizzato a beneficiare le persone più indigenti e fisicamente o socialmente svantaggiate.

Durante l’anno, l’Associazione organizza eventi sportivi e culturali atti alla raccolta di fondi da destinarsi al raggiungimento di un obiettivo sociale.
Le somme raccolte annualmente vengono distribuite secondo “progetti” di volta in volta proposti e sviluppati dal Consiglio Direttivo e dai Soci aderenti. La volontà è quella di operare con costi minimi di gestione (senza personale, senza rimborsi spese, ecc.) in modo  tale da non disperdere il ricavato delle donazioni, consentendo così la massima disponibilità delle risorse.

Le due isole neonatali oggetto di donazione costituiscono due vere e proprie stazioni d’emergenza, dotate di strumentazioni altamente tecnologiche ed innovative, dedicate alla rianimazione del neonato. Ciascuna è dotata di lettino e lampada radiante per l’appoggio e il riscaldamento del neonato, che vi giunge subito dopo la nascita e ivi riceve le prime cure. Sono presenti un pannello di controllo (con timer e termometro), mascherine neonatali, un aspiratore e sistemi per il monitoraggio e la visualizzazione dei parametri vitali; senza apparecchiature supplementari o invasive. Tra le altre dotazioni: la base elevabile, il cassetto porta lastre integrato e un sistema di allarmi. Le isole permettono inoltre di garantire assistenza respiratoria, attraverso l’erogazione di una miscela di aria e ossigeno riscaldati e umidificati ad alto flusso, modalità CPAP e ventilazione meccanica.

Le due nuove isole contribuiranno a garantire la migliore assistenza ai neonati, completando un disegno di efficienza e sicurezza assistenziale del nostro percorso nascita.

Dr.ssa Mariangela Lodi | Attività farmacia ospedaliera

In data 25/7/19 è stato rinnovato l’incarico quinquennale di Direttore dell’Unità Operativa Complessa Farmacia Ospedaliera Oltrepo’  alla Dott.ssa Mariangela Lodi; dall’agosto 2016 la Dott.ssa Lodi ricopre anche l’incarico di  Direttore “ad interim”  dell’Unità Operativa Complessa Farmacia Ospedaliera Lomellina.

La Dott.ssa Lodi, dopo la maturità classica, si è laureata in Farmacia presso l’Università degli Studi Pavia nel 1991, conseguendo successivamente la specialità in Farmacologia Applicata nel 1995.
Dal 1993 è in servizio  presso l’Ospedale  di Voghera e, dopo aver conseguito la Certificazione di Formazione manageriale presso la Scuola di Direzione in Sanità della Regione Lombardia, nel 2009 Le è stato conferito l’incarico di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Farmacia Ospedaliera.
Nel corso degli anni la Dott.ssa Lodi ha ricoperto l’incarico di Coordinatore del Gruppo di lavoro Farmaco Monodose (gestione automatizzata del farmaco in reparto, con relativa tracciabilità del processo di movimentazione dei beni gestiti), di Responsabile di Farmacovigilanza Aziendale e Responsabile di Vigilanza sui Dispositivi medici, di Referente qualificato presso il Comitato Etico di Pavia per le Sperimentazioni Cliniche.
La Dott.ssa Lodi è stata altresì Componente Titolare della Commissione di esame all’abilitazione della professione di Farmacista presso l’Università degli Studi di Pavia.

L’Unità Operativa Complessa Farmacia Ospedaliera svolge un servizio trasversale a tutti i reparti ospedalieri degli ospedali di Voghera, Stradella e Varzi (per l’area Oltrepo’) e  Vigevano, Mede, Mortara e Casorate (per l’area Lomellina). Fornisce  farmaci, materiali diagnostici  e dispositivi medici (quali, ad esempio, protesi ortopediche, pace maker, defibrillatori, materiale per endoscopia e tutto il materiale sanitario necessario per l’attività ospedaliera e di sala operatoria).

La Farmacia Ospedaliera fornisce inoltre  farmaci e  dispositivi medici per le 3 Carceri provinciali di Voghera, Vigevano e Pavia e dal luglio 2017, svolge quotidianamente attività di allestimento di sacche chemioterapiche distribuite agli ospedali aziendali per le terapie oncologiche. 

Dal 1/1/19 la Farmacia Ospedaliera gestisce anche la distribuzione delle nuove terapie orali per  l’Epatite C , per i pazienti del territorio Oltrepo’ ,  Lomellina e per le Carceri. 
E’ coinvolta nell’attivazione e conduzione delle sperimentazioni cliniche, autorizzate dal Comitato Etico di Pavia, che vengono promosse presso gli ospedali dell’ASST e si occupa inoltre della gestione dei farmaci sperimentali nel corso degli Studi.  

Un’altra considerevole attività svolta dalla Farmacia ospedaliera riguarda la collaborazione con il Controllo di Gestione Aziendale ed il Dipartimento Economico Finanziario per l’analisi dei consumi per conto economico e per centro di costo, nonchè il  supporto ai Primari dei Reparti per la gestione della spesa farmaceutica con l’analisi puntuale e periodica dei costi di farmaci e dispositivi medici.
Per quanto riguarda gli acquisti di farmaci e dispositivi, la Farmacia Ospedaliera collabora con l’Ufficio Acquisti per l’analisi dei fabbisogni, sia per l’adesione a gare regionali, sia per la programmazione dei futuri approvvigionamenti. 

Dato l’incremento e  la complessità delle attività di competenza della Farmacia Ospedaliera, anche a seguito di pensionamenti, recentemente sono state assunte 2 Dirigenti farmaciste: la Dott.ssa Sophia Lai per la sede di Voghera e la Dott.ssa Maria Crea per la sede di Vigevano. 

Dott. Vittorio Perfetti | 'Oncologia Oltrepò'

In questo articolo, pubblicato sul Giornale di Voghera, il Dottor Vittorio Perfetti, Direttore dell' UOC Medicina Interna dell'Ospedale di Varzi, espone le sue riflessioni in merito alla creazione dell'unità Oncologica denominata "Oncologia Oltrepò" con sede principale presso l'Ospedale Civile di Voghera.

Un aspetto di particolare rilievo dell’Oltrepò Pavese è l’essere caratterizzato da una popolazione con età media molto avanzata, perciò fragile sia dal punto di vista della salute che sociale, con molte persone sole o con figli lontani, spesso con disponibilità economiche non ottimali. La possibilità di ammalarsi di cancro aumenta con la età, da qui la necessità di creare una struttura oncologica che, coordinandosi con le altre figure sanitarie in una ottica di gestione multidisciplinare, prenda in carico il paziente in tutti i suoi aspetti, fin dalle prime fasi della malattia, offrendo percorsi di screening e cure adeguate, il più possibile vicino al proprio domicilio. Per tale motivo, circa 4 anni fa, per volere della Direzione della ASST-Pavia (ex Azienda Ospedaliera), è stata creata una Unità di Oncologia, denominata “Oncologia Oltrepò”, che ha sede principale presso l’Ospedale di Voghera e che ha il compito di coordinare l’attività oncologica di tutto il nostro territorio, comprendendo anche l’Ospedale di Stradella e di Varzi, offrendo cure adeguate e moderne per tutte le fasi della malattia oncologica. […] 

[…] Grazie alla presenza della Unità Oncologica siamo in grado di assicurare l’accesso ai farmaci innovativi e alle strategie più avanzate, quali le terapie biologiche e molecolari, e la immunoterapia. La Unità offre naturalmente anche attività di consulenza presso gli Ospedali per i pazienti ricoverati. 

Presso il Presidio di Voghera i casi clinici vengono presentati in riunioni multidisciplinari: i vari specialisti impegnati nella gestione della patologia oncologica (chirurghi, endoscopisti, radiologi, ecografisti, anatomopatologi, nutrizionisti, provenienti da vari ospedali dell’Oltrepò) si riuniscono una volta la settimana e discutono i nuovi casi, prendono decisioni condivise nei momenti importanti del percorso clinico di pazienti noti, ognuno portando il proprio sapere, la propria conoscenza ed esperienza, così da gestire in modo ottimale il paziente tutto tondo, a 360 gradi, garantendo la migliore strategia di cura, anche la più complessa; così ci assicuriamo che tutti gli aspetti della malattia di quella determinata persona siano attentamente valutati. [...]

[…] Inoltre, grazie ad una convenzione con la associazione di volontari ADOS delle donne operate al seno del San Matteo di Pavia, possiamo offrire assistenza alle nostre pazienti, incluso la possibilità di avere parrucche in caso di trattamenti che inducono perdita dei capelli.
Infine, i casi clinici che richiedono l’intervento di un centro di secondo livello per problemi che non possono essere risolti localmente, vengono presentati e discussi in un ambulatorio condiviso con la Oncologia del Policlinico San Matteo, almeno una volta al mese. Questo ambulatorio, denominato “cobranding” (associazione di due aziende, ASST-Pavia+ IRCCS Policlinico San Matteo) è ulteriore garanzia di un elevato standard di diagnosi e cura, permette un rapido passaggio in carico e l’accesso a protocolli sperimentali di ricerca del centro universitario. […] 

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DONAZIONE DI UNA LIBRERIA | "AIUTACI A CRESCERE, REGALACI UN LIBRO"

Martedì 26 novembre, presso il Reparto di Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Vigevano, è stata consegnata una libreria - contenente libri per bambini da 0 a 6 anni della Casa Editrice Giunti S.p.a - donata dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Pavia.

Alla cerimonia erano presenti il Direttore Generale di ASST Pavia, dott. Michele Brait, la Presidente dell’OPI, dott.ssa Luigia Belotti, e la Responsabile della Liberia Giunti di Parona, sig.ra Veronica Simioni.

Il progetto “Aiutaci a crescere, regalaci un libro”, sottolinea Lidia Decembrino, Direttore dell’Unità Operativa di Pediatria e Nido dell’Ospedale di Vigevano, si pone l’obiettivo di promuovere la lettura tra i ragazzi e i bambini, e rappresenta un’opportunità, per il personale sanitario del Reparto, di contribuire alla formazione dei bambini e dei ragazzi, rendendo più serena la permanenza nella struttura.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Pavia, in particolare, nell’accogliere con vivo interesse il progetto promosso delle Librerie Giunti, ha deciso di donare una biblioteca a tre realtà pediatriche presenti nella provincia di Pavia (Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Fondazione Istituto Neurologico Casimiro Mondino e ASST di Pavia, Ospedale di Vigevano). 

L'OPI di Pavia con la donazione e l'iniziativa ha voluto “sensibilizzare i bambini alla lettura e far scoprire loro il piacere di leggere”.

SETTIMANA INTERNAZIONALE PER LA "PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE"

In occasione della Settimana Internazionale per la "Prevenzione e Contrasto alla violenza sulle Donne", sono molti gli eventi organizzati dall'U.O. Prevenzione Socio Sanitaria Territoriale Sussidiarietà e Sostegno alla Famiglia al fine di sensibilizzare l'utenza sul tema:

  • 22 Novembre, evento di sensibilizzazione promosso dal Comune di Pavia rivolto agli studenti delle scuole secondarie;
  • 25 Novembre, "Incontra l'Arte", esposizione dell'artista Maria Battistina Errica presso la sede di ASST /ATS di Pavia, viale Indipendenza n.3;
  • 25 Novembre, I consultori familiari pubblici di Pavia, Vigevano e Voghera incontrano le donne, negli spazi consultoriali dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Inoltre il Consultorio familiare pubblico incontrerà le donne presso il Comune di Pavia (dalle ore 10.00 alle ore 12.00) nei seguenti giorni:

  • Martedì 26 Novembre, incontro con l'Assistente Sociale;
  • Mercoledì 27 Novembre, incontro con l'Ostetrica;
  • Giovedì 28 Novembre, incontro con la Ginecologa;
  • Venerdì 29 Novembre, incontro con la Psicologa.

► Locandina esposizione Maria Battistina Errica
► Locandina incontri Pavia, Vigevano, Voghera
► Locandina incontri presso Comune di Pavia

►Galleria fotografica esposizione

23-25 NOVEMBRE| "IL VENTO DEI 20"

Il Comune di Mortara, il Sistema Bibliotecario della Lomellina e i consultori familiari di ASST di Pavia organizzano l'evento "il Vento dei 20", del programma nazionale "Nati Per Leggere", per la promozione della lettura in età precoce.

L'incontro si terrà alla Biblioteca Civica F. Pezza di Mortara, Sabato 23 Novembre alle ore 10:00.

Nello spazio bimbi della biblioteca sarà attivo il servizio di lettura ad alta voce per bambini da 0 a 6 anni, con la presenza dei volontari NPL del Sistema Bibliotecario della Lomellina. Al termine dell'incontro verrà rilasciato un attestato a chi lo desidera. 

Sono invitati all'incontro genitori, educatori, insegnanti, bibliotecari, volontari della lettura.
Anche i bambini sono i benvenuti.

Analogamente, Lunedì 25 Novembre, dalle ore 15:30 alle ore 18:30, si terrà un altro incontro a Pavia, presso la Biblioteca Ragazzi "R.Paternicò - S.Sprini", con la partecipazione del Direttore Socio Sanitario di ASST di Pavia, Dott. Armando Gozzini e dell'Assessore alla Cultura del Comune di Pavia, Mariangela Singali.

 

►Locandina evento Mortara
►Locandina evento Pavia

L'intervento del dott. ENRICO PUSINERI durante l'evento "La prevenzione passa dall'informazione... anche con leggerezza!"

Enrico PusineriPrimario di Cardiologia dell’Ospedale di Vigevano, ha organizzato anche quest’anno una giornata a favore della prevenzione del rischio cardiovascolare, dopo il grande successo dell’edizione del 2018, che ha visto la partecipazione di oltre 300 persone.                             
I temi affrontati vanno dall’infarto alle aritmie, dagli esami diagnostici ai trattamenti farmacologici, con un’ attenzione costante alla prevenzione mediante l’adozione di corretti stili di vita. 

L’evento del 13 novembre, presentato dalla giornalista Cristina Colli di MilanoPavia TV con la presenza del dott. Pusineri in un confronto a più voci, con professionisti di ASST e della Fondazione San Matteo.

"Non dobbiamo demandare la salute dei nostri figli soltanto alle istituzioni, noi dobbiamo cominciare ad insegnare ai nostri bimbi quando sono piccoli quali sono i comportamenti sani, non solo per la salute del cuore ma per la salute in generale del nostro organismo."

PET THERAPY IN PEDIATRIA | OSPEDALE CIVILE DI VOGHERA

Anche quest’anno, come per l’anno scorso, un gradevole appuntamento con l’Associazione per la diffusione della pet therapy ”ConFido in un sorriso” che, grazie alla donazione offerta dal Lions Club Stradella Broni Montalino, ha allietato il pomeriggio dei piccoli ospiti del Reparto di Pediatria e Nido dell’Ospedale Civile di Voghera, diretto dal dott. Carlo Fugini.
“Si tratta di una esperienza importante e innovativa – afferma il dott. Fugini - che esce dagli schemi classici del rapporto paziente ospedale".

Il termine per therapy è stato coniato nei primi anni '60 e letteralmente significa terapia dell'animale da affezione, intendendo con questo termine una pratica di supporto alle terapie più convenzionali. L'intervento consiste nell'avvicinare i pazienti con un animale (in questo caso il cane ) sfruttando la relazione che si crea tra l'animale domestico e il paziente stesso”. I benefici dei bambini (soprattutto in presenza di patologie acute, croniche, psichiatriche o disabilità) sono innegabili. L'interazione con l'animale sviluppa processi di apprendimento più rapidi e permette di parare a prendersi cura di qualcuno diverso da sé. Per il bambino l'animale ha una grande valenza emotiva: le coccole, il contatto fisico, le carezze, provocano un effetto gradevole che stimola le percezioni sensoriali, la creatività, il superamento delle paure. I benefici si avvertono anche in ragazzi preadolescenti ed adolescenti nei quali viene stimolato il vissuto e la riflessione su concetti come rispetto, fiducia, reciprocità che l'animale evoca, tant'è che il rapporto con l'animale viene utilizzato anche nei progetti di prevenzione del bullismo. Anche la disabilità può trarre giovamento dalla relazione con l'animale con progressi sulla socializzazione. Uno studio dell'Università del Missouri ha evidenziato il netto miglioramento di pazienti autistici nelle loro capacità di interazione. L'importante è considerare la pet therapy come una terapia aggiuntiva, che non deve sostituire la psicoterapia, la fisioterapia e la terapia farmacologica.

Quest’anno lo staff dell’Associazione “ConFido in un sorriso” era così costituito: dott.sse Silvia Razzini e Alessandra Maffina Coadiutrici dei cani e la Psicologa dott.ssa Alessia Silvani. Le terapeute a quattro zampe sono le cagnoline Isotta e Chicca!

L’Associazione “ConFido in un sorriso” opera in conformità alle Linee Nazionali in materia di pet therapy e la formazione delle dott.sse Razzini e Maffina, in qualità di “Coadiutore del cane” è stata riconosciuta e certificata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Centro di referenza nazionale per gli Interventi Assistiti con gli Animali. 

Galleria dell'evento

NUOVO SPORTELLO PER IL CITTADINO | ASST di Pavia e Comune di Bressana Bottarone

L’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale, ASST di Pavia, in coerenza con la Legge Regionale di Riforma Sanitaria n. 23/2015, ha promosso una generale riorganizzazione dei Servizi Socio-Sanitari Territoriali che prevede, nelle realtà periferiche, il coinvolgimento diretto di Enti e delle Associazioni, nella gestione dei servizi alla cittadinanza.  Lo strumento impiegato per lo svolgimento di queste attività, è la Carta Nazionale dei Servizi (CNS o Tessera Sanitaria), in possesso di tutti i cittadini lombardi, che consente l’accesso on-line ai Servizi che la Pubblica Amministrazione rende disponibili al cittadino su internet.  

L’utilizzo della CNS favorisce la semplificazione delle procedure amministrative, valorizza le professionalità e la rete locale dei Servizi e ha l’obiettivo di promuovere ed agevolare l’accesso ai servizi on-line messi a disposizione a Regione Lombardia, incontrando le necessità dei cittadini utenti, migliorando la comunicazione e la qualità dei servizi percepita dall’utenza. In questo contesto si rende pertanto necessario promuovere ed attivare iniziative d’integrazione tra i soggetti impegnati sul territorio nell’erogazione di attività socio-sanitarie e sociali, affinché si renda possibile la costituzione di una rete di servizi territoriali a favore dei cittadini ed in particolar modo dei soggetti fragili e/o anziani, con l’obiettivo di facilitare loro l’accesso ai servizi mediante l’attivazione di postazioni decentrate sul territorio, utilizzando le tecnologie disponibili ed il personale delle strutture ospitanti o di volontariato. 

 Il Progetto CRS-Siss ha storicamente perseguito quattro fondamentali obiettivi strategici:
• la riduzione della distanza tra i cittadini e le Aziende Sanitarie;
• il miglioramento della qualità del processo di diagnosi e cura;
• il miglioramento della pianificazione e governo della spesa sanitaria;
• l'efficienza e la semplificazione dei processi interni della Pubblica Amministrazione.

Il progetto ha avuto una progressiva evoluzione che si rende in particolar modo necessaria in relazione all'applicazione della Legge 23/2015, che, con la realizzazione della presa in carico del paziente, offre la possibilità al cittadino utente di essere costantemente aggiornato attraverso i servizi on-line del percorso di cura intrapreso.  In coerenza a tale indirizzo, l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale promuove specifiche azioni, in collaborazione con i Comuni del territorio, finalizzate al decentramento di servizi amministrativi, che potranno essere erogati direttamente dagli Uffici Comunali, Enti o soggetti appartenenti al mondo del
volontariato. 

In questo contesto di collaborazione, il Comune di Bressana Bottarone, supportato da volontari dell'Auser locale, ha sottoscritto una convenzione che prevede l'apertura al pubblico di uno sportello, al quale sono preposti operatori volontari che guidano il cittadino ad accedere direttamente ai Servizi Socio Sanitari attraverso il portale di Regione Lombardia - Fascicolo Sanitario Elettronico, strumento che permette di:
• ritirare documenti sanitari (es. referti, lettere di dimissione, verbali di Pronto Soccorso, ecc.);
• visualizzare il percorso di presa in carico;
• consultare ricette e ritirare il promemoria delle ricette elettroniche on-line;
• effettuare la scelta/revoca del medico di base;
• gestire prenotazioni per esami e visite specialistiche;
• ritirare le cartelle cliniche elettroniche richieste presso l'ASST;
• conoscere le proprie esenzioni e procedere al rilascio/rinnovo delle esenzioni per reddito.

Tutto ciò mediante l'uso della Carta Nazionale dei Servizi del cittadino attraverso il codice PIN, che può essere rilasciato anche dagli Uffici Comunali.

 

 L'ASST ringrazia tutti i soggetti impegnati in questa attività, in particolare il Sindaco Giorgio Fasani, il Vice Sindaco Valentino Milanesi e il Presidente dell'Auser locale Sig. Enzo Magrotti

EDU-Care II - "Apparato Gastroenterico superiore: rischio neoplastico e condizioni particolari"

Dopo l’evento dello scorso anno “edu-CARE I°: Il Tumore del colon” cui ha fatto seguito nel maggio 2019 la manifestazione di piazza itinerante (Vigevano-Pavia-Voghera) “Sapere per prevenire e curare” viaggio guidato in un colon gonfiabile, mirato a far conoscere l’attività della nuova UO Endoscopia Digestiva di ASST Pavia diretta dalla Dott.ssa Costanza Alvisi, quest’anno si è tenuto “edu-CARE II°:Apparato gastroenterico superiore: rischio neoplastico e condizioni particolari “.
L’evento del 16 novembre, che contava 19, tra relatori e moderatori, a riprova dell’interesse destato dal tema, ha visto la partecipazione di alcuni tra i massimi esperti italiani quali relatori e moderatori delle varie sessioni, in cui si è discusso del rischio di tumore dell’apparato gastroenterico superiore e della ormai imprescindibile necessità di eseguire una gastroscopia di qualità, migliorando il riconoscimento di lesioni precancerose, identificando la eventuale tecnica di asportazione endoscopica più idonea, pianificando i controlli a seguire nonché la sorveglianza per condizioni di rischio.
Questi percorsi necessitano della imprescindibile collaborazione multidisciplinare, oltre che del costante coordinamento tra professioni mediche e infermieristiche. 

L’impegno dell’UO Endoscopia Digestiva, diretta dalla dott.ssa Costanza Alvisi, grazie innanzitutto al supporto della Direzione Strategica di ASST Pavia, con la collaborazione del Dipartimento di Chirurgia (cui l’UO appartiene), diretto dal Prof. Cosimo Vincenzo Sansalone, con gli altri Dipartimenti, ed in particolare con il Gruppo Multidisciplinare Oncologico Gastroenterico dell’ASST Pavia, può vantare l’offerta di un percorso completo di diagnosi precoce di qualità, terapia endoscopica/chirurgica/medica delle lesioni pretumorali, nonché della sorveglianza di condizioni di rischio tumorale, senza trascurare la particolare e sottostimata condizione di rischio di tumore gastroenterico ereditario.
Nella UO Endoscopia Digestiva il paziente trova un team molto affiatato e sempre pronto all’aggiornamento di 5 medici e 12 infermieri, 1 coordinatore, 3 operatori di supporto, 2 segretarie. Il tema vanta, oltre all’indiscussa professionalità, una particolare disponibilità ed attenzione al paziente, a cui vengono riservate prestazioni e cure secondo elevati standard gestionali, suggeriti da linee guida internazionali che sono stati inquadrati in percorsi aziendali progettati in modo specifico per alcune delle maggiori patologie di cui il paziente può soffrire. Il paziente viene accolto, preso per mano e accompagnato lungo tutto il percorso di cura, con costanza e attenzione. L’offerta di elevatissima qualità pone sicuramente l’UO Endoscopia Digestiva e l’Azienda in posizione concorrenziale nel panorama regionale e nazionale.
 
Il tumore allo stomaco è uno dei più comuni in tutto il mondo, ed è molto diffuso soprattutto in Asia orientale e in Europa orientale. Negli ultimi decenni, sebbene incidenza e mortalità in Italia e nei Paesi occidentali, siano in riduzione, il cancro dello stomaco rappresenta ancora oggi un enorme problema sanitario e sociale. In Italia se ne registrano 14.500 nuovi casi/anno con netta differenza di incidenza tra le diverse regioni italiane: alta nelle regioni Centrali del Paese (26 casi/100.000 abitanti), intermedia in quelle del Nord (22 casi/100.000 abitanti) bassa in quelle del Sud (16 casi/100.000 abitanti).
Non sussistendo un contesto suscettibile di programmi di screening, diversamente da quanto avviene per il tumore del colon e come viceversa attivato nei Paesi Orientali, è indispensabile saper identificare, interpretare e distinguere le lesioni a rischio che possono essere precocemente trattate/sorvegliate.

 

 

Brochure dell'evento

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